Cosa serve per inviare una newsletter?


Postato in data Gennaio 3rd, da Riccardo Esposito in Blog. No Comments

Come creare una newsletter per soddisfare il pubblico? Impossibile passare inosservati quando si lavora bene su questo punto: la comunicazione via email è sempre efficace.

come fare una newsletter
Sei pronto a inviare le tue newsletter?

Perché raggiunge l’utente nel cuore dell’attività online, lo spazio email. Per ottenere un buon risultato, però, non basta avere un account di posta elettronica e un client per inviare email.

Hai bisogno di strumenti specifici, passaggi essenziali, attività ben definite. Di cosa sto parlando? Ecco una piccola guida che ti spiega come creare una newsletter di successo.

Piano editoriale e strategia di marketing

Prima di iniziare a lavorare sulla newsletter vera e propria devi impostare un lavoro ancora più importante dell’esecuzione stessa: sto parlando della strategia che userai per ottenere ciò che serve. Il lavoro di email marketing, infatti, deve avere uno scopo e un calendario delle pubblicazioni: non puoi procedere alla cieca.

Se vuoi fare in modo che le creazioni siano degne di nota, devi avere ben chiaro lo scopo finale. Perché stai operando in questo modo? Chi vuoi raggiungere? Cosa ottenere dalle persone che leggono l’email? Prima di muovere qualsiasi passo devi creare una strategia di web marketing e contestualizzare il lavoro della newsletter.

Per approfondire: il tuo blog ha bisogno di una newsletter

Infrastruttura efficace per inviare email

Se vuoi lavorare in modo da avere la massima efficienza dalla tua newsletter hai bisogno di un servizio server SMTP. Ovvero una macchina specializzata nella gestione e send email. I vantaggi reali di questa scelta sono chiari e vanno ben oltre un invio efficace delle email:

  • Velocità di esecuzione del lavoro per lanciare i messaggi.
  • Superare limiti di spedizione newsletter mensili.
  • Autenticazione email per assicurare appartenenza a un dominio.
  • Sicurezza nel recapito del messaggio inviato.
  • Evitare pericoli di black list dei server pubblici.

Puoi inviare la newsletter anche dalla tua email comune, però l’acquisto di un server SMTP può fare la differenza quando decidi di lavorare con professionalità e precisione. Per maggiori informazioni su questo tema puoi dare uno sguardo alla pagina dedicata.

Programma per invio massivo di email

Come fare una newsletter? Dopo aver definito il perché muoversi in questa direzione devi capire come si fa il lavoro che hai in mente. La risposta arriva in questo paragrafo dedicato ai software per mandare email professionali. Sai bene che per mandare un messaggio di posta elettronica basta un normale client, un servizio come Libero o Gmail. Ma vale per l’invio di massa dello stesso messaggio a una gran quantità di messaggi?

Ovviamente no. Hai bisogno di un programma specifico per creare e inviare newsletter, e i motivi si riassumono proprio in questa definizione: da un lato questi software consentono di definire grandi liste di contatti, dall’altro presentano degli editor per generare i contenuti.

In modo da soddisfare le tue esigenze. Ad esempio puoi pensare a una campagna di email marketing pensata per vendere un prodotto a un certo tipo di utente. Con un normale client di posta elettronica sarebbe impossibile gestire contatti e contenuti in modo strategico, mentre con i tool per l’invio newsletter tutto questo è semplice se hai le giuste competenze.

Quali sono i migliori strumenti per mandare un’email?

La lista potrebbe essere infinita ma, di solito, io preferisco rimanere intorno a una serie limitata di strumenti per fare invio massivo di email. Quali sono i nomi da ricordare sempre? Abbiamo già scritto un articolo dedicato ai migliori programmi di invio newsletter, ma sintetizzo qui:

  • Mailchimp.
  • Sendbalster.
  • Mailup.
  • Sendinblue.

Uno dei tool più interessanti per chi non ha grandi esperienze e necessità ma, al tempo stesso, esige un buon prodotto: Tinyletter, una soluzione gratuita che nasce da una costola di Mailchimp e dà una serie di soluzioni valide per incrociare obiettivi semplici.

Lista di contatti da raggiungere

Siamo al punto cruciale della tua attività. Come si fa una newsletter? Ci sono decine di regole da seguire dal punto di vista strategico ma la base di partenza è questa: devi modellare una lista di contatti da raggiungere. Non è sufficiente avere gli strumenti per mandare email, devi essere anche in grado di raggiungere le persone giuste. Cosa significa ciò?

Fare lead generation

Questo è uno dei passaggi imprescindibili: per mandare una newsletter e ottenere dei risultati devi avere un pubblico in ascolto. Questo si ottiene grazie a una strategia efficace di lead generation. Che si può mettere in campo attraverso tecniche differenti:

  • Widget nella sidebar e nel footer del post.
  • Advertising specifico su Facebook.
  • Ebook e moduli gratuiti da regalare agli utenti.
  • Eventi, seminari, workshop con registrazione.
  • Sconti, versioni free di un prodotto o servizio.

Tutte le attività gratuite che permettono di ottenere un contatto email, con la dovuta autorizzazione dell’utente, possono essere utilizzate per arricchire la tua lista con le persone che vuoi raggiungere con la newsletter.

Lavorare sulla lead nurturing

Secondo te basta mandare un’email per operare in una direzione valida? Come creare una newsletter efficace? Semplice, devi lavorare in modo da gestire un percorso di content marketing capace di alimentare il pubblico nel tempo.

Non vedere la newsletter come la semplice occasione per vendere qualcosa: assicurati che si segua un percorso capace di far crescere la consapevolezza dell’utente nel tempo, e il suo legame con il tuo lavoro di email marketing. Devi essere una fonte indispensabile.

Ritmo di pubblicazione della newsletter

Prima di iniziare ti consiglio di definire questo punto molto importante: la frequenza di invio newsletter. Molte ricerche sottolineano che è proprio questo uno dei punti cruciali.

abbandono newsletter
Perché si lasciano le newsletter – Fonte immagine

Le persone si annoiano, abbandonano la lista, non vogliono essere disturbate con decine di email a settimana. Molto dipende dal tipo di messaggio (commerciale o meno, utile o no) ma è chiaro che un’email al giorno può essere fastidiosa. Una via di mezzo? La newsletter settimanale è una buona soluzione, così come quella bisettimanale o mensile.

Come creare una newsletter efficace

Dopo aver definito la strategia, il programma e la lista delle persone da raggiungere ti manca solo un passaggio: impostare il contenuto. In che modo? Molto dipende dal tipo di obiettivo da raggiungere ma ci sono una serie di regole utili per realtà differenti:

  • Attenzione all’oggetto: breve, chiaro e diretto.
  • Le immagini potrebbero non caricarsi: non basare la newsletter solo sul visual.
  • Punta sulla leggibilità: usa testi ben formattati, semplici, non impegnativi.
  • Controlla sempre (due volte) i link che vuoi inviare.

Il mio metodo: prima di mandare una newsletter invia una prova al tuo indirizzo e verifica la leggibilità sia da desktop che da mobile. La maggior parte delle persone leggerà il tuo contenuto dal telefonino. Quindi assicurati che questa realtà sia gestita al meglio.

Per approfondire: come fare email marketing

Tu hai già iniziato a mandare newsletter?

Allora, il lavoro di email marketing non fa per te? Non credo, o meglio: devi pianificare il percorso, non puoi improvvisare. Perché l’universo delle newsletter può veicolare e portare grandi risultati ma non può essere gestito con poca esperienza. Sei d’accordo?

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?

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