Dominio di terzo livello: indicizzazione e posizionamento SEO


Postato in data marzo 5th, da Riccardo Esposito in Blog. 2 comments

L’indicizzazione del dominio di terzo livello è, da sempre, un passaggio importante per ogni webmaster che si rispetti. Quando apri una sezione secondaria del tuo portale hai sempre questo dubbio: meglio sottocartella o sottodominio? In fin dei conti quest’ultime soluzioni sono semplici e funzionali. Perché non sfruttare i domini di terzo livello compresi nell’hosting?
indicizzazione Dominio di terzo livello
La community SEO non è d’accordo su una serie di punti che potrebbero portare conseguenze. Un sottodominio avrà gli stessi vantaggi nella serp? Le persone troveranno il tuo risultato nei motori di ricerca? Ci sono una serie di punti da prendere in considerazione per il futuro.

Definizione cos’è un dominio di terzo livello

Prima di capire qual è il risultato rispetto all’indicizzazione del dominio di terzo livello, o sottodominio, è giusto dare una definizione. Con questo termine (dominio di terzo livello) si intendono le registrazioni con un altro termine dopo il dominio di secondo livello. Quindi, partendo da destra abbiamo l’estensione (dominio di primo livello), quello che registri tu

Infine c’è il dominio di terzo livello. Questa soluzione, di solito, viene compresa nei piani hosting. Ad esempio lo Starterkit di Serverplan ha 5 domini gratis, la versione Startup 50 e un numero illimitato per tutti gli altri hosting. D’altro canto se devi creare un progetto di grande respiro non vuoi limiti. Quali sono gli usi concreti di un dominio di terzo livello?

Da leggere: come creare un sottodominio

A cosa serve un sottodominio di un sito

Gli usi che si possono fare del dominio di terzo livello possono essere diversi, ma alla fine il concetto è chiaro: c’è un dominio principale e un progetto madre. Poi ci sono dei figli che fanno riferimento a un tema e che affrontano sezioni specifiche. Come, ad esempio, un forum.

O una sezione dedicata alla formazione. Magari alla community. Oppure puoi aprire un blog con un sottodominio. Ma qual è la differenza tra dominio di terzo livello e altre soluzioni come la sottocartella? Soprattutto, ci possono essere problemi con l’indicizzazione?

Indicizzazione del dominio di terzo livello

Ci sono differenze rispetto all’indicizzazione di un dominio di terzo livello? No, Google non ha preferenze. Sai cos’è l’indicizzazione? Fai attenzione ai dettagli, non si tratta di posizionamento: con il primo termine si intende l’inserimento di un risultato negli archivi.

Matt Cutts ha dato queste informazioni in passato e sono ancora valide. Per Google sottodomini e sottocartelle sono soluzioni più o meno simili, e spesso si crea un blog in una directory secondaria del dominio di secondo livello solo per una questione di comodità.

Quindi l’indicizzazione è un non problema: se hai un blog o una sezione del sito principale in un sottodominio sei coperto su questo punto. Ma non c’è solo questo, non è l’unico aspetto.

Per il posizionamento del sottodominio?

Qui la combinazione è più complessa e fior di esperti SEO si sfidano sul tema. Da un lato hai la community di Moz che, esperimenti alla mano, indicano la grande importanza di trasferire i contenuti dal dominio di terzo livello nelle sottocartelle per avere grandi vantaggi sul posizionamento nelle serp. Poi ci sono altri nomi che sottolineano prospettive differenti, e che consigliano di non dare nulla per scontato. Ecco i riferimenti:

La mia opinione? Passare da sottodominio a sottocartella con un progetto avviato e che porta buoni risultati può essere un azzardo. Se inizio da zero e se il progetto è abbastanza piccolo, quindi non devo creare delle sezioni diverse del portale, uso le sottocartelle.

In ogni caso procedo con i piedi di piombo: ogni decisione deve essere valutata caso per caso, situazione per situazione. Questa è una delle realtà in cui risposte definitive non esistono.

Da leggere: differenza tra primo, secondo e terzo livello

Sottodominio o sottocartella: cosa preferisci?

Questa è una delle situazioni tipiche. Cosa preferisci, sottodominio o sottocartella? Avere un bravo esperto SEO al tuo fianco è importante in questi casi, ma un punto è chiaro: l’indicizzazione del dominio di terzo livello è garantita da Google, non ci sono problemi. Se ci sono altre domande lasciale nei commenti.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




2 commenti su “Dominio di terzo livello: indicizzazione e posizionamento SEO

  1. salve, l’articolo tratta un argomento assi interessante per me.
    Facciamo un esempio, io ho un sito basato esclusivamente sulle affiliazioni, wordpress, tema premium e lavoro di backlink pulito…..anche se in creazione perchè nuovo nuovo….mettimao che voglia differenziarmi, facendo del sito principale (secondo livello) un classico sito di recensioni basato su Amazon mentre con il dominio di terzo livello voglio fare un bel sito di cosmesi, verticalissimo e ben incentrato in KW. Il mio sito (terzo livello) se ci lavoro seriamente può avere le stesse opportunità di siti competitor con dominio di secondo livello? posso farlo infinite volte per creare siti di niccia diversi incentrati sulle affiliazioni?

    • Il numero di variabili in ballo è veramente alto, difficile dare una risposta degna di questo nome solo con le informazioni che mi hai dato. Rischierei di essere inesatto e di dare informazioni fuorvianti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Shares