Come creare contenuti per il blog aziendale


Postato in data aprile 28th, da Riccardo Esposito in Blog. No Comments

Vuoi metterti in gioco con l’inbound marketing, vero? Hai fatto la scelta giusta: devi uscire fuori dagli schemi e comunicare apertamente con i tuoi clienti. Ecco perché è importante capire creare contenuti per il blog aziendale. E raggiungere il pubblico.

creare contenuti per il blog aziendale

Qui trovi le informazioni per creare buoni contenuti.

Hai scelto il CMS, probabilmente WordPress, e hai acquistato un hosting capace di soddisfare le tue esigenze (hai già dato uno sguardo alle offerte di hosting Serverplan?). Ora tu devi metterci i contenuti. Vale a dire gli articoli, i post che intercettano le query su Google.

Non basta riempire le pagine con fuffa e articoli di bassa caratura. Devi ragionare sulle query del pubblico, fare una buona ottimizzazione SEO e seguire le evoluzioni imposte dal motore di ricerca. Voglio darti qualche consiglio per migliorare la tua strategia. Per migliorarla ora.

Scrivere testi per rispondere agli utenti

Come creare contenuti per il blog aziendale? Studiando il pubblico attraverso le ricerche su Google. Non amo i testi senza personalità, distanti, incapaci di trasmettere i valori aziendali e il tocco dell’autore. Questo è il mio punto di vista: il web è pieno di guide, e tu devi trovare la chiave per dare un profilo diverso alla tua attività.

Studia il tone of voice, lo stile che userai per parlare ai lettori e pubblica articoli per attirare l’attenzione. Aggiungi riflessioni, guide pratiche, raccolte di utility e link utili. Ma fallo sempre con un profilo che esalti le caratteristiche migliori della tua azienda.

Al tempo stesso osserva le domande che il pubblico fa su Google e cerca di intercettare le ricerche. Ogni domanda può essere il punto di partenza per ampliare l’argomento con un articolo. Io uso con piacere Answer The Public, perfetto per creare contenuti.

Come funziona questo SEO tool per blogger e copywriter? Tu metti la parola che ti interessa, il topic del tuo articolo, e lo strumento restituisce una serie di correlazioni che indicano cosa chiedono le persone intorno a questo tema. Può essere l’ideale per creare una guida.

Da leggere: inbound marketing e blogging, cosa devi ottimizzare?

Pubblica contenuti gratuiti per i lead 

Hai pensato di regalare qualcosa ai lettori? È un ottimo modo per fidelizzare, per diffondere il tuo nome online, per dare forza al brand. Ma anche per fare lead generation quando chiedi i dati dell’utente per permettere il download. I contenuti gratuiti sono un investimento.

Puoi usare landing page con PDF ed ebook gratis per lavorare sulla link earning. Ma questi lavori devono avere una caratteristica fondamentale: non possono essere uno specchio per le allodole.

Si possono scaricare con un retweet? I lettori devono lasciare l’email per eseguire il download? Vuoi che i blogger citino la tua pagina con un link utile alla SEO? Perfetto, queste sono azioni che hanno un valore per l’utente. E tu devi ripagarle con un prodotto utile.

Qualche idea? Il classico manuale va bene se ben confezionato e non banale. Ma attenzione alla qualità: il web è pieno di e-book gratuiti e il tuo deve essere all’altezza. Poi ci sono le immagini, le checklist, i modelli per creare fatture, curriculum e altro ancora: vale lo stesso discorso. Studia le necessità, non investire risorse per creare qualcosa di già visto.

Punta su video e approfondimenti visual

Oggi è facile lavorare con i video. Basta una webcam, un microfono, un account YouTube e sei online. In questo caso non puoi accontentarti di un prodotto base: lavora bene con il montaggio, e devi creare uno stile personale per farti riconoscere.

Io credo che uno degli esempi da seguire sia quello di Anna Covone che fa ottimi video dedicati proprio all’universo YouTube. Guarda questo esempio per capire come creare contenuti per il blog aziendale dal punto di vista dei video. Qualcosa del genere sarebbe ideale.

Quali sono le linee guida per creare degli appuntamenti fissi con i video? Audio e dettagli grafici che ritornano (una sorta di sigla), una strumentazione di qualità, un montaggio che permetta di chiarire i punti, una presenza attiva nei commenti quando si pubblica il video.

Se possibile mettiamoci la faccia. Per un’azienda è importante non nascondersi dietro a un logo o una comunicazione spersonalizzata. Devi farti riconoscere ed esserci in prima persona: i clienti si fidano di chi sa mettersi in gioco, soprattutto sul blog.

Spesso gli intenti di ricerca delle persone riguardano proprio la presenza del video, quindi un articolo può essere di qualità grazie a un embedded del tuo canale YouTube. Se hai qualcosa da spiegare, dei passaggi difficili da definire via copy, puoi usare il video per avere un contributo da aggiungere al testo e rendere il contenuto completo.

Usa le immagini per rispondere al pubblico

Qui si apre un mondo. Le foto aiutano a contestualizzare il contenuto, ma anche a veicolare informazioni. Ecco le soluzioni che puoi utilizzare sul tuo blog:

  • Immagini di qualità da acquistare o scaricare dai siti che le offrono gratuitamente.
  • Infografiche che racchiudano i dati relativi a un tema o a un argomento specifico.
  • Immagini con citazioni, quote, concetti che che sintetizzino il contenuto del post.
  • Grafici, statistiche, torte. L’informazione diventa data storytelling.

Ricorda che le immagini acquistate, in particolar modo quelle degli stock photo, a volte risultano fredde e impersonali: scegli con attenzione. E ricorda sempre di rispettare le licenze.

Per le infografiche, invece, il consiglio è semplice: affidati a un professionista, proprio come abbiamo fatto noi creando l’infografica dedicata ai nuovi gTLD. D’altro canto con Canva oggi crei delle ottime grafiche a costo zero: per alcuni lavori è sufficiente.

Il mio consiglio in questi casi è simile a quello dei video: crea contenuti in grado di semplificare la vita al lettore. Usa le fonti visual non per interrompere il testo ma per dare nuovi stimoli a chi sta sfogliando il tuo articolo. Creare contenuti per il blog aziendale vuol dire semplificare.

Live e dirette Facebook: c’è interazione

Ti sembra assurdo parlare di Hangout e dirette Facebook in un articolo dedicato ai contenuti per il blog aziendale? Eppure questo tool ti permette di creare degli appuntamenti live, delle dirette streaming, per fidelizzare i lettori. Puoi registrare il live e poi inserirlo nei post.

Con quest’idea puoi fare tutto: creare delle rubriche, dare un volto alla tua azienda, approfondire un tema, fare support e aiutare i clienti. Dalle domande possono nascere nuovi articoli e dirette per rispondere ai quesiti. Questi sono contenuti preziosi per i lettori.

Per approfondire: come fare una buona ottimizzazione SEO

Creare contenuti per il blog aziendale

In realtà non possiamo concludere: l’evoluzione dei contenuti è sempre in movimento, dobbiamo registrare i cambiamenti giorno per giorno. Il concetto base resta: la qualità regna.

Quello che puoi migliorare è sicuramente la varietà delle fonti: dispositivi sempre più performanti permettono di leggere, vedere e ascoltare contenuti in qualsiasi luogo e momento. La concorrenza aumenta e tu devi differenziarti. Pronto per la sfida?

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




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