[Infografica] L’evoluzione dei domini di primo livello


Postato in data marzo 9th, da Riccardo Esposito in News. No Comments

Ricordo qual era la situazione fino a qualche anno fa?

Al massimo potevi scegliere tra qualche dominio di primo livello generico. Sì, c’erano quelli nazionali che ti permettevano di fare un po’ di domain hack, ovvero di affiancare due livelli e creare un senso compiuto. Tipo scoop.it o goo.gl. Il primo livello è nazionale, ma insieme al secondo crea un gioco di parole.

gtld serverplan

Soluzione interessante, ma c’era bisogno di una piccola rivoluzione. Era nell’aria, poi è arrivata la buona notizia. L’ICANN ha permesso la registrazione di nuovi domini generici. Più di seicento. Questi gTLD permettono di descrivere in un attimo il brand aziendale e vengono rilasciati in modo graduale.

I nuovi domini permettono di trasformare il tuo indirizzo in un manifesto aziendale. Ti occupi di fotografia? Ci sono gTLD che descrivono in un attimo la tua attività. Stessa cosa vale per la cucina, la ristorazione, il settore del divertimento, del turismo, dell’informatica.

Per approfondire: come scegliere un dominio.

La storia dei domini di primo livello

Esatto, i domini di primo livello hanno vissuto un’evoluzione lunga e articolata. Adesso possiamo scegliere tra infinite soluzioni, ma prima di arrivare a questa condizione il mondo dei domini di primo livello ha attraversato diversi passaggi intermedi.

Nel 1985 nascono i primi .com, e successivamente le estensioni di base che ancora oggi rappresentano dei punti di riferimento. Come, ad esempio, il .edu per i siti legati all’istruzione e il .gov legato ai portali governativi. Nel frattempo arrivano i domini nazionali: .us, .uk e .il.

Per un lungo periodo c’è stato solo un aumento delle estensioni legate alle nazioni, e solo nel 2001 sono arrivati nuovi gTLD (museum, name, biz, info). Nel 2002 è stata la volta di .coop e .aero. Poca cosa rispetto a quello che è successo nel 2014: una vera liberalizzazione dei domini.

La notizia: arrivano i nuovi domini di primo livello generici.

Inversione di tendenza

Esatto. In passato c’è stato un predominio esclusivo dei domini nazionali, ovvero capaci di definire la nazionalità di un sito. Con il via libera dell’ICANN, identificatore di protocollo e di gestione del sistema dei nomi a dominio di primo livello secondo Wikipedia, la situazione è cambiata e sono nate le nuove estensioni. Per avere un quadro chiaro della situazione ho usato l’infografica www.domaininvesting.com.

domini

Il futuro quale sarà? Sicuramente sarà difficile lavorare sul piano geografico (almeno a livello macro), mentre le estensioni generiche possono continuare a proliferare seguendo le necessità degli utenti. Secondo te sono utili tutte queste estensioni? Hanno uno scopo? Lascia la tua opinione nei commenti!

 

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Shares