[Infografica] 7 passaggi per registrare un nome dominio


Postato in data giugno 23rd, da Riccardo Esposito in Infographics. No Comments

L’indirizzo di un sito web è fondamentale, fa parte della sua identità e permette al progetto online di presentarsi nel miglior modo possibile. Questo significa che la registrazione del nome dominio è una delle operazioni più delicate che tu possa affrontare.

Devi scegliere il gTLD, un microcontenuto utile per comunicare con il pubblico. Meglio nazionale o generico? La domanda non è banale ma per approfondire puoi dare uno sguardo al post che abbiamo pubblicato sul blog Serverplan. La questione più articolata, però, è quella del nome dominio: quale parole usi? Meglio puntare sulle keyword o lavorare sul nome brand?

Difficile scegliere un dominio di successo, ma qui negli uffici di Serverplan abbiamo un po’ di esperienza. Ecco perché abbiamo deciso di riunire consigli ed esperienze per creare un’infografica per prendere la decisione più importante del proprio sito web.

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Primo passo importante: individuare un nome che comunichi l’autorevolezza del sito. Preventivi.it è diverso da preventivi-free.it, il primo è difficile da conquistare: una soluzione alternativa può andar bene ma devi scegliere con cura le parole: rischi di comunicare dei valori differenti dai tuoi.

A tutto questo devi aggiungere gli ingredienti indispensabili di un buon dominio. Quali sono? C’è un elenco per definire le qualità di un URL? Sull’infografica trovi questi passaggi indispensabili:

  • Breve
  • Generico
  • Descrittivo
  • Creativo
  • SEO friendly
  • Geolocalizzato
  • Facile da memorizzare
  • Brandizzato

Non tutti i punti possono coesistere, ma questi sono aspetti decisivi per un nome dominio. Senza dimenticare la base di partenza: usare parole semplici da scrivere, da leggere e da ricordare. Dopo aver controllato mille volte l’ortografia.

Per approfondire: perché acquistare un nuovo dominio

Quale estensione?

Nell’infografica viene sottolineata l’importanza dei gTLD e di come questa sigla sia fondamentale per contestualizzare il tuo lavoro. Operi in Italia? Vai sul .IT, sei diretto al mercato internazionale? La scelta naturale è il .COM anche se puoi puntare sulle nuove estensioni.

Quando si possono utilizzare? In teoria sempre, ma danno il massimo quando si fondono con l’argomento del blog. Una pizzeria può utilizzare il .PIZZA mentre un locale notturno può scegliere il .BAR. Condizione essenziale? Linearità tra estensione e tema del sito/blog.

Il concetto di linearità si fonde con l’argomento social: prima di comprare un dominio puoi assicurarti che siano liberi anche gli username sulle varie piattaforme. In questo caso puoi utilizzare www.namecheckr.com che permette di incrociare le ricerche sui vari social.

Attenzione ai ladri

Un punto che devi sempre valutare quando lavori con i domini: i ladri sono in agguato, soprattutto se operi in un settore molto competitivo e hai un dominio invidiabile. Appena sbagli arriva il competitor che coglie l’occasione al volo. Ecco tre consigli infallibili per preservare la tua presenza online:

  • Rinnova prima della scadenza.
  • Accetta e leggi sempre le email del servizio domini.
  • Abilita il rinnovo automatico.

Non sottovalutare questi punti. Grandi aziende del web hanno perso i propri domini per semplici disattenzioni. Hotmail, ad esempio, ha bruciato il suo dominio per un banale rinnovo e adesso è costretto a usare live.com. L’errore è dietro l’angolo, meglio essere troppo prudenti che non avere più il dominio.

Hai scelto il dominio?

Questi sono i passaggi per scegliere il dominio del tuo blog, del tuo sito web, del tuo progetto online. Non puoi sorvolare su questo punto, l’URL ti accompagnerà nel tempo. Scegli con cura la tua soluzione e registra il tuo dominio con Serverplan. Hai qualche domanda prima di iniziare? Lasciala nei commenti.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




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