Ricevere pagamenti su PayPal: cosa fare per vendere online


Postato in data Gennaio 14th, da Riccardo Esposito in Ecommerce. No Comments

Pagamento Paypal, come funziona? Questa è una curiosità che spesso assale chi inizia a lavorare nel mondo della vendita online, e che magari apre un ecommerce per proporre beni.

Pagamento Paypal

Mai cadere nell’errore di chi ha appena inaugurato il sito e pensa di aver fatto il necessario per monetizzare la propria presenza online. Devi essere pronto a sfruttare ogni passaggio.

Il bello viene adesso, devi pubblicizzare e promuovere l’attività. Ma, soprattutto, è necessario trovare la strada giusta per semplificare il processo di vendita. Uno dei passaggi fondamentali riguarda la scelta del metodo di versamento. Proprio come il saldo elettronico.

Cos’è PayPal e a cosa serve

Con questo termine s’intende un servizio in grado di effettuare e ricevere pagamenti su internet. Si tratta, a tutti gli effetti, di un conto corrente online. O meglio, è una sorta di hub finanziario che ti dà la possibilità di ricevere somme di denaro, effettuare acquisti, pagare fornitori e, merce e servizi.

L’aspetto interessante del sistema PayPal, ed è uno dei passaggi chiave che rende questo servizio indispensabile per chi vende online, è l’estrema semplicità d’utilizzo. Non c’è bisogno di condividere dati sensibili o carte di credito: è solo il tuo account a essere collegato con la banca, per effettuare versamenti da e per il conto. Questo è perfetto per trasformare il blog in un piccolo (ma efficace) e-commerce.

Da leggere: come ottimizzare lo shopping cart dell’ecommerce

Perché vendere con PayPal

Semplice, è diventato uno dei metodi migliori per effettuare acquisti online, ed è impossibile privare un ecommerce di questo elemento. Non mi baso su idee e sensazioni ma ci sono delle ricerche che sottolineano proprio questo: il pagamento PayPal è uno dei più diffusi.

pagamento per ecommerce
Cosa scegli per pagare un ecommerce – Fonte immagine

Come puoi vedere dal grafico, gran parte dei versamenti in UK fa riferimento alle transazioni PayPal. Poi viene la carta di credito, la prepagata e delle minoranze che forse in qualche settore hanno ancora senso. Ma che nella maggior parte dei casi hanno lasciato spazio ad altre soluzioni. Tipo quelle che permettono di ricevere pagamento con PayPal.

Come farsi pagare con PayPal

Questa è la vera soluzione per ottenere buoni risultati con l’ecommerce e spingere le persone a comprare. Nel miglior modo possibile. Ma come accettare pagamenti con PayPal?

Il primo passo da muovere è quello più semplice e immediato: devi aprire un account. Non basta avere una versione base se vuoi lavorare con questo servizio, meglio puntare sull’opzione business. Puoi iniziare dalla pagina ufficiale, qui trovi le varie soluzioni.

  • Saldo sul sito web.
  • PayPal
  • PayPal checkout.

Una volta collegato il tuo account Business sul conto corrente bancario, avendo preso visione delle spese da osservare quando decidi di proporre il pagamento PayPal, devi passare al prossimo step: aggiungere l’opzione di versamento sulle pagine o le schede ecommerce.

Quanto costa vendere con PayPal?
Questo servizio è gratuito se vuoi acquistare, ma per vendere con PayPal hai bisogno di investire: paghi solo quando ricevi e in base al volume di vendite, dall’1,8% al 3,4% sul totale e 0,35€ per transazione. Perché accettare? Se non hai PayPal rischi di non vendere, molte persone vogliono operare solo con questo strumento. Ti conviene?

Pulsante per il pagamento

Come aggiungere il bottone per ricevere versamenti sul conto PayPal? Semplice, la maggior parte dei carrelli e delle piattaforme ecommerce hanno già pensato a questa soluzione.

Ma non sempre è così facile. Ecco perché puoi scegliere diverse opzioni. Una delle più semplice: prendere il codice HTML dal sito web e lo incolli dove serve, vicino al form di vendita.

Pagamento PayPal
Accettare pagamenti da PayPal è importante.

Quando vai nell’area strumenti del tuo account trovi una sezione dedicata alla creazione dei bottoni per la vendita con PayPal da inserire nel sito. Puoi inserire pulsanti per:

  • Pagare
  • Fare donazioni.
  • Aggiungere al carrello.
  • Iscriversi.
  • Acquistare un buono regalo.

Come vedi hai gli strumenti necessari per far emergere il business e proporre il prodotto o servizio al meglio. Proprio per questo, oltre a scegliere una buona base di partenza consente di personalizzare in profondità. La mia opinione? Meglio evitare di stravolgere: PayPal, un po’ come Amazon, ha creato un brand riconoscibile e affidabile. E questo ti può aiutare.

I colori e le linee di questo bottone sono subito rintracciabili dal pubblico, le persone si fidano e cliccano. L’identità visual di un brand può lavorare al tuo fianco e ricevere un pagamento.

Plugin WordPress per PayPal

Chiaro, puoi fare questo con un’estensione, ce ne sono in abbondanza. Una delle più interessanti è WordPress PayPal, una soluzione interessante per creare i pulsanti paga adesso.

Senza dimenticare le soluzioni aggiungi al carrello, donazione e altro ancora. Genera pulsanti dinamici grazie a shortcode che abilitano il pagamento PayPal sul sito WordPress.

Qualcosa di specifico per un negozio online e non solo per accettare sporadiche somme di denaro sul sito? WordPress Simple PayPal Shopping Cart è la risposta: può generare un pulsante “Aggiungi al carrello” su qualsiasi post o pagina. Così vendi prodotti e servizi.

Plugin per vendere online con semplicità.

PayPal For Woocommerce fa qualcosa di simile al precedente, con un occhio di riguardo a questa soluzione per vendere online. E se cerchi solo un’estensione per accettare donazioni puoi scegliere questa: PayPal Donation, semplice ed efficace. Fa solo una cosa e bene.

Per approfondire: come ottimizzare la home page dell’ecommerce

Pagamento PayPal: iniziamo?

Con questo articolo voglio darti una serie di informazioni utili per lavorare con questo strumento indispensabile, almeno su ecommerce performanti che vogliono ottimizzare le vendite.

Fare un buon lavoro di promozione online può essere la soluzione per aumentare le transazioni, ma se non dai alle persone gli strumenti giusti per pagare rischi di perdere buone occasioni. Lascia la tua opinione nei commenti, insieme all’esperienza con PayPal.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




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