La velocità è tutto per un e-commerce: come e perché migliorarla


Postato in data Settembre 22nd, da Riccardo Esposito in Blog. No Comments

La velocità del sito ecommerce può fare la differenza in termini di conversion rate. Certo, non è solo questo il punto da curare se vuoi registrare grandi risultati. Ma quando manca la velocità del caricamento pagina sono guai. Rischi di perdere i tuoi clienti e questo non va bene.

velocità sito ecommerce
Vuoi un sito web veloce?

La sensazione è simile a quella che provi in un negozio servito da un commesso lento. La buona volontà c’è ma è lento. E il cliente se ne va. Su un e-commerce è ancora peggio.

La relazione tra velocità, SEO e User Experience

Prima di concentrare l’attenzione sul progetto ecommerce è giusto affrontare il tema dal punto di vista generale: la velocità di caricamento delle pagine non riguarda solo lo shop online ma qualsiasi sito web.

Google ha suggerito ai webmaster di curare nei dettagli questo passaggio: bisogna ridurre il più possibile i tempi di caricamento delle risorse web, in modo da avvantaggiare tutti gli utenti. Anche quelli che lavorano da mobile e con connessioni svantaggiose.

Sembra assurdo ma molti si muovono ancora con connessioni come il 3G, tanto che il Test My Site di Google restituisce i risultati di caricamento pagina anche per questa rete.

L’user experience passa dai tempi di caricamento delle pagine web: il concetto di contenuto utile ingloba la velocità di upload, da tempo anche fattore di posizionamento per Google.

Da leggere: bounce rate, abbassare la frequenza di rimbalzo

Perché curare la velocità del tuo sito ecommerce

Basta un attimo per abbandonare il negozio. Non devi uscire dalla porta e cercare altro, un click e cambi shop online. Tu non vuoi questo, giusto? Perfetto, per questo devi curare la velocità del sito ecommerce nei minimi dettagli se non vuoi fallire con le vendite.

velocità pagina
Quanto perdi con un ecommerce lento?

Sto esagerando? Non credo. Basta dare uno sguardo a questo grafico di Web Performance Today per capire che i secondi sono importanti quando vuoi vendere un prodotto o un servizio. Ogni secondo in più si traduce in perdite importanti per il tuo business online:

  • Meno 7% in termini di conversioni.
  • Meno 11% di pagine viste.
  • Meno 16% riguardo alla soddisfazione dei clienti.

Il bounce rate aumenta, le pagine viste diminuiscono, la gente scappa e non acquista. Una situazione difficile da affrontare, vero? Per fortuna ci sono diverse soluzioni per velocizzare una pagina web. Per avere un piano d’azione ben articolato puoi far analizzare il tuo sito dal Page Speed di Google. Vuoi qualche informazione in più? Continua a leggere.

Come creare un sito ecommerce rapido e veloce

La compressione delle immagini è importante, così come l’ottimizzazione del codice. Ovviamente anche la scelta dell’hosting è significativa: quando il browser interroga il server i tempi di risposta devono essere rapidi. Ti interessa questo lavoro? Affrontiamo i punti.

Esegui controlli specifici

Google mette a disposizione ottimi tool. Fino a poco tempo fa esistevano diversi competitor del Page Speed Insight, come Gtmetrix, ma da quando è avvenuta l’integrazione con Lighthouse il tool di Mountain View offre la migliore soluzione possibile per valutare la velocità del sito web.

tool velocità google
Lighthouse ti aiuta a lavorare bene.

Usa costantemente questo strumento per valutare la velocità di caricamento ma non ti fermare a questo: Google Analytics offre una sezione dedicata alla valutazione delle pagine interne che spesso vengono dimenticate a favore di una più generica analisi della home page.

Carica immagini leggere

La presenza di foto nelle schede prodotto è inevitabile. Se vuoi vendere di più devi mostrare il prodotto e fare in modo che sia semplice da valutare dal punto di vista visual. Più foto di qualità, però, vuol dire appesantire la pagina. A meno che non si rispettino alcuni passaggi:

  • Usa immagini ridimensionate per quello che servono.
  • Comprimi le foto con programmi come Optimizilla.
  • Usa il formato (JPG, PNG) adeguato allo scopo.

Soprattutto, ragiona in termini di snellimento. Non aggiungere contenuti inutili ma solo ciò che serve all’economia della conversione. Un ecommerce non deve essere spettacolare, bello da vedere, ma funzionale allo scopo. Riduci senza perdere di vista la qualità.

Usa un sistema di caching

La cache consente al browser di memorizzare le pagine web e di caricarle più velocemente. Quindi è indispensabile per il tuo sito ecommerce lavorare in questa direzione: in questo modo al browser dell’utente puoi dare una versione della risorsa salvata in precedenza.

Plugin WordPress per gestire la cache.

Questo avviene senza aspettare i tempi di caricamento. I vantaggi di questa soluzione si mostrano immediatamente e per ottenere i suddetti benefici puoi usare uno dei tanti plugin in circolazione, tipo Wp Rocket o WP Fastest Cache che in realtà svolgono anche altre funzioni.

Ottimizza CSS, HTML e JavaScript

Una pagina web è composta da diversi elementi, e spesso chi scrive il codice non bada molto alla forma. Pensa alla sostanza. La pagina si vede? Perfetto, andiamo avanti. In realtà molte risorse potrebbero essere migliorate, ad esempio ottimizzando HTML, CSS e Javascript.

In che modo avviene tutto questo? Semplice, eliminando ciò che non serve. Parlo di minimizzare il codice, aiutando Google a leggere e organizzare le informazioni.

  • Elimina le risorse di blocco della visualizzazione.
  • Rimuovi dai fogli di stile le regole inutilizzate.
  • Combina file JavaScript per evitare inutili combinazioni
  • Riduci il tempo di esecuzione di JavaScript.
  • Pubblica le risorse JS/CSS fondamentali incorporate.

In questi casi, se vuoi un lavoro a regola d’arte devi dare il progetto in mano a un webmaster esperto che lavori in modo da ottimizzare il codice. Ci sono anche dei plugin che operano in questa direzione, ma ho avuto solo esperienze negative: i siti web si basano su equilibri delicati

Non dimenticare Gzip

Altro aspetto tecnico da valutare: l’attivazione di Gzip, la compressione per aumentare la velocità di caricamento delle pagine web. Questa soluzione permette al server di comprimere pagine web, CSS e JavaScript.

Per verificare la presenza di quest’attributo puoi usare check gzip compression e contattare il tuo provider per darti una mano su questo fronte. Spesso Gzip si attiva dal cPanel ma se vuoi evitare problemi manda un’email ai tecnici.

Acquista l’hosting giusto

Quando acquisti un hosting per negozi online devi mettere in primo piano la sicurezza, la disponibilità di risorse. Ma se vuoi un ecommerce veloce devi anche valutare alcuni aspetti tecnici per acquistare un servizio hosting adeguato alle tue esigenze:

Questi sono solo alcuni passaggi importanti per avere un hosting veloce. Ragionare in termini di ecommerce vuol dire valutare molti aspetti tecnici che spesso si ritrovano nei piani professionali, come i VPS e i server dedicati. In ogni caso per i progetti piccoli e medi può andar bene anche un piano hosting enterprise. Dai uno sguardo a questa offerta.

Elimina plugin inutili

Bello avere un sito web ricco di funzioni, vero? Per risolvere le tue esigenze anche se non sei un programmatore puoi aggiungere i famosi plugin. Che però aggiungono codice che spesso va in contrasto con la necessità di alleggerire e semplificare il sito per migliorare la velocità.

La regola: i plugin si mettono solo se non puoi operare diversamente, nei limiti delle possibilità a disposizione. Si può fare tutto senza plugin, questo è vero. Ma in molti casi non vale la pena. In altri, invece, la presenza di una buona estensione può fare la differenza. Quindi devi sempre valutare: a volte quello che fai con un plugin lo risolvi con una stringa di codice.

Per approfondire: come aggiungere pulsante PayPal

Come velocizzare un sito per vendere online?

In questo articolo trovi una serie di consigli indispensabili per curare la velocità del sito ecommerce. Ma soprattutto hai un riferimento chiaro rispetto alla reale utilità di questo percorso: non basta esserci, il tuo shop online deve caricarsi nel minor tempo possibile per non abbandonare clienti preziosi. Tu stai lavorando in questa direzione?

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




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