Migliorare il sito web: cosa puoi fare per lavorare bene


Postato in data agosto 30th, da Riccardo Esposito in Blog. No Comments

Questo è uno dei punti più importanti per il webmaster che deve lavorare su un’ottimizzazione continua e costante: cosa fare per migliorare il sito web? In realtà le strade da percorrere sono tante, difficile lavorare su un unico settore. Però ci sono dei punti che devi curare.
Migliorare il sito web
Perché rappresentano la base, sono gli elementi che determinano la qualità del tuo progetto. Puoi rinunciare a diversi aspetti, ma non a questi punti che possono fare tanto per accogliere l’utente nel miglior modo possibile. Senza dimenticare i motori di ricerca.

Inizia da una struttura del sito semplice

Siamo incantati da ciò che appare complesso, articolato, ricco di informazioni e opzioni utili.

I link interni si susseguono e il menu di navigazione diventa una sarabanda di collegamenti. Il primo modo per migliorare il tuo sito web.

Usa uno strumento per creare una mappa mentale e gestisci la navigazione del sito web in modo da mettere in evidenza ciò che è importante. Importante per te e per gli utenti, quindi per il motore di ricerca. Il concetto è semplice: se metti tutto ciò che hai pubblicato nella navigazione principale rischi di far passare il messaggio che ogni risorsa è importante. Quindi niente deve essere messo in evidenza nel sito web. 

Basta andare sulla Guida SEO Google per capire che non è così e che ci sono delle regole da rispettare per migliorare il sito web partendo dalla struttura e dalla navigazione. Google preferisce avere un’idea chiara della gerarchia interna, con delle pagine generiche e contenuti specifici. Non mettere tutto sul menu ma lascia che ogni pagina sia facile da raggiungere.

Da leggere: differenza tra tag, categorie e sottocategorie

Attenzione, link interni e navigazione

Quando gestisci i link interni devi valutare con cura l’anchor text. Il concetto vale per i collegamenti che inserisci nel contenuto ma anche per quelli sitewide, ad esempio quelli di navigazione nel menu o nella sidebar. Senza dimenticare il footer. Ciò significa che devi usare etichette chiare e immediate, le persone devono capire al volo cosa si nasconde dietro al link.

Una buona abitudine è quella di eliminare i link che non vengono utilizzati. Il passaggio è utile per la struttura del sito: ciò che non viene cliccato diventa inutile se non ha una valenza SEO. Quindi, puoi usare uno dei tanti tool per creare una mappa di calore.

analisi dei link

L’add-on di Google in azione.

In alternativa puoi usare il plugin Chrome di Google Analytics. Questo strumento ti dà la possibilità di valutare la percentuale di click su un link di una determinata pagina web. Così puoi capire cosa cercano gli internauti, cosa cliccano e cosa invece ignorano.

Togli quello che non serve dal sito

In primo luogo le pagine e gli articoli. Spesso si pubblicano contenuti con una vera e propria data di scadenza, e che una volta passato il periodo di pubblicazione sui social diventano inutili. Quindi c’è una buona abitudine da seguire: organizza il calendario.

Il progetto deve lavorare attraverso percorsi chiari. Pensa alle pubblicazioni dedicate agli eventi e alle offerte, passata la data relativa alla condizione descritta diventano inutili. Una delle soluzioni potrebbe essere quella di valutare con cura l’URL: ricorda di eliminare qualsiasi riferimento alle date, sia nella struttura del permalink che nella parte personalizzabile. 

In questo modo, ad esempio, puoi usare lo stesso post aggiornato per ogni anno se si tratta di un evento ricorrente. Altrimenti, dopo aver verificato assenza di traffico e link in ingresso puoi decidere di eliminare la pubblicazione dal tuo sito web. 

Ti sembra una scelta affrettata? Il posizionamento nelle serp si deve monitorare, ma poi eliminare le pagine può essere una buona soluzione per lavorare a favore del crawl budget che perderà meno tempo a scansionare risorse inutili. Valuta, poi, se lasciare le pagine 404 o creare un redirect 301 verso risorse contestualizzate.

Acquista un certificato SSL per il sito

Semplice e immediato. Se vuoi migliorare il sito web con sforzo minimo puoi rispettare una delle regole base che Google ha imposto nel corso dei mesi: acquista un certificato SSL e passa all’HTTPS. Questo è importante per garantire sicurezza ai lettori e agli acquirenti.

certificato HTTPS

Ecco cosa succede quando rimani con HTTP.

Tutto ciò limitando l’etichetta Non Sicuro sul browser. Questo è un problema da risolvere nel minor tempo possibile, e non sempre il certificato SSL gratuito (Let’s Encrypt) può essere la soluzione giusta. Ad esempio un ecommerce può aver bisogno di un’attenzione in più. Ecco perché devi scegliere con cura il tuo servizio per passare da HTTP a HTTPS.

Riduci il tempo di caricamento online

In che modo? Diciamo che le strade da percorrere per ridurre il tempo di caricamento della pagina sono tante, ma te ne posso suggerire una semplice e immediata: alleggerire le immagini nel momento in cui le carichi sul sito. Uno dei fattori più importanti, in questo caso, è proprio il peso del materiale visual. Che puoi ridurre in modi differenti, ecco una lista da seguire:

  • Scegli il formato file giusto (JPG, PNG).
  • Alleggerisci e togli Kb inutili alla qualità.
  • Ritaglia le immagini ed elimina visual inutile.
  • Scala le immagini e rispetta le dimensioni.

Il passo più importante per migliorare il sito web: ottenere il giusto equilibrio tra qualità e leggerezza. Non puoi caricare immagini troppo pesanti, ma al tempo stesso devi usare i migliori tool per le foto in grado di togliere solo i Kb inutili. Il mio consiglio? Usa Optimizilla.

Questo tool online è perfetto per gestire al meglio l’operazione valutando nel dettaglio il lavoro di alleggerimento della foto. Per approfondire questo tema, centrale dal mio punto di vista, puoi leggere questo articolo che ti spiega come ridurre il peso delle immagini.

Per approfondire: quali sono i migliori programmi FTP

Come migliorare il sito web secondo te

Questi sono i punti essenziali per migliorare il sito web partendo dalla semplicità, dalla base che tutti dovrebbero condividere per portare a termine un percorso qualitativo ineccepibile. Allora, qual è il tuo punto di vista? Stai lavorando in questa direzione? Lascia la tua opinione nei commenti e aiutami a completare la lista con i tuoi suggerimenti.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?

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