Come fare brand protection online


Postato in data Gennaio 20th, da Riccardo Esposito in Vita da Webmaster. No Comments

Cos’è la brand protection? Un’attività svolta a favore del marchio per proteggere il tuo nome dalle azioni dei competitor che vorrebbero acquisire la notorietà legata al tuo lavoro online.

proteggi il tuo brand
Impegnati nella protezione del brand.

Spesso chi lavora bene acquisisce dei vantaggi consistenti in termini di autorevolezza e notorietà, così le persone cercano su Google il nome dell’azienda e si aspetta di trovare dei risultati congrui. Capaci di portare il click verso risorse ufficiali. Ma non è sempre così.

Diverse violazioni di un marchio si sviluppano con domini e registrazione dei social. In sintesi, aziende concorrenti acquisiscono nomi domino o sui social per creare confusione.

A volte causare problemi all’immagine aziendale. Secondo la ricerca di Compumark, le interferenze esterne verso il proprio brand possono portare confusione dei clienti, perdita di entrate e il danno alla reputazione. Come tamponare tutto questo? Continua a leggere.

Crea subito il tuo sito web (con blog)

Acquista un dominio ufficiale e crea il tuo sito web. Immediatamente. I primi due punti da valutare: intercettare un dominio per il brand e poi quello con nome e cognome. In questo modo hai protetto i due aspetti più importanti.

Non limitarti a registrare i domini, crea dei siti raggiungibili e magari crea anche un blog. In questo modo aumenterai il numero di pagine indicizzate e posizionate per farti trovare dalle persone che cercano la tua identità. Un blog personale o aziendale è sempre una buona idea per curare la reputazione online. Vuoi verificare se il tuo dominio è disponibile? Usa il tool di Serverplan.

Può essere una buona idea fare una ricerca con i SEO tool – è utile Semrush in quest’occasione – per verificare la presenza di query navigazionali che contengono il nome.

E creare delle pagine specifiche per soddisfare la richiesta. Ad esempio, se molte persone cercano nome brand + recensioni creo una pagina del sito web per portare le persone sul mio dominio. E non per alimentare traffico su siti web che non si posso gestire al 100%.

Per approfondire: scegliere un dominio di primo livello

Registra i nomi dei principali social

Vale lo stesso principio: avere un nome utente specifico su Instagram, YouTube, LinkedIn e Facebook (senza dimenticare Twitter) permette di non consentire a competitor di registrare account con un nome che rispecchi la tua identità. Basta questo per risolvere il problema?

No di certo, basta aggiungere un trattino per aggirare questo punto ma l’importante è avere la proprietà dell’account base. Il tool per verificare in un unico colpo la disponibilità su tutti i social: checkusernames.com. Usalo per scoprire quali sono le combinazioni libere.

Non sempre è utile limitare questo lavoro ai social network puri e semplici. Potrebbe essere interessante lavorare con realtà come Trustpilot che raccolgono le recensioni degli utenti, o magari curare la scheda Google My Business che consente di racchiudere le foto dei prodotti.

Registra i nomi dei principali social
Esempio di serp ben curata.

Tutto questo senza dimenticare l’importanza di avere una presenza stabile e curata su YouTube che consente di occupare spazi preziosi nelle serp, togliendo spazio a presenze che non appartengono al tuo brand. Ecco un esempio preso dalla serp di My Social Web.

Usa i tool per monitorare il tuo brand

Punto importante: devi scoprire quando le persone usano il tuo nome sul web. Magari ci sono dei commenti che citano il nome, oppure qualcuno clona il sito e lo pubblica all’improvviso.

Come scoprire queste situazioni? Semplice, puoi usare Google Alert e/o Mention per monitorare tutto ciò che accade sulle pagine web. E Hootsuite per approfondire su Twitter. In questo modo hai massimo controllo di ciò che succede online intorno al tuo nome.

Ricorda che il tuo provider collabora alla protezione del brand. Infatti ti ricorda sempre con grande anticipo di rinnovare il dominio, in modo da evitare di perderlo e permettere ai competitor di acquistarlo. Il lavoro di recupero domini è particolarmente difficile e oneroso, meglio evitare.

Fai brand protection con Google ADS

Un buon modo per proteggere il proprio brand su internet: attivare una campagna di Google ADS con il proprio nome. In questo modo puoi evitare che avvenga il contrario.

Ovvero che qualcuno usi il tuo nome per fare advertising rubando le prime posizioni riservate alle inserzioni. C’è da aggiungere che Google offre degli strumenti per inviare reclami relativi all’uso di marchi senza autorizzazione. Infatti Mountain View non limita l’uso di un brand che non ti appartiene per fare pubblicità a meno che non venga delineato un reclamo.

brand protection su google
Proteggere il brand sulla serp.

Che ovviamente conviene fare se qualcuno usa il tuo nome senza autorizzazione. Questo avviene per i brand più importanti, come ad esempio Amazon, ma devi fare attenzione.

Spesso i competitor poco leali e rispettosi dell’operato altrui lavorano su questo piano per intercettare clienti interessati al tuo brand. E che potrebbero trovare ciò che vogliono altrove.

Acquista diverse estensioni del dominio

Questo è uno dei metodi per contrastare le violazioni del marchio che avvengono su internet. Il motivo è semplice: con la registrazione dello stesso nome dominio ma con estensioni diverse metti al sicuro il tuo brand dall’azione più semplice per chi ha cattive intenzioni.

Basta poco per creare confusione, registri lo stesso dominio ma .com invece del .it. Chi nota la differenza se magari aggiungi anche un template simile e pubblichi contenuti fotocopia?

Se non hai registrato il marchio, acquistare domini di terzo livello differenti per la stessa marca è la soluzione migliore. E anche la più economica se pensi ai costi per un’azione di brand protection successiva al danno. Ripulire la serp da risultati non congrui non è facile.

Da leggere: come ottenere e scegliere il dominio giusto

Tu come fai brand protection online?

Queste sono le regole principali per affrontare il tema della brand protection online. Vale a dire la protezione del proprio nome. Se è molto importante per la tua attività c’è un ulteriore passo da fare: la registrazione del marchio. Ovvero un passaggio legale che dà conferme importanti.

Come procedere in questo caso? Trovi tutte le informazioni nella sezione marchi del sito del Governo. Tu hai già seguito questi consigli? Cosa suggerisci? Lascia la tua opinione.





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