8 punti per ottimizzare una scheda prodotto e-commerce


Postato in data febbraio 11th, da Riccardo Esposito in Ecommerce. 2 comments

Qual è l’elemento più importante di un e-commerce? Potrei scrivere un elenco infinito, iniziando dalla base di partenza di qualsiasi sito web: un hosting di qualità. Ma descrivere uno shop online è troppo difficile, ci sono mille dettagli che possono fare la differenza. Sarà il modulo di ricerca interno? Il carrello degli acquisti? Forse il designo o l’ottimizzazione SEO?

Abbandoniamo le classifiche e guardiamo all’insieme: è la struttura ad avere il ruolo di protagonista, un struttura fatta di tante schede prodotto. Qui le persone prendono la decisione più importante per il tuo progetto: qui le persone acquistano.

Ecco perché è così importante dare attenzione a queste pagine. Oggi ho preso come spunto il video di Ivan Cutolo di SEOchef dedicato all’ottimizzazione di una scheda prodotto e-commerce. Solo ottimizzazione SEO? Si parla solo di motore di ricerca? No, attenzione. Qui il focus è sulle persone.

1. Titolo della scheda

Il primo punto da ottimizzare per la tua scheda prodotto e-commerce è il titolo, la stringa di contenuto più importante all’interno della pagina. Il titolo si riconosce subito perché è graficamente più importante: è un H1, quello che potrebbe essere inteso come il titolo principale di un documento.

Come suggerisce anche Ivan nel video, c’è un unico H1 in una pagina web. Quello che viene mostrato nella serp, invece, è il tag title: uno degli elementi più importanti per ottimizzare la tua scheda prodotto lato SEO/SEM.

Il tag title, infatti, è determinante per il posizionamento delle pagine web su Google, e insieme alla description occupa buona parte del risultato nella serp. Creare un buona sinergia tra tag title e description ti permette di influenzare il CTR e il numero di visite all’e-commerce.

Per approfondire: ottimizzazione SEO dell’e-commerce, il tag title

2. Immagini

Le immagini sono determinanti in una scheda. Il motivo? Cercano di ridurre la differenza tra shop online e negozio fisico: le persone vogliono osservare il prodotto, vogliono ammirare i particolari dell’oggetto che stanno per acquistare.
ecommerce
I clienti non si accontentano di una foto generica: preferiscono foto di qualità, meglio se inserite in una galleria. Si possono aggiungere dei miglioramenti come gli ingrandimenti e la rotazione delle immagini, ma non dimenticare le attenzioni lato SEO:

  • Inserimento del testo alternative.
  • Nome file dell’immagine.
  • Titoli e didascalie.

Il visual di un e-commerce rappresenta la sintesi del lavoro da svolgere: devi fondere SEO per immagini e usabilità. Le immagini devono essere ottimizzate per i motori di ricerca e per permettere alle persone di ottenere maggiori informazioni finalizzate all’acquisto. Non dimenticare la dimensione file: le immagini devono essere leggere per velocizzare il caricamento della pagina.

3. Descrizione prodotto

Il cuore della scheda prodotto di un e-commerce. In questo spazio devi elencare le caratteristiche del prodotto, devi dare al potenziale cliente le informazioni necessarie per prendere una scelta. Il consiglio base: mai inserire testi duplicati, anche se i prodotti sono simili.

Cerca di usare sempre testo unico per le schede prodotto. E non usare questo spazio per fare keyword stuffing: è inutile e dannoso. Scrivi la scheda per le persone che dovranno acquistare il prodotto.

4. Punti di forza

Una scheda e-commerce dovrebbe avere dei punti capaci di catturare l’attenzione del lettore, un’attenzione sempre in cerca di sintesi e scorciatoie per prendere decisioni immediate. Non ragionate e dettate da segnali forti. Ecco perché è utile inserire i punti di forza, le caratteristiche che rendono unico il servizio che stai offrendo.

Come ottimizzare una scheda prodotto ecommerce

Punti di forza dell’e-commerce.

Rispondi a questa domanda: cosa rende irresistibile il prodotto in questa scheda? Prova a elencare tre punti, tre motivi impossibili da ignorare. Gli esempi elencati da Ivan: spedizione gratuita, soddisfatti o rimborsati, ma se ne potrebbero aggiungere altri. Tutto dipende dal servizio, ecco un esempio preso da una scheda Zalando.

Da leggere: come ottimizzare le immagini di una scheda Prestashop.

5. Caratteristiche tecniche

Tutti i prodotti hanno delle caratteristiche tecniche, e fanno parte del valore aggiunto che devi inserire in una scheda e-commerce. Non puoi pretendere che un cliente acquisti un prodotto senza conoscere dettagli che possono fare la differenza, tipo la composizione o il materiale.

6. Prodotti correlati e già visti

Spesso si parla dell’importanza delle metriche di Google Analytics. Uno dei numeri da osservare quando lavori con l’e-commerce è quello dedicato alla pageview, il rapporto che indica le pagine visualizzate per ogni utente. L’interesse del proprietario di un e-commerce è quello di mantenere l’utente quanto più tempo possibile nel negozio, disseminando il sito web di segnali utili per convertire.

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Prodotti consigliati.

I correlati servono a questo: a spingere l’utente verso nuovi articoli. Non devono essere più importanti del prodotto principale, devono avere un ruolo secondario rispetto all’oggetto della scheda. Ma devono esserci. Poi ci sono combinazioni differenti che dipendono anche dal settore: nel caso dell’abbigliamento puoi proporre contenuti simili ma anche abbinamenti.

Soluzione simile: una sezione dedicata ai prodotti già visti. Il sito registra il tuo passaggio, e ti ripropone dei prodotti che hai già sfogliato. Sei interessato all’acquisto ma non sei ancora convinto?

L’e-commerce è come un venditore premuroso: si ricorda di te e ti fa notare che l’ultima volta hai chiesto un articolo. E te lo ripropone. La personalizzazione dell’e-commerce è il futuro, non esiste uno shop uguale: tutto cambia in base alle tue esigenze.

Da leggere: come abbassare la frequenza di rimbalzo.

7. Recensioni

La riprova social per eccellenza. Avere le recensioni su un e-commerce vuol dire sfruttare un approccio user generated content per creare valore. Sto parlando di contenuti creati dagli utenti in modo spontaneo: le persone amano collaborare, dare il proprio punto di vista e il social web permette tutto questo.

Consente ai singoli di lasciare recensioni ai testimonial, opinioni, punti di vista. Il ruolo di questi contenuti? Orientare gli altri utenti all’acquisto. Tutti i grandi e-commerce sfruttano le recensioni degli utenti, e lo fanno i due modi differenti:

  • Testo.
  • Visual.

Le recensioni testuali sono opinioni scritte del prodotto lasciate dalle persone che, almeno in linea di massima, hanno esperienza diretta. I segnali visual sono riassunti dalle stelline: i clienti danno un punteggio da uno a cinque per definire il valore del prodotto. E creare diverse tassonomie: puoi organizzare le recensioni per data, per utilità, per numero di stelle ricevute.

serp e recensioni

E non dimenticare che con i rich snippet di Google puoi mostrare le stelle nei risultati della serp: un vantaggio interessante nella pagina dei risultati di ricerca che attira l’attenzione del potenziale acquirente. Ma anche un modo in più per comunicare autorevolezza e credibilità a tutto quello che si trova sul tuo e-commerce.

8. Newsletter

Ultimo passaggio: arricchire la scheda prodotto con un campo per ricevere la newsletter. In questo modo puoi acquisire dei lead e inviare delle offerte personalizzate, capaci di far leva sui gusti espressi in fase di navigazione per portare i prodotti da acquistare nella tua casella email.

Tu come hai ottimizzato la scheda prodotto?

In questo articolo ho elencato e approfondito i punti suggeriti da Ivan Cutolo per migliorare una scheda e-commerce. In particolar modo per creare un buon equilibrio tra l’approccio dedicato alla SEO e quello utile per l’utente. Perché questo è il punto da sottolineare: soprattutto con l’e-commerce, l’equilibrio tra utente e motore di ricerca è decisivo. Le persone ti trovano (anche) con Google ma non è il motore di ricerca ad acquistare il prodotto.

Sei d’accordo? Tu come lavori?

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




2 commenti su “8 punti per ottimizzare una scheda prodotto e-commerce

  1. Ottimi spunti. Secondo me, molto importanti, quando possibile ovviamente: Video (per esempio degli how-to su come utilizzare il prodotto); dati strutturati sulla scheda articolo (i microdati di schema.org, utili anche per ottenere alcune funzionalità “avanzate” su google shopping); possibilità di acquisto veloce così da far diventare la scheda articolo una vera e propria landing, per esempio integrando PayPal Express Checkout direttamente sulla scheda articolo.

    • Ciao Marco, grazie per i consigli. Insieme ai dati strutturati inserisci anche testimonial di utenti soddisfatti o preferisci le recensioni libere?

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