Come rinominare le immagini del blog per la SEO


Postato in data gennaio 17th, da Riccardo Esposito in Blog. No Comments

Punto che spesso viene sottolineato da chi si occupa di ottimizzazione per i motori di ricerca: rinominare le immagini per la SEO è importante. Anzi, è indispensabile. In primo luogo per permettere a Google di individuare con semplicità il contenuto.
Come rinominare le immagini per la SEO
Il motore di ricerca, infatti, non lo riconosce e ha bisogno di alcuni supporti in termini di microcopy per contestualizzare ciò che hai caricato. Inoltre ci sono alcuni passaggi dell’ottimizzazione SEO per immagini che abbracciano l’accessibilità delle pagine web e che devono essere osservate per motivi diversi.

L’importanza dell’ottimizzazione immagine

Motori di ricerca, UX, accessibilità, buona scrittura del codice: tutto questo può essere racchiuso nel lavoro che ti spinge a rinominare le immagini per la SEO. Un’opera che viene svolta da ogni blogger con la giusta attenzione?

Dipende, ecco come puoi dare una descrizione precisa alle foto che carichi sul tuo blog, nei tuoi articoli o nella tua pagina web.

Solo una nota: con il termine “rinominare” voglio abbracciare non solo il nome file dell’immagine, ma tutto ciò che viene sfruttato dal browser e dal motore di ricerca per dare significato a ciò che gli utenti possono vedere.

Aggiungo questo: assicurati sempre che le immagini siano sagomate proprio come le vuoi vedere nella pagina (niente immagini enormi riadattate con il codice HTML) presentino nel codice le dimensioni con le quali le hai caricate. Questo passaggio velocizza il lavoro del browser nel momento in cui deve caricare il visual.

Per approfondire: come ottimizzare le immagini sul blog WordPress

Modificare il nome file dell’immagine

Quando pensi a come rinominare foto in chiave SEO pensi subito a questo passaggio: come devo caricare i file sul server? Per mostrare un contenuto visual su una pagina web devo fornire dei tag del codice HTML capaci di far interpretare al browser la presenza della dell’immagine.

rinominare foto

Tutti gli elementi per rinominare la foto.

In questo codice c’è l’URL dello scatto caricato sullo spazio hosting. Per ottenere questo risultato devi svolgere poche operazioni con WordPress (riassunte in questo articolo) e soprattutto devi preparare l’immagine per l’upload. Che deve essere:

Come rinominare le immagini per la SEO? Il primo punto è chiaro: evita sigle di numeri e lettere senza senso. Poi usa delle parole sensate unite da un trattino alto. Infine indica l’estensione del file. Ad esempio JPG per le foto, PNG per le grafiche e GIF per le animazioni.  Cosa suggerisce la guida SEO di Google per ottimizzare i testi alternative delle tue immagini?

Non usare termini generici come “immagine1.jpg”, “imm.gif”, “1.jpg” quando possibile (per siti con migliaia di immagini potresti voler nominare le immagini in modo automatico), scrivere nomi di file eccessivamente lunghi, riempire il testo alternativo di parole chiave o copiare e incollare intere frasi al suo interno

Ricorda sempre il buon uso delle keyword

Le parole che compongono il nome file devono essere keyword? Il punto decisivo: usa due o tre parole per descrivere il visual in modo semplice, senza estremi e sovra-ottimizzazioni. Ricorda, infine, di evitare spazi e caratteri speciali o accentati nel nome file.

Inserisci didascalia immagine su WordPress

Non è un campo obbligatorio ma può essere valida per dare un’identità. Questo campo, infatti, serve ad aggiungere una stringa di testo esplicativa sotto al visual ed è l’unico testo sempre visibile di un’immagine.

Utile soprattutto per contestualizzare le foto, non tutte hanno bisogno della didascalia: alcune foto non devono essere spiegate. Prima di decidere se inserirla o meno, però, ricorda che Google posiziona le immagini anche in base al testo che le circonda.

Non dimenticare mai il testo alternative

Il tag alt viene inserito nel codice dedicato per ottenere due risultati fondamentali: suggerire il testo che descrive l’immagine nel momento in cui non viene caricata.

Inoltre dà una descrizione per gli ipovedenti che usano browser specifici. Il tag alternative suggerisce la chiave di lettura per Mountain View: la keyword che inserisci è un elemento decisivo per posizionare l’immagine su Google Image. Ecco un esempio:

esempio immagini seo

Esempio codice per immagini.

L’importanza di questo elemento viene definito da WordPress SEO by Yoast che inserisce il campo nel famoso semaforo dedicato alla buona ottimizzazione on-page.

Ecco la conferma della centralità di questo passaggio. Rinominare le immagini per la SEO significa fare in modo che tutti possano comprendere il contenuto di una foto. E il testo alternative è l’elemento più importante per incrociare utenti e motori di ricerca.

Attributo title: come e perché inserirlo

Un altro contenuto che riguarda il tema in questione: l’attributo title. Vale a dire quella stringa di testo che appare nel momento in cui il mouse passa sopra all’immagine. Può avere la stessa funzione della didascalia, descrivere e contestualizzare per aiutare l’utente.

Aiutarlo a capire se c’è un’azione da svolgere. Può essere considerato un buon nome per rinominare le immagini per la SEO? Non sarà il campo più importante, ma io inserisco sempre questo campo. Facendo attenzione a un punto: evitare inutili ottimizzazioni.

Per approfondire: i migliori tool per ottimizzare le immagini

Vuoi rinominare le immagini per la SEO?

Qui trovi una serie di indicazioni che portano a rinominare le immagini per la SEO ma non solo. Aggiungere le giuste informazioni intorno a una foto o a una GIF può migliorare la comunicazione online. Il faro di questo processo: non pensare solo a forzare la keyword

Rinominare le immagini vuol dire fare in modo che si presentino con un’identità. E non solo con una manciata di keyword in più. Sei d’accordo? Hai altro da aggiungere?

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




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