Investire online: 5 idee per il tuo progetto


Postato in data gennaio 16th, da Riccardo Esposito in Generale. No Comments

Viviamo in un mondo governato dalla crisi, dalla paura, e cerchiamo soluzioni adatte al nostro business per risolvere il problema: come salvare la nostra attività, come preservarla, come proteggerla. E come farla crescere.

investire

Certo, questi sono gli imperativi di ogni imprenditore e libero professionista. Ma anche in un periodo di crisi (qualcuno direbbe soprattutto in un periodi di crisi) c’è spazio per l’investimento.

Perché in una situazione di immobilismo, di attese, di grandi paure e continui rischi c’è sempre qualcosa che ti può aiutare a emergere. C’è sempre un dettaglio che può fare la differenza.

Allora ecco cinque idee per investire una somma di denaro (anche piccola, non per forza una lotteria) e migliorare la tua attività online.

1. Video

Il primo step lo dedichiamo alla creatività. L’utente medio ha poco tempo e non può permettersi letture appassionate sul web. I siti si consultano sullo smartphone e sul tablet, magari sull’autobus o su un treno, e c’è poca voglia di concentrarsi su un capitolo di Guerra e Pace.

Puoi migliorare il copy, certo. Questo va bene. Ma se vuoi spiegare in modo semplice ed efficace le funzioni di un nuovo prodotto o servizio hai un’unica possibilità: il video.

Il video è una risorsa ottima per racchiudere in pochi secondi, magari un minuto o poco più, molte informazioni. Con i video puoi sfruttare al massimo le tecniche di storytelling, puoi incrociare codici comunicativi e sfruttare la forza delle immagini, dei suoni, delle parole.

Il video, quindi, può cambiare il tuo business, e può migliorare le conversioni della tua landing page. Ma devi investire per creare un buon prodotto. Altrimenti rischi di ottenere il risultato contrario.

Soluzione alternativa? PowToon, un tool che ti permette di creare in modo autonomi dei video con animazioni predefinite.

2. Supporto clienti

Molte aziende hanno bisogno di un supporto clienti ovvero di un team che risolva i problemi di chi ha scelto un determinato prodotto o servizio. Conosci anche tu questo settore? Bene, allora sai quanto sia delicato il rapporto con le persone quando c’è un nodo da sciogliere.

intrepid support

In un web sempre più articolato nelle sue connessioni, il tuo brand è strettamente legato all’opinione che le persone si costruiscono raccogliendo informazioni online. E tu hai un preciso dovere: curare il tuo brand online e prevenire le critiche con un supporto preciso, puntuale, capace.

Questo si ottiene investendo anche nella formazione e nei social media: fai in modo che i tuoi dipendenti conoscano le logiche della comunicazione online, definisci delle strategie per monitorare e risolvere le demente che vengono lasciare sulle bacheche di Facebook, acquista (esempio) un piano pro di Hootsuite per migliorare il monitoraggio dei tuoi account Twitter.

3. Usabilità

C’è un male che colpisce il tuo siti web, il tuo e-commerce e la tua landing page: la prospettiva individuale dell’autore, il punto di vista del responsabile. Questa pagina la mettiamo nel menu in alto, questo link lo mettiamo nella sidebar, questa immagine la inseriamo al centro…

Sei sicuro/a che tutte queste scelte siano utili al tuo scopo? Il sito web non è il fine ma il mezzo: è uno strumento che devi utilizzare per ottenere una conversione e trasformare il visitatore in un cliente.

Per ottimizzare questo processo puoi prenotare un test di usabilità: ci sono diversi servizi che analizzano l’efficacia del tuo sito web in relazione a un’operazione (prenotazione download, iscrizione a un corso). A volte basta un semplice test per scoprire un errore che frena le conversioni. Ecco qualche nome:

Altri tool li trovi in questo articolo di Smashing Magazine. In alternativa ci sono queste risorse selezionate dal blog Serverplan per migliorare l’usabilità del sito web.

4. Responsive

Non è la prima volta che si parla di sito responsive su questo blog. La tendenza al mobile è ormai inarrestabile, e le persone che consultano siti web da smartphone e tablet sono in costante crescita.

Avere un sito non ottimizzato per il mobile vuol dire tagliare una fetta di visite. E quindi di clienti. Lavora su un design responsive e (soprattutto se lavori con un grande portale o con un e-commerce) ingaggia uno specialista per studiare una soluzione specifica.

5. Hosting

Investire su un hosting affidabile è il primo passo per iniziare un percorso professionale. Hai iniziato così, quasi per gioco. Poi il tuo blog è diventato un punto di riferimento ed è cresciuto. Ma soprattutto ti ha aiutato a creare un business e a raggiungere i clienti.

cloud

Ecco, questo è il momento giusto per fare un upgrade e regalare al tuo miglior amico qualche risorsa in più. Magari una soluzione cloud, un hosting professionale Linux o magari un server dedicato. I motivi? Sicurezza, affidabilità, la necessità di mantenere testa ai picchi di visite inaspettate e dare alla pagina quella velocità necessaria per non annoiare l’utente.

Oggi la velocità di caricamento di una pagina è fondamentale, e un ruolo importante lo gioca l’hosting che hai scelto per il tuo progetto. Investire sull’hosting vuol dire dare al tuo sito web (principale strumento per fare marketing) una marcia in più.

Ora a te la parola: secondo te quali sono i settori migliori per investire?

Fonte immagine

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




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