Come iniziare a fare blogging


Postato in data febbraio 8th, da Riccardo Esposito in Blog. 3 comments

Oggi voglio rispondere a una domanda che mi fanno spesso. E che non riesco mai ad affrontare come voglio, dando risposte chiare e senza esitazioni: come iniziare a fare blogging? E come si continua, come si impara a lavorare in questo settore? Primo punto da risolvere: sì, fare blogging è un lavoro. O almeno questo è il mio punto di vista, la mia personale interpretazione del lavoro che svolgo ogni giorno.
Come iniziare a fare blogging
Scrivere, studiare e creare nuove strategie per un blog: questo fa parte delle mie attività quotidiane. Fare blogging è sinonimo di farsi pagare per scrivere recensioni? Qui andiamo in un percorso differente che – almeno dal mio punto di vista – non riguarda tanto la scrittura online ma l’influencer marketing. C’è chi lavora in questo modo, chi preferisce fare altro. Io mi dedico alla scrittura e alla pubblicazione di articoli utili per un determinato pubblico.

Anche tu sei interessato a questo settore? Perfetto, sei nel posto giusto. In questo articolo voglio affrontare tutti i passi necessari per fare blogging. No, questo non è un post per chi sta pubblicando articoli da 10 anni, è un contenuto adatto per chi sta iniziando. O per chi non ha ancora capito se e come iniziare. A proposito… da dove iniziare?

Perché vuoi aprire un blog?

Prima di mettere le mani sulla tastiera per scrivere e pubblicare articoli devi farti questa domanda: “Perché voglio aprire un blog?”. Di solito la risposta tarda ad arrivare, c’è confusione. Oppure c’è una sicurezza insolita: “Voglio aprire un blog per guadagnare”. Bella idea, argomento? Cucina, moda, viaggi: nicchie sature, difficili da scalfire.

Iniziare a fare blogging con l’idea di guadagnare dopo due mesi – dai, al massimo tre – è un errore. Non succederà, o almeno io non ho mai incontrato persone in grado di guadagnare cifre considerevoli dopo due mesi di blogging. Partendo da zero. Quindi, prima di iniziare è giusto che ti dica questo: ti aspetta un percorso lungo e difficile.

Ti aspetta un percorso dove c’è un’unica strada da seguire: la costanza. Poi le virtù del blogger sono infinite, a volte anche in pieno contrasto: devi essere attento ai dettagli, creativo, metodico, capace di ascoltare l’istinto ma anche di leggere i dati che arrivano su Google Analytics. Ma un blogger vincente è costante. Anche quando i risultati non arrivano.

Soprattutto quando i risultati non arrivano. Quando pubblichi i primi articoli e non arrivano visite, commenti. La costanza – insieme alle altre qualità che dovrai sviluppare nel tempo – ti aiuterà a superare i momenti bui. E a raggiungere i risultati con il blog.

Per approfondire: inbound marketing e blogging, 5 punti da ottimizzare.

Primo passaggio: pratica

Il primo step da affrontare per imparare a fare blogging è la pratica. Senza questo passaggio tutto il resto ha poco senso. La pratica ti permette di costruire basi solide per entrare nel mondo del blogging professionale con sicurezza, senza aver paura di combinare disastri e fare guai. Perché questo è il limite di chi inizia: la paura.

L’aspirante blogger ha paura di acquistare un hosting e non riuscire a gestire l’attivazione di WordPress, non ha idea di come si acquisti un dominio. Teme di combinare disastri con l’FTP. E non conosce il linguaggio HTML, i comandi per pubblicare un articolo, la dashboard del CMS. Tutto è oscuro, e quindi tutto è fonte di paura.

Lo capisco. Ecco perché ti consiglio di fare un mese di pratica su una piattaforma differente, gratuita. Una qualsiasi, ce ne sono tante che ti permettono di creare un blog in cinque minuti. Crea un blog, magari un progetto segreto, e inizia a sporcarti le mani: pubblica, crea, gioca con l’HTML. Ti renderai conto che è più facile del previsto iniziare a lavorare in questo mondo. Non ti abituare troppo alla piattaforma gratuita: presto cambierai.

La soluzione ideale: conciliare lavoro e blogging. Se riesci a fare un po’ di gavetta in una redazione o in una web agency puoi far tue competenze difficili da guadagnare altrove. Lavorare fianco a fianco con chi conosce il “mestiere” ti permette di velocizzare i passaggi. La dedizione è indispensabile, però.

Secondo passaggio: teoria

In realtà non è un secondo passaggio in ordine temporale: è contemporaneo alla pratica. Inizi a sporcarti le mani con il blog? Devi puntare sulla teoria. Devi studiare, devi acquisire nuove competenze e lavorare con cognizione di causa. Per acquisire nel miglior modo possibile le competenze necessarie per fare blogging puoi lavorare su due fronti differenti:

  • Le basi – Il nocciolo del blogging, lo zoccolo duro. Studiare la base è la vera sfida, in questo caso leggi fonti dedicate al codice, alla struttura del blog. Puoi approfondire i temi legati all’HTML, al CSS e ai linguaggi di programmazione. No, non devi diventare un programmatore: devi conoscere la base.
  • La strategia – Impara a masticare il linguaggio del blog. Post, pagine, landing page, SEO, SEM, social media marketing: puoi trovare materiale infinito, puoi passare una vita a studiare. Seleziona solo le fonti migliori, quelle che ti interessano. In questo caso l’ignoranza selettiva è indispensabile: devi scegliere quello che ti serve e concentrarti solo sui tuoi obiettivi.

Dove studiare? Dove si trovano le fonti? Puoi sfruttare quelle dei tuoi colleghi, i blog. Puoi anche acquistare libri, leggere ebook gratuiti (tipo quello di Serverplan sul mondo del blogging) seguire webinar, partecipare a eventi offline. Oggi non mancano le occasioni, e se vuoi investire una somma per acquisire le competenze puoi chiedere a un professionista di fare formazione.

I migliori blog per il tuo feed reader

Terzo passaggio: WordPress

Ok, hai fatto un mese di pratica. Hai preso confidenza con il CMS del tuo futuro blog e hai notato che non è poi così difficile. Pubblicare un articolo è un po’ come lavorare con Word, e creare una pagina statica è semplice come bere un bicchier d’acqua. Ci sono ancora dei dettagli da approfondire, ma ora puoi passare a un blog professionale.

Una piattaforma gratuita può essere utile per fare pratica, per portare avanti un progetto personale. Se vuoi lavorare sul serio nel mondo del blogging, devi sfruttare tutti i vantaggi di un blog self hosted. Quindi hai due obiettivi adesso: acquistare un dominio e un piano hosting di qualità. Capace di assecondare le esigenze, e crescere in base al progetto.
Come iniziare a fare blogging
Ancora non hai le competenze necessarie per gestire un blog indipendente? Nessun problema: ci sono soluzioni pensate proprio per chi vuole WordPress con hosting preinstallato: devi solo seguire istruzioni semplici e cliccare un bottone per iniziare la tua avventura. Non ci sono rischi, e puoi goderti tutti i vantaggi di un blog WordPress di proprietà.

Prima di iniziare ci sono dei punti da osservare. In primo luogo devi scegliere un template per ospitare i tuoi articoli, puoi devi inserire i codici di Google Analytics e della Search Console per avere tutti i dati fin dal primo giorno di attività. Ah, devi creare almeno una bozza di calendario editoriale: improvvisare con i contenuti non è la soluzione migliore.

Un punto importante: devi ottimizzare il permalink, l’URL che porta al singolo post. Appena inizi a bloggare hai una combinazione di lettere e numeri come permalink: non è il massimo lato SEO. E più articoli pubblichi in questo modo, più sarà difficile rimediare quando deciderai di risolvere il problema.

Quarto passaggio: interazione

Hai fatto pratica con una piattaforma di passaggio, hai iniziato a studiare, hai acquistato il miglior hosting possibile in base alle tue possibilità e necessità. Ora devi lavorare anche con la community: devi creare un pubblico, devi creare delle relazioni virtuose con chi ti legge e con i tuoi colleghi. In questo caso hai diverse strade da seguire:

  • Community.
  • Comment marketing.
  • Discussioni sui social.
  • Guest blogging.

Devi farti conoscere, non puoi pubblicare e sederti sulla poltrona ad aspettare che arrivino commenti, visite, condivisioni, link: devi fare tu la prima mossa. Vuoi commenti? Individua i blog più attinenti con il tuo topic e inizia a commentare, diventa un lettore modello, condividi i contenuti che reputi interessanti. Non ci sono soluzioni sicure e strade certe: ci sono buone pratiche da mettere in campo il prima possibile.

Per approfondire: qual è il futuro del content marketing?

La tua opinione

Io credo che questo sia un buon percorso per iniziare a fare blogging, e per imparare la base necessaria per portare avanti questa professione. Sarà la strada giusta per monetizzare e per guadagnare soldi online? Non c’è risposta certa, non ci sono magie o trucchi da mettere in campo: io posso suggerirti solo di continuare a scrivere grandi contenuti per le persone che vuoi raggiungere, per i potenziali clienti. In questo modo lavori sul concetto di inbound marketing.

Sei d’accordo? Hai qualche domanda? Lasciala nei commenti.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




3 commenti su “Come iniziare a fare blogging

  1. Ciao Riccardo il tuo nuovo libro mi staservendo per imparare molto nel costruire il nuovo My Blog Vision.
    La tecnica la sto migliorando cogliendo i tuoi consigli quello che mi sta frenando un pò e la mancanza di risposte sui continuti di persone che dovrebbero leggere i miei articoli.
    Come tu dici la forza del Blogger è la discussione con gli utenti.
    Un’altro motivo che mi sta ponendo il freno è sugli errori grammaticali che commetto negli articoli.Come tu dici le critiche nei commenti servono per migliorare spero che la lezione di una blogger mi servirà di lezione.Io confermo lo stesso che prima di tutto scrivere per un blog deve esserci passione per la scrittura.Il mio progetto sarà lungo e con tenacia e i tuoi consigli riuscirò a realizzare qualcosa di serio.

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