Che hosting ci vuole per WordPress?


Postato in data Settembre 2nd, da Riccardo Esposito in Hosting. No Comments

Chiaro, ti hanno detto che questo è uno dei migliori CMS per creare un sito web. Ma prima di fare i primi passi – tipo acquistare un dominio e altri servizi dal provider – vuoi scoprire eventuali requisiti hosting per WordPress in modo da fare la scelta giusta.

requisiti hosting per WordPress
Quali sono i requisiti hosting per WordPress?

Bene, questa è una questione sacrosanta che non può essere rimandata. Anche se questo content management system è uno dei meno esigenti in circolazione, prima di effettuare un acquisto, è giusto avere ben chiara la situazione: che hosting ci vuole con WordPress?

Meglio hosting Linux o Windows?

Questa è una delle diatribe storiche rispetto all’hosting da usare per creare il tuo sito WordPress: devo scegliere Linux o Windows? In primo luogo è giusto chiarire che non stiamo parlando del sistema operativo dell’utente che vedrà il sito ma del server che ospita i documenti del sito internet.

Può sembrare una cosa ovvia ai webmaster navigati, ma chi inizia questo percorso spesso confonde i piani. E non acquista l’hosting Linux perché crede che in questo modo solo gli utenti che montano questo sistema operativo vedranno il sito web. In realtà si predilige la soluzione open source per una compatibilità tra CMS e caratteristiche del server.

In sintesi, Linux supporta PHP e MySQL che rientrano tra le esigenze specifiche del CMS. Nello specifico, ecco i requisiti hosting per WordPress indicati direttamente dal portale ufficiale.

Per approfondire: come indicizzare un sito web su Google

Usa PHP 7.3 o versione superiore

Uno dei pilastri per chi vuole usare WordPress e creare un sito web da solo: scegliere un hosting che si trovi a proprio agio con versioni 7.3 o superiori di PHP, il linguaggio open source usato per sviluppare applicazioni web lato server. Perché preoccuparsi di questo?

Usa PHP 7.3 o versione superiore
Anche WordPress ti avvisa se ci sono problemi con il PHP.

Un PHP aggiornato conferisce al tuo sito web maggior efficienza, velocità di esecuzione (vantaggio per l’usabilità e la SEO) e sicurezza. In realtà WordPress può girare anche su ambienti che accettano fino a PHP 5.6.20, ma avendo raggiunto la fine del proprio ciclo di vita queste soluzioni non vengono aggiornate. Quindi possono diventare fonte di attacchi.

Compatibilità con protocollo HTTPS

Dal 2017 WordPress ha dato segnali importanti rispetto alla necessità di avere un hosting in linea con le esigenze del protocollo SSL. In passato migrare da HTTP a HTTPS (HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer) era un’impresa. Oggi grazie alle pressioni di Google e l’arrivo di Let’s Encrypt è cosa buona avere un hosting con certificato già installato.

MySQL versione 5.6 o superiore

Il database è uno degli elementi decisivi per creare il tuo sito web, e WordPress mette le carte in tavola rispetto a quest’ultima esigenza: c’è bisogno di un server che supporti una versione pari o superiore alla 5.6 di MySQL. Anche in questo caso sono previsti margini di elasticità.

Imparare MySQL: cos’è?

Fino alla versione 5.0 sei coperto ma c’è sempre il solito problema: una versione vetusta del database può diventare fonte di insicurezza. Quindi assicurati che il tuo hosting abbia la possibilità di lavorare con le ultime versioni di questo relational database management system.

Apache (o Nginx) con mod_rewrite

Si può dire che tutti i server in grado di supportare le espressioni appena elencate possono andar bene per creare un blog o sito web con WordPress. Ma c’è una preferenza?

I professionisti, di solito, scelgono le combinazioni consigliate sempre dai tecnici ufficiali del CMS: Apache o Nginx, soluzioni robuste e ben strutturate. Soprattutto con il mod_rewrite disponibile per facilitare la creazione di URL SEO friendly su pagine e articoli del blog.

Da leggere: come scegliere nome dominio WordPress

Requisiti hosting per WordPress

Chi ti aiuta a scegliere e a capire quale servizio fa al caso tuo? In realtà quelli che sono stati elencati sono dei punti base, ma se vuoi essere sicuro hai due possibilità: chiedere al provider, magari mandando un’email, se ci sono tutti i requisiti hosting per WordPress elencati.

Oppure acquisti un hosting con il CMS preinstallato, già pronto per i tuoi progetti. Proprio come quello che puoi trovare sul portale Serverplan che propone anche dischi SSD e Let’s Encript gratuito per avere fin da subito l’HTTPS con protocollo SSL. Ti piace quest’idea?

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?

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