7 elementi indispensabili della tua home page


Postato in data novembre 23rd, da Riccardo Esposito in Blog. 3 comments

Ogni pagina è una porta d’ingresso per i tuoi potenziali clienti. Dal mio punto di vista ogni risorsa deve essere ottimizzata per soddisfare un determinato bisogno e per portare l’utente verso una risorsa utile. Vuoi creare un post per il tuo blog? Stai lavorando a una landing page? Il tuo sito web ha bisogno di una nuova pagina fissa? Perfetto, ogni dettaglio deve essere migliorato per raggiungere l’obiettivo.

Tutte le pagine del tuo progetto online hanno bisogno di attenzione. C’è una gerarchia? Le landing page devono trasformare in visitatori i potenziali clienti. Quindi hanno bisogno di un’attenzione in più, ma c’è una risorsa che è sempre sotto l’occhio critico degli utenti: l’home page.
7 elementi indispensabili della tua home page
L’home page è l’ingresso principale, il luogo in cui il pubblico può avere una panoramica del tuo universo e raggiungere le risorse più importanti del sito/blog.

Ogni pagina è un punto di ingresso per i tuoi potenziali clienti grazie a un buon lavoro di ottimizzazione SEO e SMM, ma la home resta sempre lo snodo principale. La vuoi migliorare? Vuoi dare alla tua home page i criteri per diventare un riferimento per i tuoi lettori? Inizia con questi 7 consigli elencati nell’infografica di Hubspot.

1. Headline

Quanto tempo hai per convincere il lettore a rimanere nella tua home page? Pochi, circa 3 secondi. Il tempo di una rapida occhiata. Ecco perché devi accoglierlo con una headline chiara, senza inutili giri di parole: il tuo nome e cognome, il nome della tua azienda, il tuo brand. L’utente deve capire subito dove si trova.

Lato SEO, l’headline corrisponde al tag title. Usi WordPress? Questa stringa, fondamentale per un buon posizionamento, può essere modificato con il plugin WordPress SEO by Yoast. Io di solito inserisco le keyword che mi interessano (senza esagerare) poi un separatore verticale e il nome brand.

2. Sottotitolo

Qui puoi inserire il pay-off, la sintesi della tua mission. Nel sottotitolo puoi spiegare all’utente cosa troverà nel sito o nel blog, cosa offri, quali sono gli argomenti affrontati. Detto in altre parole, il sottotitolo descrive i motivi che dovrebbero spingere le persone a esplorare il sito.

L’equivalente nella serp è la meta description, e anche in questo caso posso usare WordPress SEO by Yoast per modificarlo. Per gli utenti Joomla ci sono altri plugin altrettanto efficaci.

3. Call to action

Il tuo sito web ha un obiettivo: creare conversioni, trasformare i visitatori in lead, prospect e customer. Ci sono delle landing page che permettono di dirigere l’utente nel funnel, ma puoi agevolare questo lavoro inserendo una call to action nella home page. Meglio above the fold, in modo da rendere la CTA visibile prima dello scrolling.

7 elementi indispensabili della tua home page

Above the fold

Nella home page potrebbe esserci spazio per una seconda call to action, un’offerta diversa da quella proposta nella prima CTA per chi ha ignorato il primo messaggio. La CTA principale, ad esempio, può essere commerciale; la seconda permette di scaricare un report o un case study.

Per approfondire: migliora la user experience della tua home page.

4. Immagine

Le persone sono abituate ai contenuti multimediali, creano significato incrociando diversi codici: testo, immagini, video, audio. Soddisfa questa esigenza e accogli l’utente nella tua home page con immagini di ottima qualità. Immagini capaci di creare una chiara connessione di significato con gli altri codici comunicativi.

Come inserire le immagini? Devi curare l’aspetto SEO, devi fare in modo che i contenuti visual rispettino i punti essenziali per essere indicizzati da Google Image. E poi devi creare un buon equilibrio tra qualità e peso: le immagini, infatti, influenzano il tempo di caricamento di una pagina insieme ad altri fattori, tipo l’uso di un hosting di qualità.

Le immagini sono decisive per accogliere l’utente, soprattutto su un e-commerce: in questo caso, però, l’ottimizzazione deve essere ancora più attenta perché la velocità si trasforma in conversioni.

5. Navigazione

La barra di navigazione deve essere sempre visibile, in alto, situata in modo da non confondere l’utente. Ricorda le parole di Steve Krug: Don’t Make Me Think, non mettermi nella condizione di pensare come svolgere una determinata azione. Tutto deve essere semplice e funzionale.

Pianificare la navigazione di un sito web, soprattutto se di grandi dimensioni, non è semplice: affidati a un professionista, non improvvisare. Un sito web strutturato male rende difficile la scoperta dei contenuti interessanti, dei contenuti utili per il lettore ma soprattutto quelli necessari per portare il lettore verso le risorse utili (landing page, pubblicazioni, e-book da scaricare dopo aver lasciato l’email).

Per approfondire: usabilità, 3 dettagli per ottenere grandi risultati.

6. Benefit, indicatori di successo e testimonial

Inserire i benefit: questa è un’ottima strategia in un’ottica di home page come sintesi del prodotto/servizio offerto. L’utente non deve cercare la pagina con i vantaggi che può ottenere, ma li trova nella risorsa principale. Li trova nella home page. Dove hai inserito anche gli indicatori di successo e i testimonial.

I testimonial e gli indicatori sono decisivi per migliorare le conversioni perché rappresentano una spinta verso il click: numeri che definiscono il tuo operato, premi, persone soddisfatte del prodotto/servizio, consigli e commenti legati al tuo lavoro (in chiave positiva). Il mio consiglio: lavora sui testimonial, trova persone disposte a lasciare impressioni genuine. Niente forzature.

7. Contenuti extra

Non è detto che le persone che arrivano in home page siano pronte a diventare lead e poi customer. Forse vogliono sapere qualcosa in più della tua attività, della tua azienda. Vogliono leggere qualcosa. Ecco perché nella home page devono essere presenti – a chiare lettere – i riferimenti del tuo blog e dei contenuti extra che le persone possono scaricare.

Un punto in più

Aggiungo un consiglio personale: assicurati che nella home page ci siano riferimenti chiari alla tua identità personale e aziendale. Quindi nel footer ci devono essere tutti i dati utili per riconoscere la tua identità e contattare i tuoi uffici (per le aziende ci sono regole differenti, per chi ha la partita IVA anche). Inoltre è indispensabile avere in evidenza la pagina “chi siamo” e “contatti”.

Questi sono punti utili per permettere alla tua home page di comunicare in modo chiaro con le persone che arrivano sul sito web. Non solo: l’attenzione è puntata anche e soprattutto sulla possibilità di trasformare la home page in una pagina utile per trasformare l’utente occasionale in un contatto fidelizzato. E magari in un cliente.

Secondo te questi punti sono validi? Soddisfano delle esigenze? Lascia la tua opinione nei commenti, approfondiamo insieme l’ottimizzazione della home page.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




3 commenti su “7 elementi indispensabili della tua home page

  1. Ciao Riccarco!

    Ottimo articolo! Veramente utile :)

    Leggendolo mi sono reso conto che la tua checklist coincide perfettamente con un’infografica che ho creato tempo fa per un mio articolo! Se ti interessa e credi possa aggiungere valore al tuo post, te la mando molto volentieri!

    Cheers,

    your fan,

    Simo

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