Come scrivere i contenuti di un sito web


Postato in data febbraio 27th, da Riccardo Esposito in Blog. No Comments

Scrivere i contenuti di un sito web è un lavoro delicato. Un tempo il webmaster creava la struttura, generava le pagine e buttava (letteralmente) il testo negli spazi. Senza un minimo di attenzione alla forma o al significato delle parole. Per non parlare della sintassi.

Come scrivere i contenuti di un sito web

La scrittura è una cosa seria.

Insomma, era un disastro. Poi il web ha cambiato strada, Google ha imposto dei parametri, ha mostrato la strada. E gli esperti SEO più illuminati hanno precisato: non lo facciamo per il motore di ricerca ma per le persone. Per il pubblico. Questa è la sfumatura più importante: devi operare per chi cerca informazioni online, devi diventare la migliore scelta possibile.

Questo significa scrivere i contenuti di un sito web con metodo e professionalità, non devi buttare a caso parole sulle pagine più importanti. Quando devo concentrarmi su un progetto del genere – il classico sito aziendale – ho una scaletta ben precisa per organizzare la stesura. Ecco qualche consiglio preso dalla mia esperienza online per scrivere tanto e bene.

Devi capire chi sei e dove andare

Punto essenziale: prima di scrivere i testi devi capire chi sei, cosa vuoi e dove andare. Non puoi procedere alla cieca, devi avere un brief operativo. Devi sapere vita, morte e miracoli dell’azienda. In particolar modo, devi avere un’idea dei punti di forza e debolezza, delle risorse e delle minacce. Esatto, devi affidarti alla SWOT analysis.

Questo perché è impossibile scrivere i contenuti di un sito web senza conoscere la realtà che vuoi trasferire su carta digitale. In questo frangente deve emergere l’essenza, il proprio essere azienda. Solo la conoscenza può chiarire il lavoro da svolgere e portare buoni frutti.

Come si ottiene un brief? Telefonando, inviando il documento via email. Ma io consiglio sempre di andare in ufficio. Vai dal cliente, respira la sua aria, organizza un incontro, trascorri un po’ di tempo insieme a lui. La conoscenza rende liberi, e ti aiuta a scrivere meglio.

Rifiutati di iniziare senza informazioni. La tua scrittura ha bisogno di una base di partenza, per ottenere risultati devi indagare e approfondire. Non puoi basare l’opera di web writing sull’improvvisazione: se vuoi il massimo devi condividere le tue conoscenze, questo è il messaggio che deve arrivare.

Fatto l’analisi SEO e della concorrenza?

Dopo il brief viene la seconda fase: l’analisi SEO. Da un lato c’è l’azienda, dall’altro c’è il pubblico. Sai cosa vuole il primo soggetto, ora devi interrogare l’altra campana per avere informazioni sulle richieste che le persone fanno su Google per cercare i contenuti di qualità.

Quei famosi contenuti che devi creare con la tua tastiera, ma tutto questo riesce solo se hai un’idea chiara della strada da seguire. In questi casi è utile avere le competenze di un SEO a propria disposizione (se sono tue tanto meglio). Il motivo è semplice: puoi dare indicazioni chiare sui temi da affrontare per soddisfare gli intenti di ricerca del pubblico.

Alla fine dell’analisi SEO devi avere dei suggerimenti chiari per creare i tuoi testi, in particolar modo per quelle pagine che devono intercettare le ricerche transazionali e informazionali, ovvero quelle che intercettano intenti di ricerca commerciali e le richieste di chiarimenti. Tutto questo è indispensabile per innescare il processo di inbound marketing.

Da leggere: ottimizzazione SEO di un articolo

Hai la struttura ragionata del lavoro?

Il primo punto operativo: per scrivere i contenuti di un sito web ho bisogno della struttura definitiva, dell’alberatura del progetto. Che non si limita a definire quante pagine ci sono sul dominio, ma illustra il rapporto c’è tra le varie pagine. In un report del genere puoi chiedere anche i wireframe (rappresentazione schematica del sito) per avere un’idea della pagina.

wireframe

Un esempio di wireframe preso da Wikipedia.

Difficile scrivere senza una conoscenza specifica del sito. La situazione ideale: avere un progetto in manutenzione per navigarlo e scoprirlo anche se è ancora offline. L’alberatura è sempre importante, soprattutto se il sito web è molto sviluppato, ma toccare con mano una pagina web – anzi, navigarla con il proprio mouse –  facilita la scrittura.

Come scrivere i contenuti di un sito web

Ecco il punto essenziale di questa guida per scrivere i testi di un sito web. Come si procede? Hai tutto ciò che ti serve, devi solo scrivere. Io di solito scrivo prima su un file di testo su Google Drive, poi condivido con il cliente che può aggiungere note e osservazioni. Poi carico sulle pagine. Questo processo facilita il processo di correzione.

Su questo file inserisco una serie di sigle per schematizzare il processo: tag title, meta description e URL pagina sono gli elementi che danno il via alla scrittura. Poi inserisco H1 ed eventuale sottotitolo, se conosco già l’immagine aggiungo anche il testo alternarnative utile all’ottimizzazione della foto. Poi aggiungo la sezione dedicata al testo vero e proprio.

struttura sito

Devi creare una buona struttura.

Il testo viene già diviso in paragrafi, magari puoi aggiungere bold e italic. Ma non mi impegno molto in questa fase perché è l’inserimento sul sito che restituisce il risultato ultimo. Qui preferisco ragionare sulla sostanza e creare la struttura base. Ovviamente inserisco anche i vari elementi di heading, tipo H2 e H3.

Ora devi inserire i testi nelle pagine

Ultimo passaggio per creare i contenuti di un sito web: aggiungere il testo alle pagine. Basta fare copia-incolla dal file di testo e salvare? No, in primo luogo devi fare attenzione alla formattazione del programma di videoscrittura: spesso nel copiare il testo prendi anche i tag del software e sporchi il codice. Quindi ti conviene incollare sull’editor HTML o passare prima dal block notes per ripulire tutto.

Ora devi aggiungere tutti gli elementi per modellare il testo, tipo grassetto e corsivo. Senza dimenticare gli heading, le immagini, i video e i link in uscita o in entrata. Ragiona anche sulla buona forma, sull’armonia del testo con tutto ciò che si trova sul sito: hai rispettato gli spazi?

Ancora qualche controllo. Ci sono zone con assenza di testo che sembrano vuote o altre con affollamento di parole? Ottimizza ogni punto, crea una fusione virtuosa tra parola e visual.

Attenzione, definisci con il cliente un numero massimo di revisioni. Se non ti muovi in questa direzione rischi un continuo modificare versioni. Anche per dettagli minimi. Io di solito permetto due rimaneggiamenti del testo.

La tua esperienza con i contenuti web

Hai già scritto contenuti per un sito web aziendale? E per un progetto personale? Qual è la tua esperienza in questo campo? Molti imprenditori continuano a inserire testi e a comprare articoli per il blog senza aggiungere una vera anima a tutto questo. Eppure è così, da sempre: quando scrivi trasferisci valore all’utente che si trova su una determinata pagina.

Se il lavoro è fatto bene puoi ottenere risultati. Perché il testo, insieme a tutti gli elementi della pagina web, spinge verso la buona comunicazione. E la conversione. Tu hai già investito in questo settore? Oppure, hai già creato i contenuti di un sito web? Lascia la tua idea qui.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




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