Come ottimizzare il carrello del tuo e-commerce


Postato in data febbraio 17th, da Riccardo Esposito in Generale. No Comments

Il lavoro nascosto tra le pagine di un e-commerce è enorme, non paragonabile a quello che attende chi deve progettare blog e siti.

Certo, la base è simile. Però gli e-commerce hanno delle pagine e delle strutture raffinate che puoi trovare nei CMS più diffusi come Open Cart, Magento, Prestashop e osCommerce.

Un e-commerce ha un compito ben preciso: vendere. Deve basare tutto sull’usabilità, sulla buona navigazione, sulla capacità di leggere e soddisfare le esigenze dell’utente.

carrello

Una delle risorse chiave è il carrello. In questo passaggio il cliente finalizza l’acquisto, riassume tutti i prodotti acquistati e crea un resoconto dell’importo da pagare.

Subito dopo si passa al pagamento, a patto che ci siano tutte le informazioni utili. E soprattutto che queste informazioni siano intuitive, facili da individuare.

Creare un buo carrello acquisti per un e-commerce è un’arte. Perché non inizi da questi consigli lasciati da Kissmetrics?

Numero prodotti

Cosa colpisce l’occhio dell’utente? La quantità dei prodotti acquistati. Questo elemento deve essere ben visibile: lavora a stretto contatto con il web designer e crea una soluzione efficace per fare in modo che il numero dei prodotti nel carrello sia sempre visibile.

Movies Unlimited ha permesso ai suoi acquirenti di vedere il carrello grazie a un menu a discesa, piuttosto che inserire tutte le informazioni a una pagina separata. Ciò ha portato ad una diminuzione del tasso di abbandono carrello dall’ 8% al 4%.

Shipping

Da dove arriva il prodotto che il cliente sta acquistando? Conoscere la provenienza di ciò che si acquista è un modo per tranquillizzare l’utente e per dimostrare la trasparenza della tua attività. 

shipping

I costi di trasporto sono tra i principali motivi di abbandono del carrello, per questo puoi usare questo spazio per mettere in pratica la tua strategia e attirare l’utente con una soluzione conveniente. Ecco qualche consiglio preso dal blog di Shopify.

Security Badge

La sicurezza non è mai troppa. Quando concludi un acquisto online lanci sempre un occhio ai vari badge dei sistemi di sicurezza che garantiscono la transizione.

Con il passare del tempo acquistiamo sempre maggior fiducia nei pagamenti online (in Italia il giro d’affari è di 11 miliardi: l’ecommerce cresce), ma vogliamo delle garanzie: i banner dei vari McAfee Secure e Verisign possono confermare la bontà delle azioni.

Mostra il numero di telefono

Il caro, vecchio numero di telefono. Fare customer care sui social è importante, essere presenti con il support su Facebook e Twitter è fondamentale, ma le persone hanno bisogno anche del numero di telefono come riferimento.

Qualcosa non va nel modo giusto? Alza la cornetta (o meglio, prendi lo smartphone) e componi il numero verde. Quello che hai pensato bene di inserire in evidenza sul carrello. Sapere che dall’altra parte c’è qualcuno pronto ad ascoltare il tuo problema aiuta, rassicura.

Certificato SSL

Ancora un punto a favore della sicurezza: scegliere un protocollo certificato SSL e far girare le proprie applicazioni su un hosting HTTPS vuol dire garantire i dati delle persone, vuol dire proteggere i numeri e le lettere inserite in una pagina. Ecco le soluzioni Serverplan:

ssl

Mostra la data di consegna

Esatto. Non la data di spedizione ma quella che farà felice chi sta comprando. Calati nei panni dell’acquirente: hai appena comprato un prodotto, e hai un solo rimpianto rispetto al normale acquisto offline: toccare con mano il bene comprato.

Vorresti usare, indossare, portare a casa. Ma non puoi. Devi aspettare. Ora pensa di nuovo al carrello del tuo ecommerce e cerca di ammortizzare questo disagio dando delle indicazioni precise.

La tua esperienza

Anche tu hai un ecommerce? Come hai studiato il carrello? Hai usato anche tu questi trucchi? Lascia la tua opinione nei commenti.

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Shares