6 consigli per migliorare i contenuti lunghi


Postato in data aprile 17th, da Riccardo Esposito in Blog. No Comments

C’è un concetto chiave che può decretare il successo o l’insuccesso dei tuoi testi lunghi: la gerarchia interna.

Il principio base è la scarsità delle risorse, in particolar modo il tempo. I lettori dedicano poco tempo alle pagine web, e decidono in un attimo se vogliono rimanere o meno.

contenuti lunghi

Tu hai fatto un ottimo lavoro con le headline, hai scelto un argomento accattivante e le immagini catturano l’attenzione del lettore. Ora però devi spingere verso la fruizione del contenuto.

Ovvero devi convincere le persone a leggere fino in fondo i contenuti che hai confezionato.

Questo è un obiettivo decisivo per il successo della tua attività di blogger (aziendale o meno): la sintesi è importante, ma devi prendere il giusto spazio per spiegare e definire gli argomenti.

A volte devi semplicemente scrivere tanto. Ecco sei consigli per migliorare la leggibilità dei contenuti ampi e articolati.

1. Lavora sulla mappa

Prima di iniziare a scrivere puoi lavorare su una mappa mentale che racchiuda tutti gli argomenti da trattare. Spesso i tutorial e i macro contenuti diventano difficili da leggere perché non hanno una pianificazione.

mappe mentali

Proseguire e sviluppare un argomento complesso alla cieca vuol dire ripetere concetti, o focalizzarsi su punti meno importanti. Tu non devi sbagliare: usa le mappe mentali per pianificare contenuti sempre interessanti (io uso simplemind).

2. Usa un sottotitolo

Lavora con chi si occupa del design del tuo blog e trova una soluzione per i tuoi sottotitoli. Devi essere in grado di inserire una stringa di testo che riesca a racchiudere in poche battute il contenuto del post.

In questo modo puoi offrire un servizio molto utile al lettore: puoi introdurre l’argomento e permettere di scegliere se continuare o meno con la fruizione del contenuto.

3. Usa gli header

Questo è il punto chiave del nostro percorso verso la chiarezza: gli header, ovvero i titoli che introducono paragrafi e sottoparagrafi. Le persone scannerizzano la pagina seguendo un modello a F e la presenza di queste stringhe permette all’occhio di soffermarsi su un determinato contenuto.

Gli header seguono un percorso semplice: la gerarchia da H1 ad H6. H1 è il titolo principale, H2 i titoli dei paragrafi e H3 quello dei sottoparagrafi. La caratteristica di queste stringhe di testo sono due:

  • Differenza grafica
  • Significato

I titoli e i sottotitoli devono presentarsi con un font differente, che rappresenti l’importanza: H1 è il font più importante, H2 lo segue con una dimensione più piccola e così fino all’H6 che sarà molto piccolo.

modello F

Inoltre i titoli devono avere un significato, devono aiutare il lettore a capire cosa ci sarà in quella parte dell’articolo. In qualche caso, soprattutto per i post più lunghi, i sottotitoli possono fare da ancore per un indice interno del post.

4. Crea delle finestre di approfondimento

Con l’auto del tuo web designer di fiducia puoi creare delle finestre di approfondimento che attirino l’attenzione del lettore inserendo il testo in box di colore differente.

L’utilità delle finestre? Evidenziare un determinato contenuto, chiamarlo fuori dal normale susseguirsi dell’articolo per dare un’importanza differente a un contenuto.

5. Usa immagini e video

I grandi testi hanno bisogno di immagini che rompano la monotonia del blocco di parole, a patto che siano contestualizzate e utili alla fruizione del testo. Cosa significa tutto questo?

Hai presente le foto di stock immagini? Bene, devi sceglierle con attenzione e inserirle sempre cercando di dare un senso alle tue azioni. Inutile inserire un’immagine completamente slegata con il contenuto scritto: a tal proposito può essere utile lavorare con le didascalie.

6. Riprendi gli argomenti

Ultimo consiglio: alla fine dell’articolo fai un piccolo riassunto dei punti affrontati. I lettori prestano maggior attenzione all’inizio e alla fine di un testo, quindi sono questi i punti che devono riassumere gli aspetti più importanti del testo.

Fonte immagine

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Shares