Il momento giusto per aprire un blog


Postato in data novembre 20th, da Riccardo Esposito in Blog. 2 comments

In uno degli ultimi articoli pubblicati su questo blog ho cercato di rispondere, grazie anche al video di Rudy Bandiera, alla domanda esistenziale: perché aprire un blog? La sintesi la trovi nell’articolo ma te la riassumo qui: per attirare potenziali clienti. Da un punto di vista aziendale la sintesi è questa.

Ci sono mille motivi per aprire un blog che prescindono dall’interesse commerciale. Puoi aprire un blog per raccontare le tue passioni, per scrivere un libro diviso in post, per raggruppare amici e appassionati di un determinato settore senza alcun fine di lucro.

Il bello del blogging è proprio questo: non ci sono regole. Ci sono dei consigli da seguire per ottenere buoni risultati (che ho riassunto in questo e-book gratuito per fare blogging) ma se vuoi sfruttare questo canale per dare una marcia in più alla tua azienda la sintesi è questa: devi fare in modo che siano i clienti a raggiungere i tuoi contenuti. Un po’ come le falene intorno alla fiamma.

Tutto semplice, vero?

Però non sempre la strada è in discesa. Facile dire “ok, adesso apro un blog per la mia azienda”, ma è molto più difficile portare avanti un progetto nel tempo. Perché non è semplice capire qual è il momento giusto per aprire un blog.

domini

Oggi parlo di momento giusto per aprire un blog. Sembra strano, vero? Eppure è così: non è detto che la tua azienda sia pronta per inaugurare e gestire un blog. Non basta acquistare un hosting e caricare un CMS (oppure scegliere un servizio come Easyapp) per ottenere buoni risultati. Non basta esserci. Prima di aprire un blog aziendale assicurati che ci siano questi presupposti:

  • Il tuo superiore è d’accordo – Spesso l’idea di aprire un blog nasce dal basso, dalla buona volontà del webwriter che sta lavorando per creare una content strategy degna di questo. Non è detto che gli sforzi siano ben accolti, non sempre il boss è d’accordo con questa idea: per questo ho parlato di strategia. Un blog non si apre per diletto, ma perché rientra in un progetto più ampio. Se riuscirai a giustificare questa soluzione otterrai i risultati sperati, altrimenti troverai porte chiuse.
  • Non ci sono risorse – In realtà questa si traduce in due formule diverse: non c’è tempo per curare un blog, non ci sono soldi per pagare un blogger. In entrambi i casi c’è poco da fare: se l’azienda non decide di investire in una persona che sia in grado di eseguire un lavoro, o di formare una persona interna per curare un blog, non puoi inventarti le risorse da zero. Puoi mostrare i vantaggi di un blog aziendale, questo sì. Devi essere molto convincente: inizia da questi 21 benefit di un corporate blog.
  • Non si può scrivere niente – Questo è un pensiero ricorrente: ho una web agency quindi ho massima scelta di argomenti, ho un’azienda che vende mobili quindi non posso scrivere niente. O almeno niente che non sia semplice autopromozione. Chi non ha gli strumenti necessari per raccontare un’azienda o un mercato attraverso il blogging ragiona in questo modo: in realtà qualsiasi storia può essere raccontata, qualsiasi settore può trovare spazio nel blogging. Basta puntare alla nicchia. Ci vuole tempo per scoprirla, certo, ma è possibile.
  • Non puoi parlare sempre di te – Questo è lo step più duro da superare. Sei in grado di gestire un blog che non parli solo dell’azienda? La risposta è no? Bene, dal mio punto di vista puoi anche evitare di sprecare soldi e tempo. Il blog non è un elenco di comunicati stampa, non è la voce aziendale che diventa scrittura: il blog è esperienza ricca per chi legge, è una sintesi dei migliori contenuti per chi fa parte di un determinato settore. Chi legge un blog non vuole i tuoi messaggi autopromozionali: la tua azienda non è pronta a superare questo punto, quindi non è pronta per fare blogging.

Ci sono altri aspetti da valutare. Ad esempio la paura di non ottenere visite o commenti, ma queste sono rischi che un’azienda deve correre per fare blogging: inutile limitarsi solo per paura di non riuscire, giusto? Prova ad aggiungere anche tu un punto alla lista: lascia un commento.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




2 commenti su “Il momento giusto per aprire un blog

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