Come realizzare un sito web da soli


Postato in data giugno 1st, da Riccardo Esposito in Wordpress. 4 comments

Questo è il passaggio chiave che riguarda molti utenti: è possibile realizzare un sito web da soli? Certo, il web permette di creare un progetto in completa autonomia. Gli strumenti sono alla portata di tutti e, per iniziare a lavorare, hai bisogno di pochi elementi: un hosting per ospitare i contenuti, un dominio che faccia da riferimento e un CMS. 
realizzare un sito web da soli
Sull’ultimo punto c’è un passaggio da aggiungere: non è indispensabile, ma un programma per gestire e creare i contenuti è diventato un punto di partenza essenziale per ridurre tempi e costi. Ma anche per ottenere un buon risultato, soprattutto se usi il CMS giusto per un determinato scopo. Vuoi creare un e-commerce? Scegli Magento o Prestashop. Hai bisogno di un portale? Drupal e Joomla potrebbero aiutarti.

WordPress, però, è un punto di riferimento per creare buona parte dei progetti. È perfetto per blog e siti web semplici, al tempo stesso riesce a soddisfare molte esigenze grazie alla varietà di plugin e temi. Un passaggio in più: rispetto ad altre soluzioni, WordPress è semplice da usare. Quindi è possibile realizzare un sito web da soli? Scopriamolo insieme.

Cosa serve per creare un sito web da zero

Prima di iniziare devo essere onesto: un minimo di competenza è necessaria. Devi sapere qualcosa rispetto al codice HTML, devi avere una base rispetto alla SEO e al web design. Non devi essere un professionista dei siti web, un web master esperto, se vuoi creare un blog personale.

Magari all’inizio i risultati non sono il massimo ma se vuoi iniziare e realizzare il tuo primo sito devi solo sporcarti le mani. Allora, quali sono i passi per creare un sito web da zero? Come detto prima hai bisogno di due elementi fondamentali: un dominio e un hosting. Ovvero l’indirizzo di riferimento del tuo progetto (www.miosito.it per intenderci) e lo spazio nel quale andrai a caricare i contenuti che vuoi pubblicare. Per agevolare questo passaggio, e tanti altri, puoi usare un CMS. 

Quindi ecco il terzo elemento: WordPress. Questo software è perfetto per iniziare, è la combinazione decisiva per realizzare un sito web da soli. E nel momento in cui acquisti un hosting puoi abbinare direttamente il dominio così non hai alcun problema (inoltre basta mandare un’email all’assistenza del provider per risolvere). Ora hai ciò che ti serve per iniziare, e ti lascio qualche link per approfondire:

La procedura per fare un sito web con WordPress

I passaggi per pubblicare con WordPress sono elencati nella guida: come creare un sito web da zero. Riassumo in breve? Vai sul MySQL del tuo hosting (trovi gli accessi nell’email di conferma quando acquisti l’hosting) e crea un database con nome e password. Poi scarica il CMS, apri il file zippato e poi il file wp-config-sample.php. A questo punto devi modificare i campi che trovi in grassetto con i parametri scelti in precedenza.

// ** MySQL settings - You can get this info from your web host ** //
/** The name of the database for WordPress */
define( 'DB_NAME', 'database_name_here' );
/** MySQL database username */
define( 'DB_USER', 'username_here' );
/** MySQL database password */
define( 'DB_PASSWORD', 'password_here' );
/** MySQL hostname */
define( 'DB_HOST', 'localhost' );

Salva il file con il nome wp-config.php e fai upload sull’hosting con un programma FTP. Anche in questo caso devi inserire i dati inviati dal provider. Con l’FTP hai la sezione di sinistra che riproduce i file presenti sul tuo computer e a destra l’hosting. Carica i file (compreso quello modificato) nella root dell’hosting e il gioco è fatto.

Se vai all’indirizzo scelto per il tuo blog trovi il pannello di controllo WordPress con la procedura per avviare il blog. Questo ti sembra complesso? Puoi fare così: o ti rivolgi a un webmaster o acquisti un hosting con WordPress preinstallato in italiano. Così bypassi la procedura tecnica e ti bastano pochi click per aprire un sito web da solo.

Una domanda: ho già un dominio, posso creare un sito web? Certo, basta dare i riferimenti del dominio all’hosting per collegare il tutto. In questo modo risparmi anche sull’acquisto. Per risolvere il problema senza danni puoi contattare l’assistenza del provider che ti aiuterà a impostare i passaggi.

Conviene realizzare un sito internet gratis?

Ora anticipo la tua domanda: perché non evitare l’acquisto di hosting e dominio? Non posso creare un sito web da solo e gratis? Certo che puoi e la procedura è anche più semplice: se vai su WordPress.com o Altervista puoi aprire un blog in 2 minuti. A costo zero. Ma con pesanti limiti tecnici: in primo luogo devi accontentarti di un dominio di terzo livello (miosito.wordpress.com) e soprattutto non puoi modificare la struttura del blog.

Questo significa niente ottimizzazione SEO, variazioni di tema oltre quelli che ti vengono proposti o installazione di plugin. L’unica buona ragione che ti può spingere ad aprire un blog gratis: fare pratica. Con WordPress.org hai a disposizione una sorta di palestra per provare. Puoi imparare a gestire il CMS e a creare le prime pagine web. Poi, quando sei pronto, acquista il tuo hosting e crea il tuo sito web professionale. Ecco una guida per la gestione del blog:

Ora ho un sito web professionale?

Hai la base per creare un sito web professionale. Nel senso che hai un dominio che risponde al tuo brand e un CMS flessibile, adatto alle tue esigenze. Ora devi fare il resto: pubblicare i contenuti e innescare un processo utile ai tuoi scopi. Vuoi un sito web istituzionale e capace di informare le persone che arrivano sul tuo dominio? Forse può essere utile impostare una pagina statica in home page. Vuoi lavorare sull’inbound marketing e portare potenziali clienti?

Hai bisogno di un calendario editoriale, di un documento capace di programmare i tuoi post e di ottenere determinati risultati in termini di visite e coinvolgimento del pubblico. Non basta esserci in questi casi, devi ottimizzare ogni passaggio per portare click sulle landing page. A questo punto il lettore può diventare lead, potenziale cliente.

Detto in altre parole, il concetto di sito web professionale è molto ampio. Puoi scegliere un buon template e delle foto interessanti. Puoi anche pagare un web writer per scrivere ottimi contenuti. Ma alla fine il concetto è questo: il blog deve portare dei risultati. Ora hai solo creato la base, hai bisogno di una strategia completa.

In questi casi la formazione è importante. Ecco perché ti consiglio di puntare sulle letture a tema, sui blog e sui libri che affrontano l’argomento blogging in modo completo. Un esempio: Creare un sito web vincente di Massimiliano Carnevale. Qui trovi quello che ti serve sapere, dall’analisi degli obiettivi alla valutazione dei costi.

È così facile realizzare un sito web da soli?

È facile creare una buona base, un riferimento dal quale iniziare. Con gli hosting preinstallati trovi WordPress già funzionante: individua un template e sei online. Ma poi devi essere in grado di pubblicare foto, inserire testi e creare dei flussi per portare le persone verso le tue risorse. Realizzare un sito web da soli: tu lo hai fatto? Hai trovato problemi? Quali sono stati i risultati? Lascia la tua opinione nei commenti.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




4 commenti su “Come realizzare un sito web da soli

  1. Fare un sito web è come “la cura per l’ipertensione”. Se ti crei un sito base e lo corredi delle cose essenziali, male non fa. Come quando si adotta una vita sana per non soffrire di problemi nel tempo. Se si è malati però, si hanno bisogno delle cure di un medico, così come se si vuol aumentare la clientela di un’azienda, non è pensabile affidarsi alle cure “fai da te”, salutari, economiche o poco invasive. Il problema salta fuori però quando dovrai affidarti a un medico: quale? risolverà? sarà un investimento redditizio? chissà…

    • Le dinamiche in campo sono tante, ma un punto è chiaro: se vuoi determinati risultati non ti puoi accontentare di un sito web a caso. E soprattutto di un prodotto fai da te. Devi contattare un professionista.

  2. Bel articolo. A seguire ne farei uno sui messaggi di errore più frequenti, penso che siano state le cose che mi facevano ammattire di più una decina d’anni fa quando ho aperto attività e che ora invece sono (grazie al cielo rari) ma ben comprensibili :D

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