La checklist per il sito web perfetto (o quasi)


Postato in data febbraio 14th, da Riccardo Esposito in Generale. No Comments

Ci sono dettagli che valgono mille visite. Abbiamo già pubblicato qualche articolo dedicato alle piccole modifiche in termini di usabilità che possono portare grandi risultati.

Prima di pubblicare un sito devi registrare un dominio e scegliere un hosting (a proposito, viste quante novità con i nuovi gTLD?), devi collegarlo al Google Webmaster Tools e fare in modo che funzioni nel migliore dei modi.

salute sito

Basta così? Non proprio: devi provare nuove soluzioni e, soprattutto, devi assicurarti che il sito sia sempre in salute. Magari rispettando i punti illustrati in questa infografica di Jeyjoo.

Codice perfetto

Ci sono errori nel codice HTML che possono mettere in pericolo la bontà del tuo lavoro. Certo, non tutti i rischi sono sinonimo di catastrofe ma non devi sottovalutare le regole del buon codice.

Soluzione? Usa il validatore markup del W3C. In questo modo puoi essere sicuro/a che le regole del codice HTML, anche se non correlate al posizionamento nei motori di ricerca, siano state rispettate.

Non esiste solo Google…

Mobile friendly

Stop alle scuse. Il tuo sito web deve essere mobile friendly, deve assecondare gli schermi dei dispositivi tablet e smartphone. Deve essere costruito ma, soprattutto, pensato per il mobile.

smartphone

Pensare un sito o un blog per il mobile non vuol dire solo utilizzare un tema responsive, ma anche studiare contenuti facili da sfogliare (non è semplice leggere sull’autobus, sai?) e inserire tasti di dimensioni comode per essere visti e cliccati in situazioni difficili.

Un consiglio: ogni volta che studi e pubblichi un contenuto (una pagina, un articolo) assicurati che sia lineare con la tua strategia mobile. Come? Con questo tool.

Broken Link

Un problema per il tuo sito. Inserire link esterni è cosa buona e giusta, ma le pagine web vanno e vengono: a volte i proprietari le cancellano e il tuo sito si ritrova un collegamento rotto (broken link).

Tu clicchi e la risposta è una pagina vuota.

Risultato che spesso provoca un abbandono della risorsa. I link rotti peggiorano l’esperienza dell’utente sul tuo sito web, ed è tuo dovere fare un controllo periodico con uno dei tool indicati:

Velocità del sito

Questo è un argomento che ci sta particolarmente a cuore. La velocità del sito, infatti, è un aspetto chiave per la buona riuscita del tuo progetto. Non puoi pretendere che l’utente aspetti il caricamento comodo e placido della tua pagina, giusto?

hosting

No, il tempo non è dalla tua parte. Ottimizza il tuo sito web per migliorare il caricamento delle pagine, acquista un hosting di qualità – un hosting che ti garantisca anche una buona percentuale di uptime – e controlla la velocità del tuo sito web con il Page Speed Tool di Google.

Backlink

Ovvero i link che arrivano da altri siti. Fa comodo conoscere le risorse che consigliano i tuoi contenuti. In primo luogo per monitorare le reazioni dei lettori (quello che dici può essere approvato ma anche contestato), ma anche per ringraziare l’autore: il web è fatto dalle persone, e una parola gentile per chi ha preferito il tuo contenuto è sempre benvenuta.

Come si scoprono i link ricevuti? Abbiamo selezionato 4 tool!

Ultimo controllo

Chiedi ad amici e collaboratori di verificare modifiche e nuova pagine, chiedi di usare i form e i bottoni call to action. In alcuni casi puoi anche sfruttare dei tool per assicurarti che le risorse pubblicate funzionino bene su tutti i browser.

Ricorda che un sito web ha bisogno di cure continue e manutenzione. Assicurati che tutto funzioni nel migliore dei modi (magari affidando dei compiti specifici al webmaster) per mantenere sempre alte le conversioni.

Fonte immagine

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




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