Vita da Webmaster: intervista a Cinzia Di Martino


Postato in data aprile 20th, da Riccardo Esposito in Vita da Webmaster. 3 comments

Continua la nostra rubrica dedicata ai webmaster, alle evoluzioni di questa figura professionale che un tempo aveva in mano il potere assoluto dei siti web. Perché questo era il ruolo dei webmaster, giusto? Padroni assoluti dei domini, gestori dei server, tutori dell’hosting.
cinzia di martino
Oggi invece sembra che ogni sfaccettatura di questa professione si sia evoluta: oggi c’è il SEO (con tutte le relative specializzazioni), l’esperto di AdWords, il webwriter e il blogger. Senza dimenticare sviluppatore, social media expert, web designer. E il webmaster? Sopravvive? Si evolve? Chiediamo a Cinzia Di Martino cosa ne pensa: come si è evoluta la professione del webmaster?

Mi sembra ieri e invece è passato un secolo!

Era la fine degli anni ’90 quando mio padre si mise in testa di capirne di più del mondo del web e io mi offrii volontaria per aiutarlo. Tutto ebbe inizio dalla “Guida facile all’HTML” e continuò con lo studio dell’FTP e di Photoshop per poi riuscire a mettere insieme i pezzi in un sito dedicato alla mia città, Modica, e alcuni siti vetrina per amici commercianti.
commodore

Poi venne il tempo dell’università e scelsi informatica perché avevo imparato ad amare la programmazione (anche se poi fui chiamata a scontrarmi con quintali di codice, algoritmi, teorie e linguaggi ben più complicati).

E continuai il cammino da webmaster: mi trovavo a mio agio perché non sono il tipo che riesce a delegare. Ideare, creare, pubblicare e gestire un progetto in assoluta autonomia era proprio ciò che mi dava maggiore soddisfazione.

Ma Google iniziò a specificare regole e dettare leggi e non fu più così semplice riuscire a fare tutto da soli: fu necessario adattarsi e decidere in che direzione specializzarsi. Mi scrollai di dosso le parti “tecniche” con cui ero cresciuta e decisi di dare più spazio a colori e creatività, con le immagini e con le parole.

Ma devo dire che le origini si pagano

La tentazione di fare tutto da sola è ancora oggi molto forte, ma penso sia più responsabile dividersi i compiti e raggiungere gli obiettivi nei tempi previsti. Se un tempo i webmaster erano gli interpreti e traduttori tra macchine e uomini, oggi si sono specializzati: il mondo si è evoluto, le richieste e le competenze sono più specifiche. E lo saranno ancora di più in futuro.

I webmaster “puristi” di ieri li immagino più votati all’amministrazione di sistema e alla gestione delle questioni tecniche. Uomini che parlano con le macchine. I dediti al Seo invece li considero una via di mezzo: li vedo come i professionisti che riescono meglio a tradurre l’umanese agli algoritmi di Google (e viceversa).

E poi i grafici e web designer sono quelli che ci provavano più gusto a giocare coi colori e organizzare strategicamente i siti in modo da ottimizzarne la navigabilità e l’usabilità. I facilitatori del web.
Insomma, come direbbe Pirandello “a ciascuno il suo” campo d’azione e la sua specifica attitudine, guidati come sempre dalla passione.

Di fatto, chi è nato webmaster, in fondo continuerà ad esserlo. Sostengo in toto la tesi di Carlotta: ciò che fa la differenza è l’esperienza.

Interviste precedenti:

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




3 commenti su “Vita da Webmaster: intervista a Cinzia Di Martino

  1. “Mi scrollai di dosso le parti “tecniche” con cui ero cresciuta e decisi di dare più spazio a colori e creatività, con le immagini e con le parole.”
    Ne son lieto.
    Anche se, alle volte, le regole riemergono prepotenti, L’umanità espressa è impareggiabile.
    Io cominciai con il pc 128 della Olivetti.
    Basic Basic con l’impiccato e altre cosucce noiose.
    Poi col 286 e il do ut dos..
    Mi scontrai con le prime pagine web, modificando l’esistente (font,color, size), alla fine degli anni ’90,
    col mio primo ’98 per l’esattezza. I creatori di gif, e i Photo, shop, e i sogna-onde, mi hanno dato le prime gratificazioni..
    Ma a me non interessava fare altro che giocare e apprenderne la logica. Per un periodo ho pensato di diventare un maestro del web.
    Poi ci ho ripensato.
    Mi piace conoscere ma non son capace di creare!
    Nel lavoro mi è stato utile, quando si facevano materiali per le piattaforme e-learning..
    CSS a go go.. poi un po di Joomla e php per gradire, ma il pasto si è concluso..
    le cose si complicano, e quando meno te lo aspetti sei fuori dal giro.
    .. e non puoi che ammirare la Di Martino, e tutto il mondo che gira intorno ;-)

    Buon lavoro e buon pezzo

    • Ciao Oreste, felice di aver pubblicato un’intervista che ha colpito il tuo essere webmaster. Secondo te come si sta evolvendo la professione?

      • Ciao Riccardo.
        Concordo pienamente con Cinzia Di Martino.
        Partendo dal presupposto che si parli di professione e professionalità.
        Ci sono molti improvvisati (tipo me ad esempio).
        Oggi, quando si parla di internet, non si parla della stessa cosa di dieci anni fa.
        Dal punto di vista business, il dialogo rete-Azienda, in tutte le dimensioni ha modificato profondamente le logiche e le dinamiche.
        Pensiamo solamente alle interfacce e alle architetture web-based.
        ERP che interagiscono con strutture di vendita complesse. Sia di eCommerce che di PV sparsi nel mondo.
        Ma anche ad un locale che gestisce i suoi processi tramite gestionali e palmari, e intrattiene rapporti con i fornitori e con i clienti tramite web..
        Si chiede sempre maggiore interattività e sempre maggiore integrazione di processo…
        Ok, e cosa c’entra con il Webmaster?
        In qualche modo scompare, come figura unica, ma rimane come link di collegamento.
        Penso,( e, più vedo le realtà aziendali, più me ne convinco) che una figura che comprenda le varie competenze e le varie logiche della realtà web-azienda, web-società, web-umanità, e le sappia tradurre adeguatamente, sia un cardine importante per coordinare le esigenze complesse e le risorse.
        Spero di non aver troppo divagato.
        La notte è stata lunga..
        Buona giornata!!

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