Cos’è e come ottimizzare un indirizzo URL


Postato in data ottobre 30th, da Riccardo Esposito in Blog. 2 comments

L’indirizzo URL (Uniform Resource Locator) è un altro pezzo della grande guida di base per affrontare il web nel modo giusto. Dopo aver affrontato noindex, FTP, sitemap e target=”_blank” ci concentriamo su un tema decisivo per ottenere buoni risultati online.
Indirizzo URL - Cos'è e a cosa serve
Perché spesso si inizia a pubblicare senza conoscere i dettagli che fanno la differenza. Un sito web è fatto di piccoli equilibri che devono essere rispettati per avere buoni risultati. E per permettere al webmaster di fare un buon lavoro. Senza dimenticare la SEO.

L’ottimizzazione per i motori di ricerca affonda le mani in un buon lavoro sull’URL delle tue pagine web. Ma è solo un esempio, un dettaglio che puoi e devi sfruttare per approfondire il tema che oggi voglio affrontare. Iniziamo con le presentazioni e le domande base.

Cos’è un indirizzo URL: significato

L’URL è una combinazione di caratteri alfanumerici che viene usata per rendere riconoscibile e rintracciabile una pagina web, o una qualsiasi altra risorsa, situata su uno spazio hosting. Detto in parole semplici, ogni pagina del tuo blog o del tuo sito web ha un URL che rende le risorse raggiungibili attraverso un browser.

Come puoi immaginare è importante definire con cura il proprio indirizzo web perché rappresenta il tuo biglietto da visita. Il primo passo per avere un URL efficace: acquistare un dominio professionale, ovvero una combinazione di lettere e numeri per descrivere la tua identità. 

Un passaggio importante: presta sempre grande attenzione a ciò che fai nel momento in cui pubblichi una pagina web. Ogni risorsa, infatti, ha un URL unico e non può essere modificato. O meglio, lo puoi fare ma crei un errore 404. Per questo devi creare un redirect 301 per suggerire al browser e al motore di ricerca che la risorsa è stata spostata in modo permanente.

Da leggere: come passare da HTTP a HTTPS

Esempio di URL per blog e siti web

Come è composto un URL? Quali sono i punti essenziali per comprendere la struttura di un indirizzo web? Quando si inizia a lavorare in questa direzione, magari per creare un sito web da soli, bisogna affrontare punto per punto i passaggi chiave. Allora, ecco un esempio di URL.

permalink blog

Ecco la struttura base di un URL

Al primo posto c’è HyperText Transfer Protocol, il protocollo di trasferimento di un ipertesto, che spesso conviene portare a HTTPS con il certificato SSL. Poi c’è il sottodominio che come consuetudine è www (world wide web) ma si possono creare altri sottodomini che vengono usati per progetti collaterali a un dominio principale o per i servizi di blogging gratuiti.

Subito dopo trovi il dominio e gli elementi che compongono il permalink: directory, pagina e ancora interna o parametro dinamico. Su questo punto anche Google è chiaro, la struttura dovrebbe essere più semplice possibile: qui trovi le indicazioni per migliorare tutti gli aspetti.

Piccola curiosità: URL è maschile o femminile? Si dice la tua URL o il tuo URL? I dizionari della lingua italiana suggeriscono di usare la forma maschile.

Definizione: cosa è un permalink?

Spesso ti ritrovi di fronte a questa parola: permalink. Cos’è e perché spesso viene usata come sinonimo di URL? In realtà il permalink è un tipo di indirizzo web che si riferisce alle pagine dei post su un blog. Rappresenta un indirizzo URL con i riferimenti utili per capire cosa si trova nella pagina, proprio come suggerisce la buona ottimizzazione SEO WordPress.

Come ottimizzare URL su WordPress

WordPress è uno dei CMS più diffusi per la creazione e l’organizzazione dei contenuti. Per questo consente la gestione degli URL con un sistema semplice e immediato: sotto al titolo principale puoi aggiungere le parole chiave che ti interessano e che vuoi usare dell’indirizzo.

Per riuscire a fare questo, però, devi impostare dei parametri appena hai installato il tuo blog. Di default, infatti, la struttura dell’URL è basata su un sistema di numeri, ovvero ID.

Questo è indifferente per il browser ma non è il massimo per le persone e i motori di ricerca. Di conseguenza, subito dopo aver installato WordPress devi andare in impostazioni e poi in permalink. Qui puoi decidere come creare gli URL dei tuoi contenuti.

URL

Migliora l’URL di WordPress.

Come puoi ben vedere dalla schermata, ci sono varie soluzioni. Quella che preferisco è il nome dominio con il post name, ovvero il titolo dell’articolo. Evitando quindi date che potrebbero essere inutili su determinati blog, ad esempio quelli che vogliono aggiornare gli articoli costantemente perché non hanno alcun collegamento con il periodo di pubblicazione. In un sito di news, ad esempio, la data ha un senso perché contestualizza la notizia.

Per approfondire: come inserire un tag alt nelle immagini WordPress

URL SEO Friendly: migliorare l’URL

Quali sono i passaggi per creare un URL ottimizzato per la SEO? In realtà con il punto precedente hai già dato al tuo indirizzo internet una buona spinta, però ci possono essere altre soluzioni da mettere in pratica, come suggerisce anche la guida SEO di Google:

  • Crea URL semplici e brevi.
  • Usa le parole chiave per capire cosa c’è nella pagina.
  • Non inserire simboli, spazi e lettere accentate.

L’URL deve essere un esempio di chiarezza. Si tratta di un microcontenuto che rispetta regole semplici: deve essere facile da scrivere, da digitare, da leggere e pronunciare. Se tutto questo è allineato non ci sono problemi, sei sulla buona strada per una buona ottimizzazione SEO.

Dettaglio fondamentale: oggi conviene lavorare direttamente con certificati SSL per avere vantaggi anche lato SEO. Questa caratteristica, infatti, è apprezzata da Google, soprattutto se il sito richiede l’inserimento di dati. In ogni caso i siti non sicuri vengono segnalati anche nella barra di navigazione di Chrome.

Hai già ottimizzato i tuoi URL?

Lavorare con una buona struttura URL è indispensabile per avere un sito web efficace e un blog di successo. In questo articoli trovi una definizione di URL, una struttura di base e i consigli indispensabili per ottenere buoni risultati in termini SEO. Quali sono le tue domande? E le tue osservazioni? Lascia tutto nei commenti del post.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




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