Come creare un database per il sito WordPress


Postato in data Febbraio 14th, da Riccardo Esposito in Wordpress. No Comments

Cos’è un database per WordPress

Prima di procedere con le varie operazioni per creare un database è giusto dare una definizione di questo elemento. Si tratta di una struttura capace di raccogliere e organizzare, in modo razionale, i dati che serviranno alle persone che devono consultare i tuoi contenuti.

Per fare questo – e per rendere possibili tutte le operazioni di inserimento, cancellazione e ricerca dati – hai bisogno di determinate applicazioni.

Una delle soluzioni più comuni per la creazione di un sito web è MySQL, sistema di gestione dati. Stiamo parlando, secondo WikiPedia, di un software molto efficace e performante:

“Progettato per consentire la creazione, la manipolazione e l’interrogazione efficiente di database, per questo detto anche gestore o motore del database”.

Come creare un database per il sito

Questo è il punto essenziale che cattura la tua attenzione. Vuoi aprire un sito web da solo e per questo devi installare il CMS. Ciò significa che devi creare un database WordPress per organizzare le informazioni. Da dove iniziare questo percorso così importante?

Accedi al cPanel

Puoi creare un nuovo database entrando nel tuo pannello di controllo. Sai come si fa? Puoi accedere grazie al provider oppure andando su https://iltuodominio.it/cpanel.

Clicca sul comando Database MySQL.

Ci sei? Perfetto. Inserisci le credenziali, qui trovi tutto quello che ti serve per gestire il tuo sito, anche il comando per scaricare i log. Ma ora non ti interessa, inizia a individuare il comando per creare un database WordPress. E per definire nome, password, privilegi utenti

Clicca su Database MySQL

Qui ti trovi di fronte a una serie di comandi. Sei nella sezione che ti consente di creare un database WordPress. Inserisci il nome e la password, clicca sul pulsante per confermare tutto.

Qui puoi creare un database WordPress.

Ultima fase: devi incrociare l’utente con il database, altrimenti non puoi usare questo spazio per creare il tuo sito web. Vai su Aggiungi utente a database, scegli il profilo che preferisci e dai tutti i privilegi che servono. Finito, hai terminato il processo per impostare un database.

Usa il database per l’installazione

A cosa serve questo? Perché hai creato un database? Semplice, il tuo sito web lavora su WordPress e questo CMS memorizza una marea di dati nelle tabelle di quest’archivio. Ad esempio:

  • post
  • pagine
  • commenti
  • categorie
  • tag

Insomma, il futuro del tuo sito WordPress è qui. Alla prima installazione, al termine dell’azione guidata di wizard, il CMS chiede di salvare nome del database, host, username e password all’interno del file wp-config.php. Il metodo per gestire queste tabelle: phpMyAdmin.

Questa è la schermata. Aggiungendo questi dati puoi iniziare una nuova avventura. Ricorda che basta un campo non compilato al meglio per ritrovarti con la classica schermata bianca alla fine dell’installazione! Se non riesci a risolvere da solo contatta un webmaster.

Gestire database: plugin WordPress

Non sempre le competenze sono sufficienti per ottimizzare queste tabelle. Ecco perché esistono decine di plugin WordPress che ti aiutano a gestire questo elemento. Il migliore?

Ottimizza il tuo database WordPress.

Io suggerisco WP-DBManager che consente di ottimizzare il database, riparare eventuali problemi, fare il backup e ripristinare versioni precedenti. Inoltre dà una mano per ottimizzare questo spazio: elimina e svuotare le tabelle togliendo tutto ciò che non serve.

Controlla le disponibilità del piano

Una delle soluzioni più importanti quando scegli il tuo hosting: il numero di database disponibili. Un profilo avanzato mette a disposizione delle risorse in più, per questo quando effettui la tua scelta non pensare solo al traffico illimitato o agli account email.

Perché può essere un vantaggio avere più database? Hai delle possibilità in più. La soluzione ideale prevede un database per ogni portale e con una disponibilità superiore puoi lavorare in modo strutturato, senza affaticare il DB del sito principale con quello di progetti secondari.

A cosa servono più database?

Ad esempio, puoi creare un’area web dedicata al forum o al support in un dominio di terzo livello (sottodominio). E strutturare il tutto intorno a un database specifico. In questo caso può far comodo avere delle risorse in più rispetto alla soluzione base.

È veramente necessario tutto ciò? Chiaro, se stai iniziando oggi a lavorare con i siti web può andare bene un unico DB. Ma se hai intenzione di creare un progetto articolato devi valutare bene la possibilità di creare più database sul tuo spazio hosting.

Da leggere: cos’è e a cosa serve il robots.txt

Come semplificare le operazioni

Vuoi bypassare tutte le noie tecniche e ritrovarti online con il tuo sito web senza tante difficoltà? Perfetto, puoi scegliere un hosting con WordPress preinstallato. Cosa ti serve in questi casi? Niente, o meglio: accedi a cPanel, vai nelle applicazioni web, scegli WordPress.

Pochi passi e sei online con il sito. I webmaster ci tengono a installare il CMS con le proprie mani per settare al meglio, ma se non hai tante esigenze e vuoi un blog indipendente questa è la strada da seguire. Dai uno sguardo alle nostre offerte con DB su dischi SSD.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




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