seo


Crawl budget: cos’è e come ottimizzarlo

Postato in data aprile 3rd, da Riccardo Esposito in Blog. No Comments

La combinazione tra crawl budget e hosting è interessante, ma spesso viene sorvolata l’importanza di questo rapporto. Nella maggior parte dei casi si punta alla ricerca di un servizio capace di ottimizzare qualità e prezzo, verso accorgimenti e spazi che puoi sopperire con un buon upgrade. Magari verso un cloud hosting o un server dedicato.

A volte, però, le necessità sono strutturali. Te ne accorgi quando lavori sui dettagli di un’ottimizzazione SEO del sito web. Pensa al fatto stesso che un hosting di qualità, capace di mantenere un buon uptime, rappresenta un passo importante per far trovare sempre il tuo sito web online. Ma non basta, ecco cosa sapere sul rapporto tra crawl budget e hosting.



Dominio di terzo livello: indicizzazione e posizionamento SEO

Postato in data marzo 5th, da Riccardo Esposito in Blog. 2 comments

L’indicizzazione del dominio di terzo livello è, da sempre, un passaggio importante per ogni webmaster che si rispetti. Quando apri una sezione secondaria del tuo portale hai sempre questo dubbio: meglio sottocartella o sottodominio? In fin dei conti quest’ultime soluzioni sono semplici e funzionali. Perché non sfruttare i domini di terzo livello compresi nell’hosting?

La community SEO non è d’accordo su una serie di punti che potrebbero portare conseguenze. Un sottodominio avrà gli stessi vantaggi nella serp? Le persone troveranno il tuo risultato nei motori di ricerca? Ci sono una serie di punti da prendere in considerazione per il futuro.



Codici di stato HTTP: a cosa servono e quali sono i più comuni

Postato in data febbraio 26th, da Riccardo Esposito in Blog. No Comments

Codici di stato HTTP: quante volte hai sentito nominare questa risorsa? Come SEO e webmaster tante, ma se hai iniziato a lavorare da poco tempo in questo mondo forse hai ancora qualche dubbio. Il punto è che spesso ragioniamo su massimi sistemi, vogliamo puntare verso ottimizzazioni raffinate. Ignorando o dimenticando la base del lavoro.

Come funziona un FTP? Come si imposta un robots.txt o un htaccess? Non sempre queste domande trovano piena soddisfazione, a maggior ragione se si entra nel mondo dei code status HTTP. Che però dovrebbero essere pane quotidiano per chi crea siti web, ottimizza pagine e dialoga con i server. Facciamo un piccolo ripasso? Farà bene anche a me.



Come indicizzare un sito web su Google

Postato in data febbraio 8th, da Riccardo Esposito in Vita da Webmaster. 1 Comment

Quando decidi di creare un blog con WordPress sai cosa devi fare: acquisti un hosting di qualità, compri un dominio, monti il tutto sul server e scegli un tema per andare online. Con un po’ di pratica e magari l’aiuto di un webmaster sei online. Quindi puoi iniziare a pubblicare i tuoi contenuti. Ma come indicizzare un sito web su Google e fare in modo che appaia nei risultati?

Quest’ultimo passo, infatti, non è compreso nel prezzo: non è detto che il motore di ricerca veda subito il tuo lavoro. In passato l’indicizzazione era un processo più lungo, gli archivi di Google non erano così rapidi e c’erano dei servizi che permettevano di sottoporre il proprio dominio su svariati motori di ricerca. Oggi non è necessario, ma resta un punto: vuoi velocizzare l’indicizzazione e risolvere il problema. Allora, come indicizzare un … Continua a leggere »



Cos’è e come funziona il robots.txt

Postato in data gennaio 8th, da Riccardo Esposito in Blog. 4 comments

Tra le diverse attenzioni che devi prestare al sito web c’è quella dedicata al robots.txt, un elemento decisivo nella struttura della tua opera. Perché spesso ti invitano a improvvisare, a creare un sito web da soli. Ma poi ci sono una serie di step che devono essere curati.

E, soprattutto, gestiti per evitare problemi. O magari per sfruttare al massimo quello che hai. Questo è un passaggio che abbiamo già affrontato con il file .htaccess e che oggi voglio riprendere con il robots.txt. Una risorsa che spaventa i meno avvezzi all’argomento, ma che i webmaster conoscono bene: a cosa serve? Come deve presentarsi? Un passo alla volta.



Cos’è e come ottimizzare un indirizzo URL

Postato in data ottobre 30th, da Riccardo Esposito in Blog. 2 comments

L’indirizzo URL (Uniform Resource Locator) è un altro pezzo della grande guida di base per affrontare il web nel modo giusto. Dopo aver affrontato noindex, FTP, sitemap e target=”_blank” ci concentriamo su un tema decisivo per ottenere buoni risultati online.

Perché spesso si inizia a pubblicare senza conoscere i dettagli che fanno la differenza. Un sito web è fatto di piccoli equilibri che devono essere rispettati per avere buoni risultati. E per permettere al webmaster di fare un buon lavoro. Senza dimenticare la SEO.

L’ottimizzazione per i motori di ricerca affonda le mani in un buon lavoro sull’URL delle tue pagine web. Ma è solo un esempio, un dettaglio che puoi e devi sfruttare per approfondire il tema che oggi voglio affrontare. Iniziamo con le presentazioni e le domande base.



Tag alt: a cosa serve e come inserirlo

Postato in data ottobre 16th, da Riccardo Esposito in Wordpress. 6 comments

Il tag alt immagini, conosciuto anche come testo alternative, è una certezza per chi deve lavorare con l’ottimizzazione SEO di una pagina web. Ma anche per il webmaster che deve creare una risorsa ben strutturata e accessibile. Perché spesso sono i dettagli a fare la differenza, proprio come questo microcontenuto troppo spesso ignorato da chi fa blogging.

Perché in realtà questo è l’attributo alt: una manciata di parole da riportare nel codice. Il motivo? Permettere a Google di contestualizzare il visual, ma non solo. Anzi, questo è il motivo secondario che dovrebbe spingerti a usare con cura il tag alt immagini. Quindi, come inserirlo?



Qual è la differenza tra SEO e SEM?

Postato in data maggio 11th, da Riccardo Esposito in Blog. No Comments

Uno dei passaggi essenziali per gestire la presenza online del proprio blog e del proprio sito si trova in questa domanda: qual è la differenza tra SEO e SEM? Chi lavora già da tempo in questo settore conosce bene la struttura di una strategia di web marketing.

Ogni elemento è correlato all’altro. Questo cosa significa? Non puoi parlare di social media marketing se non lavori bene con il copy della pagina web sulla quale fai atterrare gli utenti. E non puoi creare una buona landing page se alla base hai un lavoro di AdWords poco incisivo. 

Le azioni sono correlate, non divise da compartimenti stagni. Ma hanno degli obiettivi specifici. Ecco perché la domanda è legittima: qual è la differenza tra SEO e SEM? Sai che la prima sigla riguarda l’ottimizzazione per i motori di ricerca, ma la seconda? Io credo che … Continua a leggere »



Come usare e inserire il rel=”nofollow”

Postato in data maggio 3rd, da Riccardo Esposito in Blog. 2 comments

Spesso si parla dell’attributo rel nofollow e della sua utilità all’interno di un buon uso del web. D’altro canto, spesso e volentieri, questo elemento viene usato a sproposito. In primo luogo è giusto anticipare un punto: questo elemento riguarda il buon uso dei link nelle pagine web.

Non i link interni, però. Sto parlando di quelli in uscita. Questi elementi fanno parte della struttura del web (anzi, la creano) e al tempo stesso rappresentano un voto, una valutazione che Google interpreta per creare la sua classifica. E quindi la serp con i risultati. Certo, ci sono altri elementi che influenzano il posizionamento. Tra questi la velocità di caricamento.

Sai bene che l’ottimizzazione SEO riguarda la buona struttura della pagina, e il lavoro sulle keyword. Ma i link sono fondamentali per ottenere buoni risultati. Proprio perché sono così importanti, forse hai bisogno di gestirli … Continua a leggere »



Quali sono gli operatori di ricerca utili per fare blogging?

Postato in data marzo 9th, da Riccardo Esposito in Blog. No Comments

Gli operatori di ricerca sono fondamentali per chi vuoi usare Google nel migliore dei modi possibili. Queste combinazioni di simboli e parole non riguardano solo il motore di ricerca di Mountain View, ma una buona parte delle attività online che in qualche modo permettono al pubblico di cercare. E di interrogare un database più o meno ampio.

Ad esempio, puoi migliorare la ricerca di Twitter con determinati comandi perché stai cercando un contatto, o un’informazione. In questo caso gli operatori di ricerca possono aiutarti a ottenere un risultato raffinato. Un risultato che può essere utilizzato in diversi ambiti: per comodità personale, per lavorare meglio, per studiare il tuo campo di lavoro.

Per quanto riguarda il motore di ricerca più famoso del web, ovvero Google, puoi utilizzare gli operatori base e avanzati per ripulire la serp da tutto ciò che non ti serve. Questa è una gran … Continua a leggere »




hosting