Come fare un redirect 301 per siti e pagine


Postato in data novembre 16th, da Riccardo Esposito in Wordpress. 2 comments

Domanda interessante, vero? Come fare un redirect 301 su un sito? Questa soluzione viene messa in campo quando c’è qualcosa da aggiustare, quando il permalink del post o l’indirizzo del tuo sito ha bisogno di attenzioni. In realtà i motivi per fare un redirect sono tanti.
Come si fa un redirect
Magari hai cambiato l’URL, devi portare le persone da una pagina all’altra, hai deciso di cancellare qualcosa che non ti interessa o non serve più. Ad esempio i reindirizzamenti sono perfetti per evitare errori con pagine 404, ovvero risorse non trovate. Che sono un problema per l’accessibilità, la user experience e in alcuni casi per l’ottimizzazione SEO.

Se decidi di creare un sito web devi essere in grado di portare a termine quest’operazione. Allora, come fare un redirect permanente? L’operazione non è poi così difficile ma all’inizio spaventa un po’. Ecco qualche informazione utile per prendere in mano la situazione.

Cos’è un redirect 301 permanente?

Il redirect è uno strumento essenziale per comunicare ai browser e agli spider dei motori di ricerca che hai trasferito qualcosa.

Come ben sai ogni pagina web ha un indirizzo unico, un URL con il quale si caratterizza e può essere raggiunto in qualsiasi occasione. Nel momento in cui questo indirizzo cambia si manifesta il primo problema: le persone arrivano sulla pagina ma non la trovano. 

Il crawler di Google fa così, e questo può essere un problema dal punto di vista SEO. Soprattutto se in realtà il contenuto esiste ancora. Ecco perché viene fatto il reindirizzamento: per portare il click dei lettori e la scansione dello spider verso la giusta strada. Questo per non perdere le visite, e per non rinunciare al posizionamento precedente. Di conseguenza i SEO sono sempre molto attenti al redirect 301.

Per approfondire: come inserire i meta tag di un sito

Redirection e SEO: ci sono problemi?

Da sempre il Pagerank è stato un cruccio per chi doveva fare un redirect. Questo significa che se una pagina si posiziona bene per una determinata query, quando viene reindirizzata potrebbe non mantenere i suoi privilegi. Qualcosina si perde per strada, ecco. Però negli ultimi tempi qualcosa è cambiato. Guarda questo tweet di Gary Illyes.

In casa Google, forse spinti dal bisogno di comunicare sicurezza nel passaggio da HTTP ad HTTPS, hanno sottolineato che tutti i tipi di redirect non perdono Pagerank. Questo però non vuol dire poter viaggiare sereni: ogni tipo di redirect può portare delle conseguenze diverse.

E il cambio verso il certificato SSL può prevedere sbalzi di visite. Procedere sempre con la massima cautela, soprattutto con i cambi di URL che comprendono più risorse del sito. Nel caso, bisogna contattare esperto SEO e webmaster per guidare eventuali migrazioni.

Come fare un redirect con il file htaccess

Chi lavora con WordPress e prevede Hosting Linux può fare i redirect personalizzati con il file htaccess, tra l’altro anche opzione suggerita da Google nella guida sul reindirizzamento. Il file htaccess è un testo semplice con delle regole Apache di configurazione per svolgere operazioni a livello di directory. Come ci si muove in questi casi? Basta inserire questa stringa

Redirect 301 /vecchiourl.it http://www.miosito.com/nuovaurl.it

In questo modo inserisci il tipo di redirect che vuoi portare a termine (al post di 301 puoi inserire la parola permanent) poi la vecchia URL senza HTTP o WWW e infine quella nuova.

Un dettaglio importante da ricordare sempre per fare in modo che tutto vada nel modo giusto: ricorda che la stringa in questione va inserita prima della chiusura </IfModule>.

Effettuare un redirect in HTML

Spesso non è possibile fare un redirect con htaccess. La soluzione? Intervenire sull’HTML. Quindi puoi inserire un meta tag nella sezione head del codice per suggerire lo spostamento.

<META HTTP-EQUIV=Refresh CONTENT="0; URL=http://www.nuovosito.com"

Inserendo questa stringa nel codice, puoi muoverti verso la pagina indicata nel campo URL. Inserendo un numero nella voce content dai un quantitativo di secondi da aspettare prima del redirect. Se impostato a zero il risultato dovrebbe essere immediato.

Come fare redirect da un sito ad un altro

Situazione diversa, non devi solo trasferire una pagina da un URL a un altro. Adesso devi comunicare a Google e al pubblico che un determinato sito si trova altrove. O che comunque quell’indirizzo corrisponde a un progetto diverso. Come fare redirect da un sito a un altro?

RewriteEngine on
RewriteRule (.*) http://www.nuovodominio.it/$1 [R=301,L]

Questa è la regola da aggiungere sul file htaccess. Stai sfruttando la funzione RewriteRule (utile in diverse situazioni) per facilitare il trasferimento del tuo sito su un altro dominio. Ed è una soluzione particolarmente comoda sempre per rimanere all’interno delle tecniche per personalizzare il redirect in base alle proprie esigenze.

Plugin WordPress per gestire redirect

Questa è la soluzione che puoi mettere in pratica: installare del plugin per fare i redirect necessari sul tuo blog WordPress. Se, ad esempio, devi cambiare indirizzo di alcune risorse o magari devi cancellare delle pagine puoi avere problemi se non sei molto pratico. Ma con i plugin WordPress che trovi in questa lista non chiederai mai più come fare un redirect.

  • Redirection – Una certezza per eseguire redirect con semplicità. Permette di correggere gli errori 301 e di evitare il problema delle pagine 404 senza dover aprire il file htaccess.
  • SEO Redirection Plugin – Un’altra estensione che consente di risolvere il dramma dei redirect 301 manuali a chi non sa mettere le mani sui passaggi più delicati e complessi.
  • Quick Page/Post Redirect Plugin – Un altro plugin WordPress con tutto quello che ti serve per fare reindirizzamenti permanenti 301 sul tuo sito o blog senza combinare danni.

Come fare un redirect? Meglio usare un plugin o agire di persona? Quando devi lavorare su un reindirizzamento HTML su un sito custom non hai scelta: non ci sono plugin ad aiutarti. Nei casi in cui la migrazione è più articolata e con diverse varianti è utile fare il redirect a mano con cognizione di causa. Per piccoli lavori puoi usare senza problemi uno di questi plugin.

Per approfondire: i migliori plugin WordPress per creare un e-commerce

Fare un redirect dal pannello DNS

Molti sanno che è possibile fare un redirect con cPanel e che ci sono delle indicazioni molto dettagliate che dovresti leggere attentamente. Si trovano nella pagina redirects del portale ufficiale. In ogni caso se devi fare un reindirizzamento da un sito a un altro puoi usare il pannello di controllo del tuo hosting. Con Serverplan la procedura è semplice.

come fare un redirect

Redirect dal pannello DSN Serverplan: clicca per ingrandire

In poche parole, basta andare nell’area dedicata al singolo dominio, cliccare sulla voce Gestione Redirect e inserire nei campi che vedi nell’immagine i parametri del reindirizzamento. Per approfondire puoi leggere: come fare un redirect dal pannello DNS?

La tua esperienza con i redirect 301

In questo articolo cerco di spiegarti come fare un redirect 301 con semplicità, senza rischiare e magari con l’aiuto di un plugin WordPress che rende tutto molto facile. Ora aspetto le tue domande nei commenti. Se hai dubbi sui redirect scrivi pure qui, proviamo a risponderti.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




2 commenti su “Come fare un redirect 301 per siti e pagine

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