Come ottimizzare le categorie di Magento


Postato in data marzo 14th, da Riccardo Esposito in Ecommerce. No Comments

Magento è uno dei CMS imprescindibili per creare un e-commerce degno di questo nome. Tutto dipende dalle esigenze, questo è chiaro: puoi trasformare WordPress in uno shop online, oppure puoi usare Prestashop che è indicato per i progetti non troppo impegnativi.
come ottimizzare le categorie di magento
Se cerchi un CMS potente e versatile la scelta cade sempre su Magento. Questa soluzione è perfetta per gli e-commerce ricchi di schede prodotto, senza dimenticare uno dei punti forti dei siti web nati con Magento: le tassonomie. Magento permette di creare una buona esperienza di navigazione grazie al lavoro svolto dalle categorie.

Per un e-commerce le categorie sono decisive: permettono di racchiudere i prodotti simili e consentono ai potenziali clienti di navigare all’interno del portale. Creare una buona user experience in questo caso è fondamentale, sbagliare l’equilibrio delle tassonomie può diventare un problema per il tuo e-commerce. Ecco perché è sempre utile affidarsi a un professionista.

In ogni caso, creare e ottimizzare una categoria di Magento è semplice. Questo CMS è potente, strutturato, ma al tempo stesso capace di semplificare tutte le operazioni.

Per iniziare: hai bisogno di un hosting per Magento

Come creare una categoria Magento

Le operazioni per creare una categoria Magento sono semplici, e fanno riferimento a una regola base: c’è la “root” e ci sono le rispettive sezioni. È il portale ufficiale a spiegare con precisione qual è la struttura di Magento:

All categories in your catalog are nested below the root. Because the root category is the highest level of the catalog, your store can have only one root category active at a time. You can, however, create additional root categories for alternate catalog structures, different stores, and views.

Tutte le categorie fanno affidamento a una root, che rappresenta il livello più alto dell’e-commerce: il negozio online può avere una sola root attiva alla volta. È possibile, tuttavia, creare più categorie root per generare cataloghi alternativi e diverse organizzazioni dei prodotti. Nelle immagini prese sempre dal sito web ufficiale puoi vedere qual è l’architettura delle categorie con Magento.

struttura delle categorie Magento

catalogo categorie magento

categorie magento

Segui il processo: prima hai un albero rovesciato che ti permette di schematizzare e organizzare i percorsi (di solito si lavora con le mappe mentali), poi hai il pannello di controllo che ti consente di creare le categorie e poi il risultato finale con il menu a tendina. Come si mette in piedi tutto questo?

Il processo per creare una root è semplice e si può riassumere in pochi passaggi: vai nel menu admin, scegli la voce Catalogo e poi Gestisci Categorie, clicca su Aggiungi una nuova root e compila tutti i campi richiesti. A questo punto sei pronto per creare le relative sottocategorie.

Per portare a termine questo compito devi andare nella relativa sezione, scegliere la root che ti serve e cliccare su Aggiungi sottocategoria. Ricorda che le categorie della root possono avere ulteriori tassonomie per ottimizzare il processo di navigazione che porta l’utente a individuare il prodotto adatto alle proprie esigenze.

Hai creato le categorie di Magento? Bene, se hai qualche dubbio questo video ti può aiutare. Ora devi lavorare sull’ottimizzazione delle pagine. Così come per le tassonomie di WordPress, anche le categorie di Magento possono essere migliorate. Anzi, con questo CMS hai diverse opzioni in più. Scopriamole insieme.

Come ottimizzare le categorie di Magento

Come puoi notare dalle immagini, ci sono delle sezioni del CMS che permettono di ottimizzare le categorie di Magento. Obiettivo? Migliorare il rapporto con i motori di ricerca e con gli utenti. Quali sono le operazioni fondamentali? In primo luogo devi andare nella sezione Informazioni generali per definire le categorie:

  • Nome – Qui puoi scegliere il nome da dare all’etichetta. Si tratta di un microcontenuto, e come tale deve essere una perla di chiarezza. Proprio come suggerisce Jackob Nielsen. Il nome della categoria deve indicare senza possibili fraintendimenti cosa troverà l’utente una volta cliccato il link.
  • URL – Qui puoi indicare la struttura dell’URL e sostituire quella di default con una keyword che ti interessa. Come già suggerito nell’articolo dedicato all’ottimizzazione dei permalink, in questi casi devi essere sintetico e indicativo: usa le parole chiave indispensabili per descrivere il contenuto della categoria.
  • Descrizione – Usa questo spazio per descrivere il contenuto della categoria, per indicare all’utente cosa si trova in questo spazio.
  • Title – Qui andiamo a lavorare sull’ottimizzazione SEO della categoria. Il tag title, come ben sai, è una stringa di testo molto importante nei fattori di posizionamento on page. Quindi devi valutare con attenzione le keyword da inserire in questa stringa (forse ti può essere utile dare uno sguardo a questo articolo dedicato all’ottimizzazione seo per l’e-commerce.
  • Description – Se il tag title è fondamentale per il posizionamento delle pagine, la description ti permette di ottimizzare il CTR. Ovvero il click through rate, il rapporto che mette in risalto la frequenza con la quale le persone cliccano sul risultato che vedono nella serp. Vuoi invitare l’utente a cliccare? Il titolo non basta, devi puntare sulla persuasione.

Da non dimenticare le opzioni “Attivo” per far apparire la categoria nel sito e “Immagine” per dare una rappresentazione visual della tassonomia. C’è anche il campo dedicato alle meta keyword che, come ben sai, non vengono considerate da Google.

Un dettaglio importante: come succede spesso quando si affrontano le tassonomie, attraverso le categorie Magento è facile creare dei contenuti duplicati. Fatti aiutare da un esperto SEO per evitare questo problema, lavora con il Rel=Canonical nativo dove necessario. Per approfondire l’argomento ti consiglio questo articolo di Giorgiotave.

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Visualizzazione e design

Nelle prossime schede puoi scegliere come visualizzare la categoria e quale design applicare. Nel primo caso puoi scegliere cosa mostrare all’interno della categoria: solo i prodotti, solo un blocco statico di testo o immagini, un mix delle due soluzioni. Quindi prodotti e blocco statico. Per ognuna di queste soluzioni c’è un’opzione nel menu a tendina.

categorie

In questa sezione puoi decidere altri aspetti per gestire i prodotti all’interno delle categorie (ad esempio se devono essere ordinati per nome, per prezzo…). Nella scheda dedicata al design, invece, puoi definire l’aspetto e indicare una particolare linea estetica alla risorsa.

Come assegnare i prodotti a una categoria?

Basta andare nell’ultima scheda: qui trovi tutti i prodotti dell’e-commerce in una lista: basta spuntare quello che ti serve per dare spessore alla categoria e riempirla con gli elementi che vuoi mostrare al suo interno. Ricorda di mantenere il buon equilibrio tra le tassonomie e di dividere i prodotti con buon senso.

Ora tocca a te, ora devi migliorare il tuo e-commerce Magento creando delle categorie e delle sottocategorie capaci di esprimere nel miglior modo possibile le potenzialità del tuo shop online. Non è facile organizzare queste tassonomie, soprattutto se hai un negozio ampio e ricco di prodotti. Tu hai già ottimizzato queste pagine? In che modo? Aspetto la tua esperienza nei commenti.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




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