Hosting per blogger: piccola guida per scegliere il tuo piano


Postato in data novembre 16th, da Riccardo Esposito in Hosting. 2 comments

Sai qual è la scelta più difficile per un blogger? L’hosting. Ok, anche i plugin e i template sono oggetto di discussione. Ma parlo con decine di blogger ogni settimana, e tutti vogliono iniziare con una piattaforma gratuita. Con WordPress.com ad esempio. Il motivo? Temono tutto ciò che si nasconde dietro i tecnicismi: server, FTP, dominio, hosting.
hosting per blogger
Ti dico al verità: quando ho iniziato a bloggare anche io avevo timore di queste procedure, ma soprattutto avevo una marea di domande che non riuscivo a risolvere. Domande che si possono riassumere con un unico, immenso, interrogativo: quali sono le caratteristiche definitive di un hosting per blogger?

Detto in altre parole, quali sono gli aspetti che un blogger alle prime armi non deve tralasciare per evitare di trovarsi in difficoltà? Ho fatto appello a tutte le mie domande lasciate senza risposta, ho esplorato forum e community alla ricerca di giovani blogger in difficoltà.

Ovviamente ho dato uno sguardo alla pagina hosting WordPress di Serverplan per capire se c’è una corrispondenza tra domanda (dei blogger) e offerta. Ecco, quindi, una piccola guida per scegliere un piano hosting per blogger.

Per iniziare: ottimizzazione WordPress SEO, come migliorare i contenuti.

Servizio gratuito o self-hosted: quale differenza?

Prima di spiegare i punti indispensabili per scegliere un buon hosting voglio rispondere a questa domanda: perché puntare sul self hosted ed evitare i servizi gratuiti? Motivo semplice: perché in quest’ultimo caso non sei proprietario della piattaforma. Stai operando su un blog che non ti appartiene. E che non puoi gestire fino in fondo.

Certo, WordPress.com offre un ottimo servizio. E con molte opzioni per personalizzare il blog. Non potrai mai ottenere tutti i vantaggi (anche lato SEO) di un blog self hosted. In questo caso puoi personalizzare tutto, puoi trasformare il tuo blog in tutti i modi possibili. Lo puoi trasformare in un e-commerce, in un sito monopagina, in un magazine.

Per iniziare puoi utilizzare una piattaforma gratuita. Per creare un blog aziendale o per iniziare un percorso professionale, invece, devi caricare il CMS WordPress su un server. Ora l’interrogativo torna sul punto iniziale: come scegliere un buon hosting per fare blogging?

I punti essenziali di un buon host per blog

Ci sono degli elementi che devi verificare con cura prima di scegliere il tuo hosting. Elementi che ho inserito in questa lista. Prima di iniziare, però, ricorda che tutto dipende dalle tue esigenze, e che non puoi pretendere grandi performance a costo zero. Spesso uno dei punti più discussi è il disservizio di un hosting inadatto alle caratteristiche del progetto.

Ed è questo il punto: di cosa ha bisogno il tuo progetto? Forse le risorse non sono adeguate al blog che hai deciso di alimentare. Quindi, a prescindere dalle tue valutazioni personali, una chiacchierata con i tecnici del servizio che hai scelto può essere utile per chiarire ogni dubbio.

Velocità

Un hosting oggi deve garantire un’eccellente velocità di caricamento delle pagine. Vero, questo parametro dipende da diversi elementi (ad esempio l’ottimizzazione delle immagini e il codice). Ma anche scegliere un buon server può influenzare la velocità in positivo, soprattutto se è dotato di dischi SSD (Solid State Drive).

La velocità di caricamento delle pagine influenza il posizionamento sui motori di ricerca, ma soprattutto garantisce una buona experience di navigazione. Metti sempre in primo piano le persone, questo ti porterà buoni risultati in ogni caso.

Per approfondire: l’importanza della velocità per il tuo sito web

Assistenza

Soprattutto per chi fa i primi passi in questo mondo è essenziale. Non puoi prescindere da una buona assistenza base, un’assistenza capace di risolvere i problemi ordinari e straordinari. Anzi, prima ancora che il problema si verifichi.

A volte i problemi non dipendono dall’hosting, spesso ci sono soluzioni per avere tutto sotto controllo. Anche quando clicchi qualche pulsante di troppo. All’inizio della tua avventura capita, sai? Ecco i requisiti indispensabili per bloggare in sicurezza.

  • Prevenzione attacchi brute force.
  • Assistenza per trasferimento hosting.
  • Backup automatico giornaliero.
  • Presenza 24/7/365.
  • Firewall e scansione malware.
  • Aggiornamenti automatici della piattaforma, dei temi e dei plugin.

Sembra un passaggio superfluo quest’ultimo, vero? Eppure uno dei requisiti base per lavorare in sicurezza con WordPress è proprio questo: l’aggiornamento della piattaforma. Un blog non aggiornato è terreno fertile per i malintenzionati, e un aggiornamento automatico ti permette di dormire sonni tranquilli. Lo stesso discorso vale per gli altri punti: quando hai un backup giornaliero tutto diventa più semplice.

Risorse

Un hosting condiviso, la soluzione ideale per iniziare un progetto di blogging, ha delle risorse condivise. Il paragone è quello che puoi intuire dando uno sguardo a questa infografica: la banda, la CPU e lo spazio sono risorse condivise con altri utenti. Di conseguenza sono limitate, e questo limite dipende anche dalla spesa che vuoi sostenere.

Hosting per blogger

Fonte immagine: www.entrepreneur.com

Ecco perché è importante avere ben chiare le risorse disponibili con un determinato piano hosting prima di acquistare, Di solito, per semplificare, vengono indicati dei limiti in termini di visite: questo piano hosting è ideale per un blog con 50.000 visite al mese, questo piano è per un blog con 100.000 visite al mese. E via di questo passo. Anche in questo caso è utile una telefonata all’ufficio tecnico per chiedere consiglio.

Non solo WordPress: come scegliere un buon hosting Joomla

Hosting per blogger: quale scegli?

La verità è questa: difficile definire a priori qual è il miglior hosting per blogger. Quello che posso sottolineare qui è la necessità di investire in un buon servizio. Un servizio che non lasci il tuo blog offline in continuazione, e che ti assicuri un support immediato. Soprattutto se sei alle prime armi e hai bisogno di un’assistenza specifica.

Non dimenticare, inoltre, che ci sono soluzioni adeguate a chi non ha voglia/possibilità di caricare WordPress sul server. I piani hosting con CMS preinstallato permettono proprio questo: evitare i dubbi e le incertezze dell’installazione. Che per i principianti può essere un problema.

Allora, qualche domanda?

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




2 commenti su “Hosting per blogger: piccola guida per scegliere il tuo piano

  1. Salve, avrei una domanda da porle: usare blogger come host e avere un dominio personalizzato non potrebbe andare bene? L’host di blogger è gratuito e bisognerebbe pagare solamente il dominio.

    • Ciao!

      Per esperienza personale ti assicuro che l’unica soluzione, se vuoi un prodotto personale, è quella che seguo: acquistare hosting e dominio. Solo così hai un lavoro tuo. Un blog professionale al 100%.

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