Come aggiornare WordPress senza rischiare di ritrovarti con una pagina bianca


Postato in data Maggio 18th, da Riccardo Esposito in Vita da Webmaster. No Comments

Errore del database. Questa è la condizione peggiore, vero? Ma come aggiornare WordPress? In realtà basta fare login nella dashboard e andare nella pagina update (aggiornamenti per installazioni italiane) che si trova nel menu a sinistra, all’inizio della lista.

Arrivato a destinazione puoi scegliere cosa aggiornare (plugin, template o CMS) e procedere con update singoli o di gruppo. In modo da risparmiare tempo. Ma è proprio così facile?

Come aggiornare WordPress in sicurezza? C’è il rischio di rimanere senza sito web, con un dominio non raggiungibile. Gli errori di database sono frequenti e puoi ritrovarti in un attimo a dover risolvere la schermata bianca della morte (White Screen of Death). Come evitare?

Perché aggiornare WordPress?

Questo CMS è pensato per migliorarsi e completarsi continuamente. Come avviene con tutti i software, i programmatori continuano a lavorare per ottimizzare i risultati. WordPress non è da meno.

Questo avviene sia per la base – il content management system – che per tutti i componenti accessori, vale a dire temi e plugin. Ma quali sono le motivazioni specifiche che portano verso l’aggiornamento, a parte il miglioramento generale di tutto ciò che stai usando?

La sicurezza è una buona motivazione, spesso gli update sono delle patch che risolvono problemi: avere un sito web non aggiornato, sia nel CMS che nei plugin, vuol dire rinunciare a funzionalità e aumentare le probabilità che il lavoro venga attaccato da malintenzionati.

Da leggere: installare un plugin WordPress

Come aggiornare WordPress

La soluzione, ho già anticipato, è semplice. Il CMS ti avvisa con degli alert nel backend: c’è qualcosa da aggiornare e puoi raggiungere la pagina dedicata per scoprire cosa ha bisogno della tua attenzione. A questo punto puoi cliccare sull’elemento e procedere con l’update.

come aggiornare wordpress

Ciò vale sia per il CMS che per plugin e temi. Qual è il punto da sottolineare? Non puoi procedere senza una copia di sicurezza, devi avere le spalle coperte in questi casi.

Devi fare un backup di sicurezza

L’update può portare problemi importanti, come la già citata pagina bianca della morte. Non è un modo di dire, si chiama proprio così e può essere causata da diverse situazioni.

Una delle più comuni è la mancata compatibilità con una versione del software, un plugin o un tema. Quindi, quando decidi di aggiornare uno qualsiasi degli elementi di WordPress, in particolar modo il CMS, assicurati di avere un backup a disposizione.

Come procedere? Allora, in primo luogo devi assicurarti che il tuo hosting sia pronto e permetta di registrare una versione almeno giornaliera del tuo spazio web. Per esempio, con gli hosting Serverplan hai una condizione importante per il tuo lavoro di aggiornamento

backup

Oltre il backup automatico puoi effettuare una copia dal cPanel, dal quale puoi inviare il backup di database, posta elettronica e file del sito via email o su un altro server via FTP.

Per maggior sicurezza dell’operazione puoi procedere anche a un’esportazione manuale del contenuto (dashboard, strumenti, esporta) e assicurarti che tutto funzioni prima di aggiornare. In alternativa, ricorda che esistono anche plugin WordPress per fare il backup.

Vuoi approfondire? Ti consiglio di leggere la guida del nostro help desk che spiega come fare il backup di uno spazio web da cPanel. Sarà veramente una passeggiata.

Come aggiornare il tuo PHP

Non è solo il CMS ad aver bisogno di aggiornamenti, per far funzionare tutto nel miglior modo possibile devi andare oltre. WordPress, nelle ultime versioni, richiede la presenza di PHP 7.3 o superiore. Come aggiornare tutto questo? La procedura è veramente semplice:

  • Vai in cPanel.
  • Poi in Gestione MultiPHP.
  • Seleziona il dominio.
  • Scegli la versione PHP.

Tutto fatto. Così puoi silenziare anche il messaggio che trovi nella dashboard di WordPress e che ti consiglia di usare una soluzione aggiornata di PHP. Per maggiori informazioni leggi questo tutorial: come cambiare versione PHP dal cPanel.

Consigli per un update sicuro

Il consiglio essenziale è questo: prima di procedere con qualsiasi operazione devi avere una copia del tuo sito a disposizione. Ma sono solo questi i punti da affrontare? No, puoi migliorare la tua esperienza. Capire come fare un backup WordPress è utile, ma ricorda questi punti.

  • Mantieni un aggiornamento costante.
  • Non fare salti eccessivi di versioni.
  • Mostra dettagli aggiornamenti.

L’ultimo punto è indispensabile per capire cosa modifichi sul tuo sito web, quali sono gli aspetti che stai aggiornando e come puoi migliorarlo. Ma quelli precedenti sono decisivi.

Infatti se salti una major release (per esempio vuoi passare dalla 5’0 alla 5.3, o peggio ancora dalla 4.9 alla 5.0) c’è il rischio di incrociare qualche problema importante. Quindi conviene procedere per gradi: dopo aver fatto il backup disinstalla tutti i plugin. Effettua l’update

Poi attiva un’estensione alla volta. In questo modo se c’è un problema – di solito avviene con plugin non aggiornati e particolarmente vecchi – puoi isolarlo e risolvere in breve tempo.

Da leggere: perché il backup è indispensabile

Come aggiornare WordPress?

Lascia le tue idee e le domande qui, nei commenti. Mi rendo conto che l’argomento può sembrare poco interessante per i webmaster e chi ha già esperienza in questo settore.

Ma a volte basta un attimo di distrazione per sottovalutare il tutto e creare dei disservizi. In primo luogo, però, acquista un hosting di qualità che ti garantisca il giusto backup del sito.





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