Data di pubblicazione di una pagina web: come e perché inserirla?


Postato in data Marzo 14th, da Riccardo Esposito in Vita da Webmaster. No Comments

Molti autori e webmaster hanno un dubbio: è giusto inserire la data di pubblicazione della pagina web? Questa informazione potrebbe essere fuorviante e dare indicazioni scorrette rispetto alla qualità del contenuto. Perché dovrei leggere un articolo vecchio?

data di pubblicazione della pagina web
Data di pubblicazione della pagina web

In effetti la domanda è sacrosanta, le risorse obsolete non sono il massimo per rispondere alle domande del pubblico. Ecco perché il tuo compito principale riguarda prima di tutto la necessità di un aggiornamento dei contenuti. Delle pagine web e dei post.

Ma come si risolve il problema di chi ha deciso di mettere la data di pubblicazione della pagina web? È utile per convincere le persone a leggere? E qual è l’opinione di Google?

Come aggiungere la data agli articoli del blog

Di base non è necessaria alcuna operazione perché l’elemento appare in automatico. Assicurati però che sia ben visibile e che le impostazioni del tema permettano di inserire questo elemento nell’above the fold del contenuto. Nel footer va bene? Certo, ma io preferisco lasciare la data in evidenza.

Come comunicare questo elemento a Google? Puoi operare con i dati di Schema.org lato template. In alternativa puoi sfruttare un plugin con i valori per aggiungere qualsiasi dato strutturato, e fare in modo che sia automatico in ogni pubblicazione. Io uso All In One Schema Rich Snippets, completo e ben organizzato.

Per approfondire: come aggiungere le stelline del rating

Conviene mostrare la data di pubblicazione?

Partiamo da un punto fisso: inserire queste informazioni è utile per dare all’utente il maggior numero di dati da usare. Deve prendere una decisione e scegliere la risorsa migliore. Ci sono pubblicazioni che non vengono influenzate dal fattore, altre sì. Come ad esempio le news.

In ogni caso è sempre cosa buona mostrare la data di pubblicazione di un articolo o di una pagina web. Per una questione di trasparenza e correttezza nei confronti del pubblico. Forse eviterei di inserire giorno, mese e anno nell’URL ma nell’header o nel footer della risorsa sì.

Come e perché ci sono le date nella serp?

Ti è già capitato? Nella pagina dei risultati, a volte, Google mostra il momento in cui l’opera è stata messa online. Si verifica quando arriva alla conclusione che sarebbe pertinente dare quest’informazione. Come avviene questo? In che modo Google individua la data?

data nella serp

Applica più risorse, come le date rilevate nella pagina stessa o nei dati strutturati. La risposta viene ponderata cercando di paragonare diverse fonti, in modo da evitare errori. In ogni caso l’universo structured data ti dà l’occasione di lavorare nel miglior modo possibile.

Come ottimizzare la data di pubblicazione?

Assodata la necessità per le persone di conoscere il momento in cui l’articolo è andato online? Perfetto, è un buon punto. E abbiamo anche scoperto come e perché Mountain View preferisce avere la possibilità di mostrare la data di pubblicazione del contenuto.

Ora la domanda dei webmaster è chiara: come ottimizzare questo step? Il blog ufficiale di Google lascia una serie di consigli che tutti dovrebbero seguire sul proprio sito web.

Mostra quando una pagina è stata aggiornata

Se aggiorni un elemento in modo significativo, aggiungendo molte informazioni o inserendo dei contenuti che ridefiniscono la natura del contenuto, aggiorna la data visibile sulla pagina. Anche l’ora se il tuo tema lo consente e può essere utile (nel settore delle news è verosimile).

Una buona soluzione? Visualizzare due date: quando una pagina è stata pubblicata e il successivo aggiornamento. Fa’ in modo che sia chiaro ai tuoi lettori. E a Google.

Usa dati strutturati datePublished e dateModified

Devi far capire a Google quando hai pubblicato e il momento in cui hai deciso di aggiornare il contenuto. Questo è possibile con un accorgimento essenziale: l’uso dei dati strutturati  datePublished e dateModified. Cosa sapere su questi elementi?

Bisogna fare una distinzione tra versione base dell’articolo e AMP, sono soluzioni differenti. Inoltre devi seguire lo standard ISO 8601 per rappresentare data e ora. Un esempio:

<meta itemprop="datePublished" content="2019-03-11T07:48:03+00:00">
<meta itemprop="dateModified" content="2019-03-11T08:03:20+01:00">

La coerenza delle informazioni è importante

All’interno di una pagina assicurati di attivare la stessa data (e ora se serve) nei dati strutturati e nella sezione visibile all’utente. Se presente usa il giusto fuso orario in ogni occasione.

Può diventare utile ridurre al minimo l’incongruenza eliminando altre date presenti nella pagina web che potrebbero essere motivo di fraintendimento per il motore di ricerca.

Verifica che il fuso orario sia corretto

Se aggiungi il timing di pubblicazione assicurati di dare le informazioni giuste. Sbagliare il fuso orario è un’eventualità, controlla bene questo passaggio valutando anche l’ora legale.

Non mettere date future relative a eventi

Usa come riferimento la pubblicazione o l’aggiornamento. Questa funzione non deve essere usata per aggiornare l’utente o il motore di ricerca rispetto a un’esperienza futura. Per fare questo è possibile utilizzare separatamente il markup dedicato agli eventi.

Da leggere: come cancellare una pagina da Google

Usi la data di pubblicazione della pagina web?

Questi elementi possono fare la differenza quando decidi di comunicare al meglio i tuoi contenuti. Molti blogger e webmaster pensano di poter nascondere la data di pubblicazione per non mostrare a Google e agli utenti il tempo trascorso dal primo lavoro di stesura.

Io penso che sia utile, invece, dare il maggior numero d’informazione. Sia rispetto al quando è stato scritto un post ma anche al chi ha messo la firma. Non a caso c’è un dato strutturato per comunicare questo. Tu come ti muovi su quest’argomento?

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?

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