Usabilità: 3 dettagli per ottenere grandi risultati


Postato in data gennaio 27th, da Riccardo Esposito in Blog. No Comments

La prima volta che parlo di usabilità sul blog di Serverplan? No, non proprio. Ho già elencato i migliori tool (almeno secondo il mio punto di vista) e le modifiche che puoi effettuare alla home page del tuo sito web per migliorare l’user experience.

usabile

E poi, ovviamente, ho parlato dell’importanza di un hosting veloce, un aspetto decisivo per ridurre i tempi di caricamento della pagina (anche questo è un parametro utile per definire l’usabilità di un blog o di un sito).

Oggi però voglio concentrarmi sui dettagli che riescono sempre a fare la differenza, sugli aspetti che possono influenzare la bontà del tuo progetto web. E che puoi cambiare in pochi minuti. A patto che tu sappia cosa e come fare.

1. Scelta dei colori e del font

Lo sai che i colori hanno un significato importante per l’utente? Un significato che può essere definito anche in base al genere e all’età, ma che devono rispettare un criterio base: il contrasto con il font. Non puoi lavorare con un font che dia fastidio alla lettura, e non puoi scegliere colori che non mettano in risalto i contorni delle lettere.

La leggibilità del testo passa anche attraverso le scelte dei colori dello sfondo, ma soprattutto del font. Perché costringere l’utente a decifrare testi microscopici? Perché scegliere font inusuali? Quando progetti il tuo sito web, ma anche in una fase successiva per rimediare agli errori, tieni ben presente queste semplici regole:

  • Attenzione al contrasto tra sfondo e font (scelta migliore: testo nero su sfondo bianco).
  • Non usare più di due font per pagina.
  • Inserisci il giusto spazio di interlinea per non schiacciare le righe.
  • Inserisci il giusto spazio tra una parola e l’altra.
  • Formatta da sinistra a destra.
  • Scegli font standard

grazie

A proposito di font: io preferisco quelli senza grazie perché sono più leggibili. Ricorda in ogni caso di adattare queste scelte (font e colori) al tuo progetto online, al target, agli obiettivi da raggiungere senza dimenticare l’usabilità del sito.

2. Barra di ricerca

Il tuo blog ha una barra di ricerca? Perfetto, è una componente indispensabile per aiutare il lettore a muoversi tra i contenuti che pubblichi ogni giorno. Ma hai ottimizzato posizione, forma e funzionamento?

In primo luogo la barra di ricerca si trova in alto a destra di ogni pagina del blog o del sito. Queste convenzioni permettono alla barra di svolgere al meglio la propria funzione e soprattutto di essere trovata immediatamente.

Cosa succede se l’utente deve perdere secondi preziosi nella sidebar (ovviamente piena di banner e link) per la cercare la barra di ricerca? Probabilmente si arrende e passa ad altro.

Bastano pochi secondi, lo sai. E per rendere tutto più semplice puoi ottimizzare anche il bottone: situato a destra della barra, con una call to action semplice (search/cerca). Altre indicazioni preziose le trovi qui: 10 usability guidelines for designing the search interface

3. Identità e autenticazioni

Uno degli errori fondamentali di blog, portali e siti web: l’uso di pulsanti share per i social e form commenti con autenticazione. Personalmente credo che questi passaggi siano deleteri per smuovere la situazione delle condivisioni e delle discussioni.

Ogni individuo deve essere messo nella condizione di poter svolgere un’azione nel minor tempo possibile e di evitare qualsiasi passaggio superfluo.

Perché costringere una persona ad accettare i termini di un’applicazione terza per condividere un articolo su Twitter? Ti sta facendo un piacere, dovresti rendergli la vita semplice. E anche se ti sembra un passaggio semplice resta comunque un passaggio in più. Questo vale anche per il form dei commenti, e aggiungo:

  • Evitare campi inutili.
  • Migliorare il design del form.
  • Permettere l’iscrizione ai commenti.

Questa opzione è particolarmente utile per fare in modo che le persone possano seguire le discussioni senza dover entrare di continuo sul blog per vedere se qualcuno ha lasciato nuovi commenti. Inoltre puoi attivare la funzione dei commenti nidificati (indispensabile per gestire le conversazioni) da WordPress.

Basta andare nella dashboard, colona a sinistra. Clicca setting e poi su discussioni. Infine metti la spunta su Enable threaded (nested) comments.

commenti

La tua opinione

Ti sembrano dettagli da poco? Credi che siano semplici puntualizzazioni? Il web è fatto dalle persone che lo vivono, e ti assicuro che anche i dettagli sono importanti per chi ha sempre meno tempo da dedicare ai tuoi contenuti.

Facilità, facilita, facilità: sarà sempre più semplice avere l’attenzione dei lettori.

Fonte immagine 

 

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




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