Cos’è il dropshipping e come funziona per chi vuole vendere online


Postato in data Maggio 7th, da Riccardo Esposito in Ecommerce. No Comments

Quando vuoi iniziare a vendere online hai un solo pensiero: aprire un negozio digitale, magari scegliendo il miglior hosting per ecommerce, e raggiungere i potenziali clienti. Ma prima devi risolvere il dubbio sul dropshipping. Conviene veramente? Chi sceglie questa soluzione?

dropshipping

Difficile riassumere in pochi passaggi le informazioni per prendere una decisione articolata. Ho deciso di affrontare il tema con un post di approfondimento. Ecco cosa devi sapere per iniziare a vendere online. Cercando di capire come funziona e a chi conviene.

Cos’è il dropshipping: definizione

Si tratta di una procedura di vendita su internet in cui il prodotto viene inviato dal produttore all’acquirente. Tutto questo senza passare dal rivenditore che ha come unico dovere quello di farsi trovare dall’utente finale grazie all’ecommerce online.

In pratica con questa soluzione bypassi gli oneri di chi acquista dal produttore per poi rivenderlo al consumatore finale. In questo modo puoi evitare una serie di problemi che spesso colpiscono soprattutto i piccoli utenti, quelli che non hanno magazzino fisico, attrezzatura e risorse per investimenti importanti in una fase iniziale.

Da leggere: qual è il miglior CMS per vendere online

Come funziona il dropshipping

Il processo che devi osservare è quello che ti caratterizza in quanto semplice intermediario. Chi produce un bene o un servizio, spesso, non ha interesse ad affrontare tutte le procedure necessarie per intercettare un singolo utente. Non vuole accollarsi le tante spese per fare promozione di un ecommerce e preferisce solo ricevere l’ordine da soddisfare.

Come funziona il dropshipping

In questo scenario il dropshipping risolve il problema di chi vuole inserirsi in questo percorso avendo una struttura che non consente di acquistare grandi quantità di merce da tenere in magazzino. Perché magari non ha uno spazio dedicato, non vuole sostenere le spese collegate e preferisce evitare investimenti troppo impegnativi. In sintesi, come funziona il dropshipping?

  • Creo un ecommerce.
  • Collego la vendita a un fornitore.
  • La richiesta arriva a quest’ultimo.

La spedizione è a suo carico. In questo modo tu non hai compiti specifici e devi solo occuparti di promuovere lo shop online. Sembra una soluzione semplice ed efficace, vero? Ci sono dei punti da affrontare con cura, ecco i pro e i contro che devi sapere ora.

Vantaggi e svantaggi da conoscere

Il dropshipping è un processo vantaggioso per molti ma non in ogni situazione. Ci sono aziende che hanno grandi vantaggi quando decidono di usare questa strategia di vendita su internet, altre che hanno solo da perdere. Quali sono i punti da tener presente in questa fase?

Pro

Il dropshipping è una soluzione per chi non ha strutture e investimenti per gestire il magazzino. Prevede basse spese e impegno snello, adeguato per chi non ha deciso di puntare tutte le risorse sull’ecommerce o lo fa come attività per arrotondare.

Contro

Non consente di spingere al massimo le potenzialità dell’ecommerce. Il dropshipping frena il profitto del negozio online perché una buona parte del ricavato va al fornitore per pagare merce, servizio e spedizione. Non puoi aspettarti grandi risultati.

Un aspetto molto importante è la valutazione del venditore principale. Non avendo un rapporto diretto con il cliente può sorvolare sulla puntualità di spedizione e proporre un servizio poco attento. Cosa che invece tu saresti disposto a curare con maggior attenzione. Ecco perché è decisivo capire qual è il passo centrale da muovere quando decidi di iniziare.

Dropshipping, come iniziare

Una volta individuati i punti di forza e di debolezza di questo percorso conviene prendere in considerazione il punto essenziale che preoccupa chi muove i primi passi nella vendita.

Come avviare un’attività di dropshipping di successo? La maggior parte dei punti è simile a quelli da seguire nel momento in cui devi aprire uno shop online di base. Ad esempio:

  • Individua una nicchia di mercato.
  • Assicurati che ci sia un pubblico interessato.
  • Verifica la presenza della concorrenza.
  • Studia i competitor e il target.
  • Acquista un hosting di qualità.
  • Crea un buon ecommerce.

La parte più importante e che fa la differenza: la scelta del fornitore. Deve essere affidabile, disponibile a creare un flusso lavorativo basato sugli ordini che arrivano dal tuo sito e con costi relativamente bassi. Non puoi aspettarti grandi guadagni, questo è chiaro. Ma devi cercare il miglior equilibrio tra qualità del servizio e costo.

Da leggere: ecco i trucchi per migliorare il tuo ecommerce

Tu come preferisci muoverti?

La riflessione è chiara: se hai già un negozio fisico puoi puntare a una vendita diretta, evitando il dropshipping perché sarebbe solo un limite alla tua attività di selling. Ed è una soluzione da evitare anche se nell’ecommerce credi fermamente e vuoi sfruttare sul serio il sito.

Se, invece, non hai ancora ben chiaro il futuro della tua attività e preferisci non investire troppo in questo percorso conviene pensare con forza alla possibilità di attivare un percorso in cui non devi acquistare la merce per venderla. Sei d’accordo? Tu cosa hai scelto per il tuo circuito?





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