Come verificare un dominio prima dell’acquisto?


Postato in data Agosto 29th, da Riccardo Esposito in Vita da Webmaster. No Comments

Quando chiedono come verificare un dominio penso sempre alle necessità di chi inizia un nuovo percorso per creare un sito web aziendale o personale. Chiaro, per iniziare al meglio devo acquistare un dominio ma uno vale l’altro? La scelta è realmente indifferente?

Come verificare un dominio

No, devi trovare la combinazione di lettere e parole utili per comunicare al pubblico il valore e significato brand. Poi devi scegliere l’estensione giusta. E poi devi controllare una serie di passaggi sempre utili. Come verificare un dominio prima dell’acquisto? Ecco la mia checklist.

Come verificare se dominio è libero

Prima necessità funzionale all’acquisto di un indirizzo adeguato al tuo sito web: la disponibilità sul mercato. Vero, possono esserci domini liberi pronti per essere acquistati e usati per creare.

Ma non è sempre così. Per verificare la disponibilità basta andare su uno qualsiasi dei servizi per acquistare domini: automaticamente ti suggeriscono se è libero o meno e con quale estensione. In questo modo puoi passare a una soluzione alternativa rapidamente. Per avere un’idea di come funziona questo sistema puoi dare uno sguardo al tool di verifica disponibilità domini messo a disposizione da Serverplan.

Questa soluzione (che permette di cercare più domini contemporaneamente o solo per estensioni) che ti consente di acquistare il dominio collegandolo a un piano hosting.

Verifica proprietà e scadenza dominio 

Non tutti i tuoi desideri possono essere esauriti, questo vale anche per i domini. Spesso sono occupati, soprattutto quando cerchi combinazioni con un’unica parola e/o che contiene parole comuni nelle ricerche. Però se il dominio è inutilizzato puoi tentare l’offerta al proprietario.

Per scoprire e verificare la proprietà di un dominio puoi usare il Whois, un tool che come suggerisce il nome stesso dà una serie di informazioni specifiche sulla combinazione che hai scelto. Ad esempio puoi individuare data di scadenza, in modo da verificare di nuovo in futuro.

come verificare un dominio
Ecco come verificare i dati di un dominio.

Poi c’è la proprietà, la ricerca online per trovare l’intestatario di un dominio sul quale si basa un sito web ancora online. Non tutti i dati sono disponibili, si può preservare la privacy.

E impedire di vedere il reale intestatario del dominio, ad esempio, registrando a nome di altre aziende. In ogni caso questa è la soluzione più semplice per verificare la proprietà di un sito, da quanto tempo è registrato il dominio, quando scade e altri dettagli importanti.

Cosa ha pubblicato in passato il dominio 

Altra verifica importante da fare prima di acquistare un dominio. Infatti, può essere utile capire cosa è stato fatto sui siti web che rispondevano a quell’indirizzo prima di lasciarlo scadere.

Un dominio interessante difficilmente non è mai stato usato, per questo è necessario vedere quali pagine web erano presenti. L’unico modo per farlo è attraverso Archive.org, un sito web che mette a disposizione Wayback Machine. Vale a dire la macchina del tempo online.

come funziona archive.org per studiare domini
Una schermata di Archive.org.

Il servizio mostra screenshot del sito web di molti anni fa. Così se in passato è stato usato per fare spam o pubblicare contenuti scollegati dal tuo business (e sconvenienti) lo sai subito. 

Verificare se il dominio è stato penalizzato

Non sempre chi ha gestito il sito web si è comportato al meglio. Forse non è stata colpa sua ma a volte i domini vanno in blacklist rispetto al posizionamento su Google. Questo significa che vengono colpiti da penalizzazione che può essere manuale o algoritmica.

Verifica penalizzazione Google secondo Matt Cutts.

Insomma, questo è un problema. Nessuno vuole acquistare un dominio penalizzato. Ecco perché se il sito che lo detiene è ancora online puoi fare un primo controllo con l’operatore site: e scoprire se ci sono (e quante ce ne sono) pagine online. Il fatto che il sito sia presente è già un buon segno. Ma non è sufficiente. In questi casi è indispensabile un SEO tool come:

  • Semrush.
  • Seozoom.
  • aHrefs.
  • Majestic.

Questi strumenti consentono di verificare tre aspetti fondamentali: posizionamento delle keyword, visite stimate, backlink. In questo modo puoi capire se nel corso dei mesi passati c’è stato un crollo delle visite e delle parole chiave collegate, magari insieme a un aumento dei link in ingresso poco attinenti e prossimi allo spam. Insomma, incrociando le informazioni si può arrivare a capire se un dominio è bannato o meno. E prendere una decisione sensata.

Come trovare link spammosi con Semrush.

Ovviamente il problema non si pone se hai la possibilità di consultare Google Analytics e Search Console del sito che usa il dominio tanto ambito. In questo modo puoi verificare le visite ufficiali e scoprire se nel pannello di controllo c’è avviso di penalizzazione manuale.

Un piccolo trucco per il site:

Se vuoi usare questo operatore per scoprire eventuali penalizzazioni puoi lavorare in modo diverso. Ad esempio inserendo alcune parole che ritieni possano essere fonte di spam, come quelle che rimandano a gioco d’azzardo, settore farmaceutico o altro ancora.

Così chiedi a Google di mostrare tutte le pagine che contengono quel termine. Ed è così che si smaschera il dominio hackerato, e che spesso diventa bannato. Ecco un esempio:

site:https://www.dominio.it/ gambling

Ultima verifica del dominio: è efficace?

Allora, non è penalizzato e non ha problemi passati. Hai controllato che non ci siano caratteri speciali nell’URL quindi la strada da seguire è semplice: acquistare. Ma aspetta, prima di basare il futuro della tua attività online devi assicurarti che sia efficace.

Come verificare un dominio in questo senso? Io, di solito, dopo aver seguito le regole base per scegliere un domain name vincente (facile da leggere, scrivere, dettare, ricordare, digitare) mando un’email ai miei colleghi e amici e chiedo una valutazione?

Che ne pensi? Cliccheresti su un dominio del genere? Cosa ti ricorda? Ispira sicurezza? Sembra il dominio di un sito specializzato in un determinato settore? Non devi lasciare che ogni singola opinione influenzi le tue scelte, ma prendere in seria considerazione critiche ridondanti: forse, a questo, punto c’è un serio problema da prendere in considerazione.

Da leggere: come passare da HTTP a HTTPS

I tuoi controlli per l’acquisto di un dominio

Queste sono le verifiche indispensabili per controllare prima la proprietà, poi la bontà del dominio che stai per acquistare. In ogni caso ti consiglio di farlo sempre con il contributo di un provider in grado di confermare tutta l’assistenza necessaria, anche per ulteriori verifiche e trasferimenti. Meglio non lasciare questi passaggi al caso, sei d’accordo?

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?

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