Come iniziare un post e superare il blocco dello scrittore


Postato in data luglio 20th, da Riccardo Esposito in Blog. No Comments

Ci sono diverse regole da rispettare per ottimizzare i contenuti, e questo vale per WordPress ma anche per Joomla e per altri CMS. Ma a prescindere dalle diverse tecniche SEO la regola base è semplice. E probabilmente il modo migliore per riassumerla è anche il più famoso: Content is King.
blocco dello scrittore
I contenuti regnano, fanno la differenza. C’è un punto da sottolineare: non sempre è facile sfornare contenuti di qualità. Anzi, spesso è difficile iniziare un articolo, superare il blocco dello scrittore. E dare il via all’ennesimo contenuto da pubblicare sul tuo blog.

Sai cosa è il blocco dello scrittore? Una fase del processo artistico che ti impedisce di iniziare il lavoro di stesura di un articolo. Il blocco dello scrittore non è sempre legato alle idee: spesso è una carenza tecnica, una mancanza che ti impedisce di portare su carta digitale i concetti e le competenze.

I webwriter professionisti hanno routine ben definite per superare i momenti difficili, e conoscono i trucchi per iniziare un post anche quando le idee scarseggiano. Ecco qualche consiglio preso dalla mia esperienza personale per superare il blocco dello scrittore e avere un “attacco” per ogni articolo.

Lancio immediato

Diretto. A muso duro. Una delle soluzioni migliori per iniziare un articolo è questa: calate il lettore nella situazione che vuoi descrivere. In questo modo si sente subito protagonista del testo che stai proponendo alla sua attenzione. Esempio. Devi scrivere un articolo dedicato a un hosting WordPress preinstallato? Prova questo attacco:

“Hai paura, vero? Conosco il tuo problema, vuoi creare un blog professionale ma installare un CMS non è un’operazione semplice”.

Stai parlando a chi ha bisogno di un servizio preciso, a chi ha bisogno di un servizio preinstallato perché vuole un blog professionale ma non ha ancora le competenze di un webmaster. Ora declina questo esempio per il tuo caso concreto e il gioco è fatto.

Un altro consiglio per iniziare un articolo senza tanti giri di parole: una domanda. Secca. Chiedi al tuo lettore qual è il suo problema, cosa preoccupa, qual è il punto da risolvere. E prova a dare una risposta partendo dalle tue esperienze personali e dai dati raccolti sulle esigenze dei lettori.

Stacca

Uno dei consigli che funzionano sempre: prenditi una pausa. Quando ti rendi conto che l’attacco non arriva, e che il blocco dello scrittore ti assale, chiudi il monitor e vai a fare due passi. Vai a prendere un caffè o a fumare una sigaretta. Devi staccare, ecco. E lo devi fare subito.

Racconta la tua esperienza

A proposito di esperienze personali. Raccontare cosa hai fatto è un buon modo per iniziare un articolo. Raccontare cosa? Cosa hai fatto prima dell’arrivo di un problema, dopo aver raggiunto un obiettivo, un evento della vita quotidiana che ti ha portato a scrivere quel post. Esempio:

“Fermo. Sono fermo davanti al monitor. Non ci sono idee nella mia scatola cranica. Cerco di trovare una soluzione per il mio post. Ma non arriva, Niente. Poi l’illuminazione: voglio aiutare chi si trova nella mia condizione”.

Questo è un buon attacco per questo post. Da notare l’uso ritmato della punteggiatura, una strategia per umanizzare il testo e per dare un messaggio al lettore: “Sì, questo sono io. Stai leggendo il mio pensiero”. Non mi stancherò mai di ripeterlo: le persone vogliono accorciare le distanze con il lettore.

Inizia con una citazione

Semplice. Dai voce al tuo articolo utilizzando le parole di chi ha più esperienza di te. Magari anche di un un personaggio lontano dal tuo universo professionale ma che riesce a esprimere con le parole una sintesi del tuo pensiero. Non sai dove trovare la giusta citazione?

Basta andare su Wikiquote: qui trovi tutto e tutti. E se vuoi completare il lavoro nel miglior modo possibile puoi creare anche una visual quote con uno dei tanti programmi che si trovano online. Io ti consiglio:

  • Canva
  • Recite
  • Picmonkey

Non cadere nella trappola delle citazioni inflazionate. Fa sempre comodo pescare dal calderone di Steve Jobs o di Muhammad Alì, ma è meglio scegliere citazioni legate al tuo contesto, e che siano semplici da legare ai contenuti.

Inizia dal mezzo

Sai qual è uno dei limiti di chi deve affrontare il blocco dello scrittore? L’incapacità di superare il primo paragrafo. Si ferma, rimane a osservare il cursore che lampeggia e non scrive.

Non scrive perché manca la scintilla. Un consiglio: vai avanti. Non fermare la tua scrittura, non limitare la stesura dell’articolo alle prime battute. Inizia a scrivere partendo dal mezzo.

Ovvero dagli sviluppi dell’articolo. Ad esempio, questo articolo è nato proprio così. Ho scritto prima i punti necessari per superare il blocco dello scrittore, poi ho partorito i primi paragrafi e la chiusura. Questa è una strategia efficace: ti permette di non vincolare il processo di scrittura a una fase precisa, e di andare avanti. Continuare a creare.

E tu come inizi i post?

Questi sono consigli nati dalla mia esperienza personale, dal mio scrivere ogni giorno per Serverplan e per altri blog. Ora però voglio conoscere il tuo punto di vista. Voglio sapere qual è la tua soluzione per iniziare un articolo in qualsiasi situazione. Anche quando arriva a sorpresa il blocco dello scrittore.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




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