Come gestire i moduli d’iscrizione alla newsletter


Postato in data Febbraio 28th, da Riccardo Esposito in Wordpress. 2 comments

Quando decidi di aggiungere l’iscrizione alla newsletter su WordPress hai sempre qualche dubbio. Ad esempio, quale sarà il modulo giusto? Come creare un form adeguato?

iscrizione alla newsletter su WordPress
Mailing list form per blog.

Le domande sono sempre tante in questi casi. E non è così difficile immaginarsi il motivo. L’email marketing è uno degli strumenti più efficaci per mantenere alta l’attenzione sul brand.

Anche per fidelizzare il lettore e aumentare le vendite. In altre parole, se vuoi ottenere buoni risultati hai bisogno di un buon programma per inviare newsletter e campagne DEM.

Poi? Solo questo serve? In realtà devi aumentare il numero dei nominativi nel database, e per fare questo il sito o il blog può darti una mano. Come gestire l’iscrizione alla newsletter su WordPress? Ecco qualche idea utile per avere buoni risultati in qualsiasi occasione.

Cos’è un modulo per l’iscrizione alla newsletter?

Con questo termine s’intende un elemento da incollare come embedded in una delle tante aree del sito o del blog per aggiungere contatti nel proprio database di email marketing.

Ci sono diverse tecniche per intercettare potenziali iscritti. Una di queste riguarda il content marketing, vale a dire attirare persone aderenti al tuo target con pubblicazioni utili. Per poi suggerire l’iscrizione attraverso un modulo. Vale a dire un box con un certo numero di campi (di solito pochi) e un bottone call to action che attivi il processo d’inserimento.

Da leggere: cosa serve per inviare una newsletter

Come deve essere un buon modulo mailing list?

Solo un principio essenziale: devi seguire la buona esperienza utente. Questo significa semplificare la vita di chi ti segue, usando moduli adeguati alla situazione. Che, nella maggior parte dei casi, sottolinea un uso mobile del sito. Cosa vuol dire ciò? Quali sono le caratteristiche di un modulo efficace? In primo luogo deve essere breve, essenziale.

CosIn termini pratici? Togli tutti i campi inutili al tuo compito. Inoltre devi spiegare con delle didascalie cosa vuoi dall’utente (ad esempio email, nome cognome…) ed evitare il placeholder text. Vale a dire il testo in colore tenue all’interno del campo. Come sottolinea Jakob Nielsen:

The best solution is to have clear, visible labels that are placed outside empty form fields.

Inoltre inserisci un bottone finale per finalizzare l’iscrizione. Per migliorare il rendimento non basta togliere i campi inutili: devi mettere del testo capace di allontanare la paura delle persone di iscriversi all’ennesima newsletter inutile. Come operare in questi casi?

Aggiungi del testo per spiegare cosa pubblichi, quali sono i vantaggi per chi si iscrive e con quale impegno decidi di lanciare i tuoi aggiornamenti. Spiega che non hai intenzione di assillare con un’email al giorno e che lavori sodo per mantenere alta la qualità del messaggio.

Come inserire la tua iscrizione alla newsletter

Ci sono soluzioni differenti. Non esiste un unico metodo per aggiungere iscritti alla tua lista di contatti newsletter. Quali sono le strade più efficaci? Il punto è questo: per arrivare a una conclusione devi fare diverse prove. Qui ti lascio una serie di soluzioni da mettere in pratica.

Una delle scelte più comuni, con un grado di efficacia minimo perché questo riquadro si trova in aree del blog poco interessanti per l’occhio. D’altro canto non impedisce la lettura ed è una soluzione poco invadente. Insomma, è un buon compromesso per evitare problemi.

iscrizione alla newsletter su WordPress
Iscrizione alla newsletter su WordPress

Può essere attivato con i widget ufficiali di un qualsiasi servizio di posta elettronica professionale come Mailchimp o Mailup. Oppure puoi creare la tua soluzione personale e attivarla sul sito in autonomia. Basta creare il modulo e incollare il codice HTML nel widget.

Squeeze page per attirare contatti

Questa è sicuramente una condizione diversa, più efficace e performante. In pratica si tratta di creare una risorsa specifica per far atterrare le persone interessate al tuo servizio. Usi un buon copy per spingere l’individuo a iscriversi e magari incentivi il passaggio con un lead magnet.

Vale a dire un dono o un’agevolazione (ebook gratis, modulo da scaricare, sconto, versione trial di un software) che spinga il singolo a seguire le tue indicazioni. Di sicuro è una tecnica avanzata che prevede diversi passaggi, ma è la soluzione migliore per fare lead generation.

Barra nell’header per newsletter

Si tratta di una combinazione poco invadente e che funziona bene da desktop: è una sezione fissa nella parte superiore dello schermo con un semplice form e un bottone per invitare a lasciare l’email. Da mobile, però, rischia di occupare una buona parte dello schermo.

Tra i diversi modelli disponibili suggerisco di valutarne uno a pagamento perché spesso consentono di aggiungere il pulsante per ridurre la barra a semplice icona. In questo modo il disturbo è limitato a favore della navigabilità e dell’esperienza utente.

Pop-up per l’iscrizione alla newsletter

Una combinazione sempre abbastanza avanzata che però viene spesso identificata come un passaggio fastidioso. Sto leggendo il contenuto e all’improvviso appare il pop-up che mi chiede di iscrivermi alla newsletter. Funziona, certo. Però a quanti dà fastidio? Non pochi.

Email marketing per ecommerce.

Per risolvere questo problema – che non è secondario nell’economia di un blog – puoi lavorare con un uso attento delle finestre per spingere l’iscrizione alla newsletter su WordPress.

In che modo? Ad esempio attivando il pop-up solo quando l’utente sta per uscire dalla pagina, così non c’è alcun disturbo ed eviti di perdere un contatto senza interrompere la lettura. Per ottenere questo risultato devi lavorare con realtà avanzate come Optinmonster.

Da leggere: migliori plugin per gestire il GDPR

La tua iscrizione alla newsletter su WordPress

Questo passaggio può fare la differenza in una buona strategia di inbound marketing. Vuoi farti trovare nel momento in cui le persone hanno bisogno di te? Vuoi una buona soluzione?

Crea una comunicazione via email capace di alimentare i contatti, e non solo inviare messaggi commerciali. Per fare questo, però, devi ottimizzare l’iscrizione alla newsletter su WordPress. In che modo? Lascia la tua opinione nei commenti e affrontiamo insieme il punto.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?

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