Perché comprare un altro dominio?


Postato in data maggio 9th, da Riccardo Esposito in Blog. 2 comments

Perché comprare un dominio? O meglio, perché comprarne un altro? Oggi chi si occupa di web marketing conosce il valore di questo bene immateriale, ma lo stesso vale per l’uomo comune? Per l’imprenditore? Per chi inizia a fare blogging?

Perché comprare un dominio?

Non sempre. Il dominio è il punto di partenza del tuo progetto, della tua attività professionale. Vuoi sfruttare l’inbound marketing? Devi avere un blog e quindi un dominio. Vuoi lavorare con il mondo e-commerce senza intermediari? Idem, come sopra. E lo stesso vale per il personal branding.

Almeno secondo il mio punto di vista, chiaro. Il discorso fila: questa è la tua identità, il tuo essere presente in rete, la tua anima 2.0. Ti rappresenta, ecco. Quindi hai preso la tua decisione, vuoi acquistare un dominio. Il primo.

E su questo non ci sono dubbi. Hai avviato la tua attività, il tuo progetto, quindi inizi a lavorare: crei un sito web o un blog, scrivi gli articoli e metti in moto il lavoro di content marketing. Ovvero creare risorse per i tuoi potenziali clienti.

Come deve essere un dominio?

Come te la immagini la tua anima 2.0? Essenziale, chiara, facile da scrivere, pronunciare, ricordare. Ci sono delle regole precise per scegliere un dominio, ma quello che ti posso consigliare qui è semplice: fatti riconoscere.

Come deve essere un dominio?

Caratteristiche del dominio: fatti riconoscere.

Sfrutta questo microcontenuto per comunicare e dare alle persone che ti seguono un segnale inequivocabile: questo è un elemento della mia azienda, questo è un articolo firmato dalla persona che conosci. Quindi puoi fidarti. Il dominio deve essere sinonimo di autorevolezza.

Ma perché comprare un altro dominio?

La tua azienda ha una casa virtuale, le persone notano il dominio che hai lasciato nella firma email. E cliccano. Oppure lo digitano nella barra del browser quando lo suggerisci a voce: “Mi trovi sul sito www.mysocialweb.it”.

Ecco perché il dominio deve essere semplice e intuitivo: è comunicazione pura.

Però la tua avventura non finisce qui. Forse devi acquistare altri prodotti. La tua casa 2.0 è presa, senza problemi, ma adesso hai bisogno di qualcosa di diverso. Devi comprare una nuova dimora digitale per le tue idee. Ecco, perché dovresti avere un altro dominio nel tuo pannello di controllo?

1. Brand protection

I competitor sono dietro l’angolo e tu non puoi fallire. La tua azienda opera in un settore difficile? Compra il tuo dominio con le estensioni più importanti. Certo, con l’introduzione dei nuovi gTLD è impossibile avere una copertura totale, ma una buona attività di brand protection ti consiglia di acquistare le estensioni principali come .it e .com.

Puoi comprare domini collegati all’attività o al brand per sminare l’azione dei competitor che vogliono sfruttare la tua notorietà per speculare e confondere l’utente. La Apple, ad esempio, ha sempre fatto grande azione di brand protection registrando decine di domini con tutte le estensioni utili.

Non devi eguagliare questi volumi, è chiaro, ma acquistare le principali estensioni è il modo più semplice ed economico per proteggere il proprio brand. Senza dimenticare che puoi registrare il dominio e fare un redirect al sito aziendale.

Per approfondire: come ottimizzare il permalink di un blog WordPress

2. Personal branding

Hai comprato il dominio della tua azienda, hai un blog WordPress in una directory (www.mysocialweb.it/blog) e il lavoro va avanti: continui a pubblicare contenuti di qualità e a intercettare potenziali clienti. Ma cosa fai per il tuo brand personale? Tutto si riduce al tuo nome aziendale? No, non sono d’accordo.

Il mio punto di vista è semplice: devi difendere il tuo nome e cognome, la tua identità online. Oggi è importante essere rintracciabili e riconosciuti come persone competenti in un determinato settore.

Per fare questo puoi usare i social. Twitter, Facebook e LinkedIn sono perfetti per mostrare al pubblico le tue potenzialità, per raccontare la propria visione del mondo. Non basta: devi avere un dominio personale.

Nome e cognome, niente di più. Oppure puoi usare il nickname con il quale sei conosciuto online. In ogni caso il messaggio è questo: non ti dimenticare della tua identità, le persone si fidano delle persone e cercano su Google dei riferimenti chiari.

Cosa fare con questo dominio? Un blog, un block notes, un sito monopagina che faccia da curriculum online: decidi tu. A volte il tempo non è sufficiente per iniziare un nuovo progetto di blogging e il redirect può essere una soluzione momentanea.

3. Progetti futuri

Le idee sono così, arrivano all’improvviso. E tu non puoi decidere i tempi, devi riconoscere l’opportunità che ti viene offerta. Come? In che modo? Registrare un dominio è la soluzione migliore secondo me. In questo modo sintetizzi quella scintilla che ha attraversato il flusso di pensieri. Poi metterai insieme risorse e tempi per gestire il tutto.

Il problema è questo: le idee non mancano ma è il tempo a frenare tutto. Però il dominio ti aspetta, è libero. Registralo, cogli al volo l’occasione perché è perfetto per il tuo progetto. Chiaro. Efficace. Comunicativo. Ma interessante per gli altri utenti, soprattutto se non è un nome di fantasia ma una soluzione con keyword precise. Domani potrebbe essere troppo tardi.

4. Esperienza e test

Questo aspetto riguarda soprattutto il mondo della SEO e del blogging. Qual è la migliore formazione? Corsi online? Lettura di blog e libri? Gavetta? Tutto giusto, però io confido nel sano lavoro individuale. Detto in altre parole, devi fare esperienza con le tue gambe. La soluzione migliore e più economica: avere un sito o un blog per le tue prove.

acquistare un dominio

Pubblicare tag e categorie, caricare immagini, gestione dei permalink: cosa si nasconde dietro a queste operazioni? Lavora sulla teoria e poi metti in pratica ciò che hai imparato su un “muletto”, non sul tuo blog o su quello dei clienti. Stesso discorso per chi vuole fare dei test e spingere sull’acceleratore: mai su siti ufficiali, sempre su progetti usa e getta.

Da leggere: WordPress SEO, ottimizzazione base di un articolo

Comprare un nuovo dominio: la tua opinione

Ho elencato una serie di buoni motivi per comprare un nuovo dominio. Personal branding, protezione del brand, progetti paralleli e collaterali alla tua attività: sono ottimi motivi per registrare una nuova identità online. Il mio consiglio è semplice e riguarda sempre la visione strategica delle operazioni: serve? Non serve? Ha un senso questa decisione?

Lascio a te la risposta.

Ma ti chiedo anche di condividere la tua esperienza nei commenti. Hai trovato benefici nell’acquisto di altri domini oltre a quello che usi per il tuo business principale? Aspetto il tuo punto di vista nei commenti.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




2 commenti su “Perché comprare un altro dominio?

  1. Grazie per questo articolo che mi permette di uscire dal luogo comune sul ciabattino e le scarpe rotte.
    Infatti io spesso consiglio ai miei clienti l’acquisto di uno o più domini a sostegno del sito e dei loro progetti, ma non ho la stessa attenzione per me.
    Buon lavoro e ancora grazie!

    • Sempre così, non ti preoccupare. Vogliamo il massimo per i nostri clienti e ci dimentichiamo di migliorare i nostri siti. A volte basta acquistare un dominio per fare la differenza, o almeno evitare brutte sorprese.

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