6 punti per ottimizzare la tua pagina errore 404


Postato in data giugno 18th, da Riccardo Esposito in Blog. 3 comments

Nell’ultimo articolo ho elencato i punti per ottenere un buon testimonial per la tua landing page. Ovvero una pagina speciale. Così come tante altre pagine interne del tuo blog. Il punto è questo: puoi passare una vita intorno al tuo blog, e migliorare ogni aspetto delle tue pubblicazioni.

pagina 404

Puoi lavorare su ottimizzazione SEOmenu personalizzatitag e categorie. Ma lo fai sempre per un’attività visibile, raggiungibile, perfettamente integrata con la tua idea di blogging: pubblicare e condividere nuovo contenuti. Perfetto, questo è il modo giusto per creare un piccolo impero.

C’è qualcosa, però, che deve essere curato anche se non si vede. Anche se ora non lo vedi. Ma probabilmente ti capiterà di incontrare questa pagina nel corso della tua esistenza. E quando avverrà sarà un momento da ricordare perché devi correre ai ripari. Sto parlando della pagina errore 404, che comunica all’utente l’incapacità da parte del server di trovare la risorsa.

Detto in altre parole, quella pagina c’era. E ora non più.

In un sito o in un blog di grandi dimensioni è facile ritrovarsi con delle pagine 404. Esiste questa possibilità. Quindi devi creare una pagina che sia quanto più accogliente possibile per evitare la naturale frustrazione che avvolge il lettore nel momento in cui si trova di fronte a un errore 404.

1. Dai le giuste indicazioni

Cosa fa una persona quando si trova su una pagina 404? Inizia a cercare qualche link per risolvere il problema. In questo caso puoi inserire tre punti utili all’utente per minimizzare il danno:

  • Link alla home page.
  • Link a risorse principali.
  • Motore di ricerca.

Un’altra soluzione potrebbe essere quella di inserire un contatto email per segnalare al webmaster la presenza di una pagina 404. In ogni caso non devono mai mancare i link per permettere al lettore di riprendere la strada verso altri contenuti del blog. Se vuoi creare qualcosa di speciale, invece, puoi inserire un video o un videogioco come ha fatto www.bluefountainmedia.com.

2. Scegli il tag title

Con il plugin WordPress SEO di Yoast puoi scegliere anche un determinato messaggio da inserire nella pagina 404. Certo, in questi casi non lavori sull’ottimizzazione per i motori di ricerca. Ma ricorda che il tag title viene mostrato anche nelle etichette del browser. Dove si trova questa funzione? Title & Metas > Archives > Special page.

3. Usa un plugin (se preferisci)

In linea di massima i temi dei CMS hanno delle pagine 404 di base. Per creare una pagina 404 su WordPress puoi seguire le indicazioni che trovi sul sito ufficiale, ma sempre su questa piattaforma puoi sfruttare dei plugin come 404page che ti permette di lavorare nel miglior modo possibile.

4. Personalizza

Questa è la fase più divertente: anche l’errore 404 può diventare uno strumento per fare branding, per dare all’utente un messaggio chiaro. Ma soprattutto la pagina 404 può essere l’occasione giusta per sdrammatizzare e strappare un sorriso. Ecco qualche esempio di pagina 404 personalizzata che ho trovato sul sito designyourway.net:

pagina 404

esempio pagina

pagina 404

pagina 404 errore

pagina

Come vedi c’è ampio spazio alla creatività. Questo non vuol dire dimenticare il punto chiave della pagina 404, ovvero far ripartire il lettore verso la giusta direzione (e abbiamo visto come) ma, soprattutto, chiedere scusa.

Ultimo consiglio: prevenzione

Il modo migliore per migliorare l’esperienza con la tua pagina errore 404: evitarla. Correggere tutti gli errori che portano a questo intoppo. Per quanto ben fatta, una pagina 404 è sempre un ostacolo al naturale avanzare del lettore nel tuo blog. Per individuare gli errori 404 sul tuo sito o sul blog puoi utilizzare la sezione “errori di scansione” degli strumenti di scansione Google, e per correggerli puoi dare uno sguardo a questo post di SEOcube.

Ora tocca a te: quali sono le caratteristiche della tua pagina 404? Hai già pensato a come personalizzare e migliorare questa risorsa? Credi che sia utile avere una pagina brandizzata? Lascia la tua opinione nei commenti.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




3 commenti su “6 punti per ottimizzare la tua pagina errore 404

    • Grazie Massimo! In effetti le pagine 404 creative sono diventate una vera e propria espressione di web design. Quasi una forma d’arte.

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