Qual è la differenza tra sito web statico e dinamico?


Postato in data ottobre 1st, da Riccardo Esposito in Blog. No Comments

Questo è un articolo dedicato a chi muove i primi passi nel mondo del web. D’altro canto le domande che ci arrivano sono quelle che ben conosciamo, e spesso le persone ci chiedono proprio questo: qual è la differenza tra sito web statico e dinamico su internet?

Qual è la differenza tra sito web statico e dinamico?

Progetta al meglio il tuo sito web.

Chi lavora ogni giorno come webmaster non ha problemi con questa domanda, e lo stesso vale per i blogger. D’altro canto le distanze tra questi prodotti si possono accorciare e i profili tendono a confondersi. Chi sta per acquistare un hosting per creare un sito web da solo è in confusione: cosa devo fare? Ecco una breve spiegazione per risolvere il problema.

Sito web dinamico: definizione

Per iniziare questo percorso è giusto dare dei punti chiave per capire qual è il tema che stiamo affrontando. Quindi, cosa si intende per sito web dinamico? Con questo termine si intendono tutti i prodotti che permettono di variare la presentazione delle informazioni in base al comportamento delle persone e alle sue richieste.

Detto in altre parole, il sito web dinamico interagisce variando forma e sostanza, grafica e informazioni. Questa combinazione si basa su un linguaggio di programmazione (ad esempio PHP) che interagisce con un database richiamando più parti che compongono una pagina.

Non esiste una vera e propria risorsa HTML dato che viene costruita ogni volta che l’utente la richiede. Chiaramente tutto questo comporta un maggior dispendio di energie da parte del processore server, ma lato utente finale l’aggiornamento diventa più semplice grazie all’uso dei CMS con editor WYSIWYG. Proprio come avviene con WordPress e Joomla.

Da leggere: come mettere un sito web su Google

Sito web statico: definizione

Se il sito web dinamico costruisce di volta in volta la pagina in base alle richieste, la versione statica consente di lavorare su un documenti HTML e CSS intesi come semplici TXT, esistenti e tangibili. I file si trovano sul web server e può essere modificato solo sostituendo la versione esistente. Minime sono le possibilità offerte da una soluzione del genere.

Ma in termini di velocità e performance siti web in HTML puro e semplice (se fatti bene) possono regalare grandi soddisfazioni. La differenza tra sito web statico e dinamico? È praticamente impossibile pensare a un progetto complesso e in continuo aggiornamento (blog, ecommerce, portali) senza la gestione di un content management system.

Differenza tra sito web statico e dinamico

Differenza tra sito web statico e dinamico – Fonte immagine

Le pagine statiche mostrano le stesse informazioni ogni volta che vengono visitate. Non devono essere semplici testo, presentano foto e anche video. Tuttavia, ogni visitatore di quella pagina sarà accolto dallo stesso contenuto, fino a quando non si modifica il codice.

Quale soluzione per il progetto web?

In realtà non esiste una definizione netta, anche se oggi è molto difficile iniziare un sito web da zero pensando alla sua soluzione statica. La maggior parte dei progetti si impianta su un CMS come WordPress (una delle soluzioni più diffuse) capace di creare siti web dinamici per rispondere con maggior flessibilità alle richieste di interazione del pubblico. 

Con una soluzione del genere, infatti, puoi prevedere una serie di elementi per richiedere l’azione del pubblico come i commenti del blog o le recensioni di un ecommerce. Se vuoi creare una semplice pagina web informativa, leggera e rapida da interrogare puoi ancora pensare a un sito web statico. Ma di certo non è una delle soluzioni preferite oggi.

Per approfondire: come cancellare una pagina web

Differenza tra sito web statico e dinamico

La pagina statica è un metodo semplice ed economico se vuoi creare una risorsa immobile e non aggiornabile. Il contributo dei siti web dinamici è consigliabile se vuoi aggiornare frequentemente il contenuto e il materiale del tuo progetto. C’è un’alternativa?

I siti dinamici riducono i costi di manutenzione, la gestione è semplificata e consentono l’aggiunta di plugin che possono modificare profondamente le funzionalità. Tu cosa preferisci?

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




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