Posso monetizzare con le affiliazioni senza creare un sito web?


Postato in data Marzo 9th, da Riccardo Esposito in Generale. No Comments

Lo sai che ci sono buone possibilità di guadagnare con le affiliazioni senza avere un sito? Anzi, in molti casi non è la soluzione giusta anche se questo è lo strumento principale suggerito da chi vuole massimizzare gli incassi. Ma ci sono molte combinazioni da valutare.

guadagnare con le affiliazioni senza avere un sito

Le affiliazioni sono dei meccanismi flessibili e possono delinearsi intorno alle esigenze di chi ha iniziato a lavorare in questo settore. E soprattutto chi muove i primi passi vuole raggiungere i primi risultati senza sito web. Ma è possibile? In che modo? Scopriamolo insieme.

Come funzionano le affiliazioni online?

L’affiliate marketing è un universo che si basa su un processo chiaro: c’è chi ha bisogno di pubblicità e ha bisogno di vendere di più, e ci sono persone che hanno un seguito e vogliono monetizzare.

L’incontro tra queste necessità risiede nelle affiliazioni. Vale a dire un processo che consente di aumentare le conversioni (vendite, iscrizioni, prenotazioni…) grazie al contributo di editori e influencer. Non per forza famosi. Chi ha bisogno di advertiser propone delle percentuali di guadagno e fornisce un link tracciato. Chi si iscrive al programma di affiliazione si impegna a diffondere questo collegamento come meglio crede e può.

Perché ogni vendita corrisponde a una percentuale per sé. Amazon è sicuramente la realtà più famosa e versatile, anche perché copre una gran quantità di oggetti, ma esistono programmi di affiliazione per tutto. Anche per prodotti finanziari, software e viaggi.

Da leggere: 7 idee per ottimizzare la newsletter

Perché non c’è bisogno del sito web?

I programmi di affiliazione si limitano a fornire un link tracciato. Alcune piattaforme, come quella di Serverplan, suggeriscono anche banner di vari formati per rendere più semplice l’integrazione del collegamento nelle pagine web, e per avere un percorso grafico omogeneo.

Ma la base è un’altra: l’elemento inserito nell’URL che attribuisce al tuo profilo una vendita o una prenotazione. E sai bene che per condividere questo elemento non è necessario il blog. Quindi, è possibile capire bene come guadagnare con le affiliazioni senza avere un sito web?

3 modi alternativi per condividere link

Guadagnare con le affiliazioni senza avere un sito web o un blog personale è possibile perché ci sono valide alternative al tuo fianco. Anche molto efficaci. Qualche esempio concreto?

Condivisioni sui social

Di sicuro questo è un primo passo per monetizzare il tuo percorso di affiliazione. Basta prendere un link tracciato e lo condividi sui social per avere la possibilità di monetizzare. Puoi fare questo in mille modi diversi, ti lascio solo qualche idea da sfruttare immediatamente:

  • Post di Facebook e Twitter.
  • Didascalie dei video YouTube.
  • Biografia di Instagram.
  • Status di Skype.

Puoi fare lo stesso lavoro nel dark web, vale a dire nelle condivisioni nelle chat che possono essere quelle di Skype, Messenger, WhatsApp e altro ancora. Senza dimenticare che puoi creare dei chatbot capaci di rispondere in modo automatico alle richieste degli utenti.

Questa soluzione è particolarmente interessante perché consente di lavorare su grandi numeri di interazioni, in modo da automatizzare una serie di passaggi che altrimenti sarebbe impossibile da risolvere a mano e senza l’aiuto di altri dipendenti che curano le interazioni.

DEM e newsletter

Una delle soluzioni migliori per attivare un processo di affiliate online. Hai una tua lista di contatti che seguono le pubblicazioni e accettano i consigli che lasci via email? Perfetto, puoi creare degli ottimi contenuti con link di affiliazione all’interno del testo che stai proponendo.

Non devi chiedere permesso, non hai limitazioni, devi però sostenere i costi della piattaforma per inviare newsletter. Che però puoi usare in molti modi differenti, non solo per le affiliazioni.

Advertising

Come guadagnare di più con le affiliazioni? Inserisci il tuo percorso di monetizzazione in un meccanismo pubblicitario. Ad esempio Facebook ADV. C’è un problema importante da valutare: il fatto che ogni click sulla pubblicità che hai creato corrisponde a un investimento.

Quindi devi ottimizzare la sponsorizzazione in modo da diminuire il costo per click e aumentare le probabilità di conversione, scegliendo programmi di affiliazione online capace di garantire una percentuale ampia. O magari che rientra nei bounties, servizi che garantiscono un guadagno fisso a ogni rinnovo. E che sono un vantaggio per chi lavora con le affiliazioni.

Da leggere: 4 motivi per partecipare all’affiliazione Serverplan

Vuoi sfruttare le affiliazioni senza sito?

La mia idea di blogger che scrive articoli ormai da più di dieci anni è chiara: meglio usare anche la forza di un blog professionale. Con hosting e dominio di proprietà, niente servizi gratuiti. In questo modo puoi intercettare le ricerche informazionali, quelle più numerose su Google.

Rispondere alle domande del pubblico e poi consigliare prodotti o servizi è sempre utile per migliorare le performance di un programma. Ma per fare questo bisogna anche ottimizzare il blog per le affiliazioni e renderlo adeguato a questo lavoro. Cosa fare in primo luogo?

Vuoi sfruttare le affiliazioni senza sito?

Devi stilare un calendario editoriale adeguato, capace di intercettare le ricerche del pubblico. Poi bisogna organizzare i link verso i prodotti in modo da non diventare un problema.

Ad esempio puoi inserire i collegamenti nei banner della sidebar o all’interno dell’articolo dove serve. L’importante è essere sempre utile per chi legge il contenuto. Guadagnare con le affiliazioni senza avere un sito, ma con un blog le opportunità aumentano. Ecco perché consiglio sempre di aprire un progetto editoriale valido. Da dove iniziare il percorso?





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