Tag alt: a cosa serve e come inserirlo


Postato in data ottobre 16th, da Riccardo Esposito in Wordpress. 16 comments

Il tag alt immagini, conosciuto anche come testo alternative, è una certezza per chi deve lavorare con l’ottimizzazione SEO di una pagina web. Ma anche per il webmaster che deve creare una risorsa ben strutturata e accessibile. Perché spesso sono i dettagli a fare la differenza, proprio come questo microcontenuto troppo spesso ignorato da chi fa blogging.
tag alt immagini
Perché in realtà questo è l’attributo alt: una manciata di parole da riportare nel codice. Il motivo? Permettere a Google di contestualizzare il visual, ma non solo. Anzi, questo è il motivo secondario che dovrebbe spingerti a usare con cura il tag alt immagini. Quindi, come inserirlo?

Definizione: cos’è il tag alt immagini e a cosa serve

Il tag alt immagini (testo alternative, attributo alt, text alternative) è un insieme di parole che viene aggiunto nel codice HTML per dare un significato a una grafica o a una foto. O comunque a un contenuto visual che per qualche motivo non può essere mostrato. Il testo alternative, infatti, appare nel momento in cui la pagina non mostra il visual.

Questo può avvenire per diversi motivi: pagina lenta, foto mancante perché cancellata o per qualche errore di database, lettura della pagina con browser dedicati a persone con problemi alla vista. In questo modo il testo alternative per le immagini ha un senso: sostituisce ciò che non può essere visto. Anche Google ne approfitta e usa il tag alt per dare un senso alle foto, e per posizionarle sul motore di ricerca.

Da leggere: come caricare un’immagine su WordPress

Come inserire tag alt nelle immagini WordPress

Se il testo alternative è così importante la domanda è chiara: come mettere il testo alternativo nelle immagini di un sito WordPress? In realtà è molto semplice, basta scrivere una soluzione simile nel codice HTML se, ad esempio, vuoi aggiungere nella pagina un’icona WordPress:

<img src="wordpress.gif" alt="icona wordpress" width="42" height="42">

Il testo alternative viene digitato nel tag dedicato alla singola immagine e descrive il contenuto. Questo significa che ogni upload prevede un intervento sulla pagina HTML per ottenere un buon risultato? No,ma qual è la soluzione? Tag alt, come inserirlo? Con il CMS WordPress basta caricare l’immagine nell’articolo per attivare una finestra che sintetizza i campi essenziali.

Come inserire tag alt nelle immagini WordPress

Qui puoi aggiungere il tag alt delle immagini.

Trascina il contenuto o clicca su aggiungi media. A questo punto puoi inserire tutti gli elementi necessari per ottimizzare l’immagine. Ad esempio l’attributo title, la didascalia, l’allineamento e la dimensione. Ovviamente senza dimenticare l’alternative text.

Scoprire se le immagini non presentano i tag alt

Certo, non è il massimo avere delle pagine web senza testi alternative. Ma ci sono una serie di strumenti che consentono di scoprire eventuali immagini alle quali mancano il tag alt. Il più semplice ed efficace è Wave, un tool di accessibilità che analizza pagina per pagina individuando tutti gli errori. Compresa l’assenza dell’alternative text. Il problema?

Devi affrontare una risorsa alla volta. Per risolvere questo punto puoi usare Screaming Frog, un SEO tool che analizza un sito web dall’inizio alla fine come un crawler ed elenca tutte le sue caratteristiche. Anche la presenza di immagini senza testo alternative o più pesanti di 100 Kb. Questi sono passaggi decisivi per avere pagine ben fatte e ottimizzare le immagini di un blog.

Differenza tra tag alternative e title: cosa cambia?

Nell’ottimizzazione generale puoi aggiungere il testo alternative e l’attributo title: qual è la differenza? Il primo appare nel momento in cui passi con il mouse sopra l’immagine in una didascalia gialla, è una sorta di messaggio da lasciare al lettore.

Tutto questo sempre con scopo descrittivo ma anche di invito all’azione. Il testo alternative, invece, riguarda solo l’assenza dell’immagine o il motore di ricerca, di regola non viene mostrato al pubblico. Su Explorer l’alt corrisponde anche al box che dovrebbe apparire con il title, è un errore come suggerisce anche www.w3schools.com.

Il rapporto tra SEO WordPress e testo alternativo

Come suggerito prima, Google legge e usa il testo alternative per dare pertinenza al contenuto. Quindi la buona ottimizzazione SEO di una pagina web prevede l’uso del tag alt immagini nel codice, con una particolare attenzione alle keyword che ci interessano.

Questo vuol dire usare l’attributo alternative per inserire keyword a secchiate? No, devi descrivere l’immagine e trovare il modo per ottimizzare entrambe le esigenze. Un bravo web writer non dovrebbe trovare particolari difficoltà. Usa il testo alternative con naturalezza.

L’alt text non è l’unico elemento per fare una buona ottimizzazione SEO dell’immagine. Devi curare anche l’attributo title e il nome file, senza dimenticare la didascalia e il peso della foto: quest’ultimo elemento è decisivo per avere un visual leggero che aiuti il caricamento della pagina web.

Alt text: come lo usi e lo inserisci in WordPress?

Questi sono i dettagli indispensabili per aggiungere il testo alternative in WordPress. Puoi avere vantaggi SEO e di usabilità, puoi garantire l’accessibilità delle pagine web e la qualità del codice HTML grazie a questa piccola attenzione. Un consiglio: inizia a curare il tag alt immagini dal primo giorno, non arrivare a dover sistemare centinaia di foto. Sei d’accordo? Tu come usi questo elemento? Ti aspetto nei commenti per parlare insieme di questo attributo.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?

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16 commenti su “Tag alt: a cosa serve e come inserirlo

  1. Ciao, nel tuo shortcut scrivi “Qui puoi aggiungere il tag alt delle immagini”, ma non hai indicato in quale campo. In quale dei campi mostrati va inserito? Grazie!

  2. grazie x articolo… c’è un criterio da scrivere, normalmente , separati da virgola o altro? esempio se raffiguro una pochetteper signora. nell”arterlative text” scriverei :

    pochette per signora in juta

    va bene ?
    Didascalia e descrizione lascerei perderei se no faccio notte ! grazie bn lavoro

  3. Grazie per l’articolo ma c’è un punto che non coincide con la mia esperienza. Con almeno 2 temi premium (tra cui il più venduto) tag,title e didascalia devono essere impostati al momento del caricamento in media library. Se non si fa così la compilazione successiva non ha effetto. Se invece si apre la finestra di dialogo della singola foto si accede solo all’inserimento alt tag. Grazie per l’aiuto

    • Ciao Roberto, spesso i temi premium impongono scelte diverse in base alle esigenze del design. Questo è un punto che non può essere evitato se si accetta le caratteristiche del tema.

    • Infatti le foto su WordPress non si taggano, si deve inserire il tag alt che è un testo. La procedura è spiegata nel post.

  4. Ad esempio, l’articolo è sul matriarcato, nella foto inserisco “matriarcato” e “civiltà matriarcali”. Le foto, visto il contenuto del mio blog (Il Bosco Femmina) sono sempre foto o disegni di donne inserite nella natura.
    Parlo di titolo foto e titolo alternativo, va bene?

    • Il title dovrebbe essere discorsivo. Pensa a cosa serve: fa uscire un’etichetta quando passa il mouse. Quindi dovrebbe servire a dare info in più all’utente, non a buttare una keyword nel vuoto.

    • Il titolo alternativo può essere una parola, ma pensa sempre al perché si mette: per permettere ai non vedenti e ai motori di ricerca di capire il contenuto. Quindi usa sempre delle parole utili, non semplici liste di keyword.

    • Ciao, non esiste una risposta specifica per il singolo blog. Il tag alt descrive la foto che inserisci sulla singola pagina.

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