Nella serp arriva l’etichetta Mobile-Friendly


Postato in data novembre 24th, da Riccardo Esposito in News. No Comments

L’attenzione verso l’utente, verso la user experience, è sempre maggiore. Per fortuna aggiungo. Sono lontani i tempi dei siti web impossibili da leggere e da navigare, creati per i motori di ricerca: oggi vince chi riesce a focalizzarsi sulla buona struttura di un progetto online.

mobile

Mountain View (a volte) lascia informazioni preziose sulla strada da seguire. Qualche tempo fa Google aveva sottolineato l’importanza del protocollo https in un progetto che ruoti intorno a dati sensibili. E ha definito questo elemento come uno dei tanti fattori di ranking. Un fattore minore, certo, ma pur sempre un fattore.

Qualche giorno fa il blog ufficiale di Google ha lanciato un’altra notizia: Mountain View sta puntando l’attenzione sui siti web ottimizzati per il mobile. Secondo Google, infatti, la scarsa attenzione ai dispositivi porta a una cattiva user experience.

Cosa significa questo?

Font troppo piccoli, link difficili da cliccare, pagine che si allargano sul lato del telefonino e che ti costringe a una lettura faticosa. In alcuni casi impossibile. Ecco perché Google introdurrà nelle prossime settimane delle informazioni aggiuntive nella serp: prima della descrizione apparirà l’etichetta “mobile-friendly” in base alle indicazione del Googlebot che verificherà il sito in base a diversi fattori.

  • L’assenza di software in conflitto con il mobile (tipo Flash).
  • La presenza di testo leggibile senza bisogno di zoom.
  • Contenuto leggibile senza fare scrolling orizzontale.
  • Link con la giusta distanza e facili da linkare.

Per essere sicuro/a di ottenere questa etichetta – l’utente che sfoglia la serp da mobile può sapere prima ancora di entrare sul sito se avrà vita facile – devi superare il Mobile Friendly test e seguire le regole del Google Webmaster Mobile Site.

Il comunicato di Google si chiude con un concetto interessante: l’ottimizzazione mobile potrebbe essere considerata tra i parametri del ranking: “We are also experimenting with using the mobile-friendly criteria as a ranking signal”.

mobile-friendly

Perfetto. Ma l’ottimizzazione del sito secondo i parametri mobile dovrebbe avvenire per ben altri motivi, in primo luogo per dare a una fetta sempre più ampia di utenti la possibilità di utilizzare nel miglior modo possibile il tuo sito web.

Che senso ha creare grandi contenuti quando non possono essere fruiti da un’ampia fetta di utenti? Un buon templare responsive è necessario per dare ai tuoi lettori una buona user experience. Poi Google farà il suo corso ma nel frattempo tu avrai già fatto la scelta giusta per chi ti legge.

A proposito… Pensa a quelletichetta nella sera. Secondo te influenzerà il click trought rate nelle ricerche mobile? Secondo me sì…

 

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




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