Perché acquistare dominio con nome e cognome?


Postato in data Giugno 10th, da Riccardo Esposito in Blog. No Comments

Il dominio con nome e cognome è un patrimonio di valore, avere a disposizione un indirizzo che risponda a questa combinazione vuol dire mettere al sicuro la tua identità online. Sia da possibili concorrenti che da altre persone omonime che vogliono fare la tua scelta.

dominio con nome e cognome
Scegli un dominio adeguato.

Eppure molti professionisti del web, ma anche freelance che lavorano in altri ambiti, preferiscono evitare. Magari hanno creato un sito web acquistando un dominio relativo al brand. O un EMD, exact match domain, vale a dire dominio con keyword esatte.

Non è una scelta sbagliata, ci sono molti vantaggi in tutti i casi. Solo la strategia di business a monte può aiutarti a scegliere il dominio del sito web principale. Ma in ogni caso dovresti comprare quello con nome e cognome. Il motivo? Continua a leggere per approfondire.

Meglio dominio brand o identità personale?

Non esiste una risposta chiara o esclusiva. Nel senso che una soluzione non esclude l’altra: puoi acquistare entrambi. Se hai un’azienda con un brand conviene avere il sito web principale con il marchio del tuo prodotto (nel mio caso www.mysocialweb.it) e creare poi un elemento informativo su un dominio personale (www.riccardoesposito.it).

In realtà puoi anche acquistare il dominio e fare un redirect sul sito aziendale in modo da occuparlo ma non utilizzarlo. Sconsiglio di lasciare il dominio vuoto: cosa penserà la gente quando digiterà l’URL e troverà una pagina bianca? Non è il massimo, bisogna dirlo.

Se, invece, sei un libero professionista e vuoi posizionarti solo per le ricerche che riguardano la tua identità puoi puntare sul dominio con nome e cognome. Per approfondire:

Come usare il dominio con nome e cognome?

Per creare il tuo sito web principale, magari con blog e portfolio. In alternativa hai la possibilità di affiancare al portale istituzionale, magari quello con il brand nel dominio, un progetto personale. Ad esempio un diario di bordo, un block notes per gli appunti pubblici o magari una landing page. Quest’ultima soluzione è particolarmente gradita e performante.

landing page
Sito monopagina con dominio personale.

Ma è anche una delle più convenienti: sul dominio con nome e cognome lasci un mini-sito che funge da pagina di atterraggio dove fare un minimo di lead generation. I temi WordPress che consentono di lavorare in questa direzione abbondano, devi solo scegliere quello che preferisci. Con uno sforzo minimo hai dato senso al tuo lavoro su un dominio personale.

I vantaggi di un dominio con nome e cognome

Il primo motivo che dovrebbe spingerti verso questa scelta: tutelare la tua identità online. In questo modo non sarà disponibile nel caso in cui un omonimo voglia acquistare la stessa combinazione. E puoi evitare che quando qualcuno cerchi la tua identità online trovi un risultato che non rispecchi il tuo bisogno di farti trovare e notare con i contenuti giusti.

Qui si incrocia il secondo motivo: personal branding. A prescindere dal tutelarsi dalle situazioni che comprendono i tuoi competitor, avere un dominio con nome e cognome ti consente di creare il primo passo per un lavoro di personal branding stabile e duraturo.

Capace non solo di veicolare i contenuti nella serp, quelli che comunicano i valori del tuo lavoro, ma anche di proteggerti da eventuali attacchi. Non è un’eventualità così remota, sai?

Se, ad esempio, ci sono delle notizie infondate e/o negative nei tuoi confronti il tuo bisogno principale è quello di occupare la prima pagina del motore di ricerca. Avere un sito che risponda a un dominio con nome e cognome ti dà sicurezza sul punto di vista.

Quale estensione per un dominio con nome?

Anche in questo caso è impossibile dare una risposta valida per tutti. Di sicuro conviene acquistare, se possibile, un dominio di primo livello (top level domain, TLD) nazionale o commerciale. Vale a dire le classiche estensioni .it e .com. che, dal mio punto di vista, andrebbero acquistate entrambe per un buon lavoro di brand protection.

Alcune soluzioni interessanti possono essere gestite con i gTLD personalizzati, che usano come estensione parole di senso compiuto. Mi piacerebbe, ad esempio, avere un dominio riccardoesposito.blog per il mio diario personale. In ogni caso credo che le due estensioni più diffuse (.it e .com) debbano essere sfruttate al meglio a prescindere dalla situazioni.

Per approfondire: differenza tra domini di primo, secondo e terzo livello

Qual è la tua scelta per acquistare un dominio?

A prescindere dai gusti e dalle necessità, un URL che contempli la tua identità è importante. Per questo consiglio sempre di avere il dominio con nome e cognome nel pannello di controllo del tuo provider. Hai già scelto la soluzione? Dai uno sguardo in basso.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?

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