Come e perché accorciare link


Postato in data Maggio 3rd, da Riccardo Esposito in Blog. No Comments

Questo è uno dei punti che si ritrova di continuo nell’attività di web marketing e spesso le persone cercano di ottimizzare: accorciare link. Come effettuare questo processo al meglio?

accorciare link
Come ridurre link online.

In che modo si riducono i caratteri di un indirizzo web? La regola, almeno per quanto riguarda il tuo lavoro sulle pagine web, è quello di pubblicare permalink poco impegnativi. L’URL è un fattore di posizionamento e lo stesso Google suggerisce di pubblicare stringhe brevi.

Creare categorie e nomi file descrittivi per i documenti sul tuo sito web non solo aiuta a mantenere il sito più organizzato, ma consente anche di creare URL più “semplici” per coloro che vogliono collegarsi ai tuoi contenuti. I visitatori potrebbero infatti rimanere intimiditi da URL troppo lunghi e criptici che contengono poche parole riconoscibili.

Guida Ufficiale di Google

Non sempre questo è possibile. Perché spesso non sei tu a decidere la struttura del permalink WordPress. A volte devi condividere un collegamento che non riguarda il tuo sito web, o con delle variabili che appesantiscono la struttura. Come accorciare link in questi casi?

Perché riduci link che condividi?

Già, perché tutta questa attenzione agli strumenti per accorciare URL e ridurre il numero di caratteri nei link? In passato era una questione esclusivamente pratica. Ricordo i primi blog su Messenger (non quello di Facebook, ma MSN) che avevano widget con un numero limitato di caratteri e Twitter che aveva limiti molto severi.

Oggi i tweet hanno un limite più alto e non contano più i caratteri di URL link e foto. Quindi le necessità si assottigliano e riguardano soprattutto due aspetti: estetico e strategico. Un link molto lungo, con variabili infinite come capita su Amazon, non è il massimo da vedere quando condividi in un’email o sui social. Quindi un buon short URL per accorciare è sempre il benvenuto.

Inoltre c’è l’aspetto strategico da valutare. Ad esempio vuoi avere una stima dei click su un link e della provenienza di queste visite. I sistemi di tracciamento sono diversi e con Google Analytics hai tutto quello che ti serve. Ma se vuoi una soluzione alternativa puoi avere uno short URL monitorato. Più elegante e discreto, soprattutto quando condividi link affiliati.

Da leggere: cos’è e a cosa serve il robots.txt

Migliori URL shortener tool online

Il modo migliore per accorciare un link su Twitter, Youtube, Facebook o Instagram: usare un’applicazione per ridurre i caratteri in automatico, con un click. In passato esistevano tanti programmi del genere ma molti sono stati eliminati o battuti dalla concorrenza.

Attualmente lo scenario è rimasto in mano a pochi grandi nomi (evidentemente anche a causa dei costi di gestione di un servizio del genere). Il più famoso è sicuramente Bitly. Poi c’è un altro nome storico che si contende lo scenario delle app di short URL: tinyurl.com, programma per ridurre lunghezza dell’URL e personalizzare con le tue parole chiave.

Simile a Bitly per quanto riguarda l’approccio strategico è cutt.ly, soluzione che offre la possibilità di osservare le statistiche relative ai click che vengono fatti sull’URL accorciato. Infine posso citare tiny.cc con versione free e a pagamento.

BitlyMiglior short URL per monitoraggio.
Cutt.lyAnche con analytics e QR code generator.
Tiny.ccOpzioni in più se ti registri e ti iscrivi.
TinyUrlSemplice e affidabile, poche soluzioni.
RebrandlyAccorcia link con custom domain name.
Bl.inkCi sono piani anche per enterprise.

Qui trovi una sintesi dei migliori tool per accorciare link. Dal mio punto di vista il migliore è Bitly che consente di avere una piattaforma per monitorare il comportamento del pubblico anche senza account a pagamento. Inoltre l’add-on gratuito per il browser rende tutto più semplice.

Come accorciare link di un sito

La base di partenza è immediata: se vuoi ridurre il numero di caratteri in un permalink devi, in primo luogo, scegliere un nome dominio semplice e immediato. Spesso gli EMD (exact match domain) tendono a essere particolarmente lunghi, quindi hanno già una base di partenza complessa. Per evitare di allungare ancora di più i permalink puoi lavorare su questi punti.

  • Dai una struttura snella al permalink appena apri il blog impostando una soluzione dominio + nome pagina. Magari eliminando categoria e data dalla base di partenza.
  • Rinomina ogni URL prima di pubblicare l’articolo eliminando congiunzioni e preposizioni. L’URL deve essere un esempio di chiarezza e semplicità. Inutile aggiungere keyword a caso.

Ovviamente tutto questo deve essere visto in relazione all’usabilità della struttura URL. Pubblicare un permalink breve non vuol dire renderlo incomprensibile. Metti sempre a confronto le due realtà: da un lato devi accorciare ma dall’altro devi essere chiaro.

Regole per ridurre caratteri URL

Un indirizzo che non comunica diventa sospetto. Anche per questo i servizi di short URL propongono sempre di personalizzare l’indirizzo accorciato. Così puoi suggerire cosa si trova dall’altra parte del collegamento e aumentare la fiducia nel tuo lavoro su internet.

bitly click
Quali sono i collegamenti che ottengono più click?

Ora mi chiederai: ma i link accorciati perdono visite perché le persone non si fidano! La ricerca condotta da Bitly dà un’indicazione molto interessante: i link ridotti con branded URL, che mantengono il nome dominio riconoscibile, ottengono un numero maggiore di click. Ciò significa che gli utenti, in questo modo, riconoscono il nome brand e seguono il collegamento.

Posso accorciare link con Google?

Un tempo esisteva un ottimo servizio di short URL di Mountain View. Si chiamava goo.gl ed era realmente utile: c’erano statistiche dei click effettuati e comandi rapidi per effettuare le varie operazioni. Avevi anche una storiografia dei link accorciati. Purtroppo oggi questo servizio non è più disponibile, quindi non puoi accorciare con Google. Devi guardare altrove.

WordPress shortlink: a cosa serve?

Posso ridurre l’URL direttamente da WordPress? La versione gratuita, il tool per creare un blog gratis sul .com, offre una utility di short link interno. Per avere il permalink breve basta cliccare sul pulsante che vedi in basso. In questo modo usi il servizio proprietario wp.me.

Come ridurre la lunghezza dei link?

In questo articolo affronto un tema molto importante: come accorciare in modo da rendere tutto più semplice e immediato? Inizia da una buona base, da un dominio di qualità e da una un URL breve come struttura di partenza. Poi ci sono diversi tool che ti possono aiutare. Tu quale preferisci? Lascia la tua opinione nei commenti, affrontiamo insieme questo argomento.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




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