Come ottimizzare la pagina principale del tuo ecommerce


Postato in data ottobre 8th, da Riccardo Esposito in Ecommerce. No Comments

La home page ecommerce è la base del tuo shop online e come tale deve essere curata nei minimi dettagli. Cosa significa questo? In primo luogo devi procedere attraverso una prospettiva multidisciplinare, capace di abbracciare l’user experience e la SEO.

home page ecommerce

Come ottimizzare la home page dell’ecommerce.

Spesso, infatti, si pensa a ottimizzare le pagine che rappresentano la porta d’ingresso per gli utenti che vogliono acquistare qualcosa di specifico. Senza considerare che è la pagina principale a fare da vetrina. La home page ecommerce è l’ingresso più importante, il biglietto da visita che deve accogliere l’utente nel miglior modo possibile.

Ma può essere il principio per la conversione. Quali sono i punti di partenza per ottimizzare la pagina principale di un negozio online? Ecco cosa devi migliorare e come puoi muoverti per ottenere il risultato sperato. Ovvero una home page ben fatta e funzionale.

Ottimizzazione di tag title e meta description

Il primo step che spesso viene tralasciato: i meta tag di Google. Vale a dire gli elementi che usi per comunicare informazioni importanti al motore di ricerca. Tra i passaggi essenziali cito il tag title e la meta description, due stringhe di testo che da sempre influenzano le visite e i click al sito.

Addirittura il tag title può essere considerato molto influente nell’ottimizzazione SEO on-page. Quindi, come migliorare l’insieme per dare alla home page ecommerce una marcia in più? Di sicuro nel title va aggiunto il nome brand.

Ma puoi usare lo spazio a disposizione (circa 60 battute) per informare pubblico e motore di ricerca rispetto alla tua attività online: scrivi gli argomenti che affronti e quali prodotti vendi.

ottimizza lo snippet

Ecco un esempio di snippet ottimizzato al massimo.

Usa la meta description per invitare le persone a cliccare. Vuoi maggiori informazioni sull’efficacia di questa combinazione? Usa la Search Console per monitorare il CTR.

Parlo del click-through rate relativo alla pagina in questione: se viene visualizzata molte volte e i click al sito sono pochi puoi pensare a una meta description più accattivante e monitorare l’andamento di questa relazione. Questi sono i lavori che lasciano il segno.

Da leggere: come rimuovere una pagina web da Google

La home page deve essere veloce nel caricarsi

In realtà le pagine del sito web devono rispettare questo passaggio, soprattutto quelle che comportano una conversione in termini economici o per guadagnare buoni lead. Però è vero che chi arriva sulla home page ecommerce si aspetta di trovare una vetrina interessante.

E non una pagina lenta. Ecco perché le tue attenzioni nel velocizzare il caricamento devono soffermarsi sulla home page. Con una particolare cura verso i contenuti. Spesso il peso di questa sezione dipende dalla volontà di usare lo spazio per mostrare tutto.

velocità sito web

Percentuale di visitatori che lasciano la pagina – Fonte Google.

Questo è un problema sotto diverse prospettive, in primo luogo per la quantità di immagini che vengono inserite. Il visual deve essere ineccepibile, ma questo comporta un peso maggiore. Snellire le immagini, aggiungere solo ciò che serve, comprimere le foto

Il resto te lo suggerisce Pagespeed Insight di Google. E non dimenticare la presenza di un hosting di qualità, sempre utile per ottimizzare i tempi di caricamento.

Evita distrazioni per l’occhio (e il click) dell’utente

Sai qual è il colmo? Un ecommerce con la pubblicità Adsense. Certo, una soluzione del genere è azzardata ma è verosimile. Nel senso che potrebbero esserci dei webmaster (o dei proprietari di ecommerce) che ignorano il concetto di scarsità delle risorse. L’attenzione è una di queste, i tuoi clienti non sono disposti ad accettare distrazioni continue.

Senza dimenticare che ci sono dei messaggi che forzano la mano e che confondono. In questi casi la soluzione migliore è quella che ti suggeriscono gli esperti di UX: devi creare una mappa di calore con eye-tracking per capire cosa fanno le persone sulla home page. 

Il primo passo è quello della semplicità: togliere vuol dire mettere in evidenza ciò che rimane. Ora sta a te capire cosa vale la pena mantenere e cosa, invece, togliere. Uno studio approfondito che consente di monitorare il comportamento del pubblico ti dà valori più precisi, in modo da variare la grafica della homepage per ecommerce.

Crea una navigazione del sito semplice e pulita

La capacità di creare un menu di navigazione è la cosa più importante. Spesso si tende verso un’esagerazione delle voci utili all’utente per muoversi all’interno del sito.

Come se la pagina principale debba essere piatta, capace di far arrivare l’utente in qualsiasi punto del sito. Perché non ragionare con una classica struttura ad albero?

Per gli ecommerce non funziona così, i siti complessi hanno bisogno di una struttura per far capire all’utente e a Google come si sviluppa il sito: dal generale al particolare.

home page ecommerce

Ecco un esempio di alberatura per ecommerce – Fonte immagine

Quindi, senza voler dare regole buone per ogni stagione (si dovrebbe sempre valutare caso per caso), il consiglio è semplice: disegna la mappa di navigazione e crea un menu principale capace di spostare l’utente verso categorie, sotto-categorie e pagine prodotto.

Tutto questo limitando il numero di click necessari per raggiungere la meta e usando etichette di navigazione comprensibili, semplici da inquadrare.

Ad esempio, in un ecommerce per gioielli la categoria delle collane non sarà denominata bellezze da indossare la sera ma… collane :-D Così capiscono tutti, il pubblico e il crawler. Anche in questo caso la buona ottimizzazione SEO cammina pari passo con il buon senso.

Limita il numero di link nella pagina

Uno snodo strettamente collegato al precedente. La home page ecommerce è la risorsa più in vista, Google le dà massima importanza. Quindi, perché non mettere un link a quella pagina per portarla all’attenzione di Mountain View? Magari posso ricevere una spinta. 

Poi faccio lo stesso per quella collezione, per una scheda in particolare, per i tag e le sottocategorie. Risultato? La home page diventa un puntaspilli pieno di collegamenti.

Link che nessuno vedrà. Questa è un’eventualità da evitare in modo da portare la massima attenzione a ciò che serve, sia in termini SEO che di click da parte dell’utente.

Consider that each page posses a set amount of link authority (PageRank) to distribute through all of its outbound links. The more links on the page, the less authority for each link.

Il concetto espresso da Zippy.com è semplice: ogni pagina ha una quantità stabilita di PageRank da distribuire attraverso i suoi collegamenti in uscita. Più link ci sono nella pagina, meno autorità trasferisci a ciascun link. La chiave è far passare la tua autorevolezza.

Ma solo nelle pagine più importanti. Senza sprecarlo sulle risorse inutili e volatili. Di fronte a molti link per ogni pagina, Google deve dare la priorità a come eseguire la scansione e questo potrebbe diventare difficile. Quindi devi semplificare tutto ciò.

Da leggere: come creare un ecommerce con Drupal

Com’è la tua home page ecommerce?

Hai già pensato a questo elemento? Nella maggior parte dei casi si lavora per mettere in risalto le sezioni principali del sito per vendere online. Vuoi posizionare le schede ecommerce ma pensa a ciò che riguarda la pagina principale della tua vetrina online. Sei d’accordo? Tu come ti muovi? Lascia la tua opinione nei commenti.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




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