Il modo giusto per fare corporate blogging


Postato in data novembre 21st, da Riccardo Esposito in Blog. 7 comments

Molte realtà credono che sia facile dar vita a un corporate blog. Credono. Ma non è così. Perché c’è una differenza fondamentale tra un blog personale e uno aziendale: la fiducia.

blog

Certo, anche il blog personale deve riuscire a conquistare la fiducia del lettore. Ma le dinamiche sono diverse. Nel primo caso c’è il rapporto paritario che dà una spinta positiva verso la fidelizzazione: c’è un singolo che parla a un singolo.

Quando leggi un blog aziendale, invece, hai sempre un dubbio che ti opprime: chi sta parlando? E soprattutto, a chi si sta rivolgendo con questo tono da impiegato di banca?

Quando lavori su un blog aziendale c’è sempre il rischio di sbagliare, di cadere e di farsi male. Ok, c’è questo rischio. Ma ci sono anche delle soluzioni per stendere una rete di sicurezza e migliorare l’equilibrio.

Vuoi qualche consiglio? Te ne suggerisco ben 10:

  • Individua il target di riferimento e definisci il tone of voice, ovvero la modalità con cui si esprimono i contenuti. Vuoi usare la seconda persona singolare per parlare con i potenziali clienti? Bene, ma deve essere accettata dalle persone che leggono e dall’azienda in primo luogo.
  • Il tuo blog aziendale non ha un volto umano? Brutta scelta… le persone vogliono guardare in faccia gli autori. Ne abbiamo già parlato qui, sul blog Serverplan.
  • Non cercare di vendere a ogni passo che muovi. Le persone non seguono il tuo blog aziendale perché hai offerte fantastiche, ma perché riesci a parlare del loro mondo. Perché riesci a comunicare qualcosa di interessante. Trasformare un blog in una perenne vendita promozionale vuol dire allontanare i lettori.
  • Al tempo stesso devi essere capace di comunicare le opportunità più interessanti. Le persone non ti leggono solo per contenuti commerciali. Ma fa sicuramente comodo sapere che ci sono delle offerte speciali sui prodotti che interessano. Piccola nota: fa’ in modo che le offerte e le occasioni siano realmente tali.
  • Il blog aziendale è sinonimo di comunicazione. Una comunicazione tra autore e lettore che attraversa i commenti del post e arriva ai vari canali social come Facebook, Twitter e Google Plus. Il tuo blog non è la radio, non devi solo trasmettere: devi interagire, creare engagement, dimostrare ti prendi cura dei lettori.
  • Credi ancora che i comunicati stampa siano dei post da pubblicare e condividere? La maggior parte delle persone odia i comunicati stampa sterili e asettici. Allegali alla fine dei post come PDF, ma sul blog cerca di comunicare attraverso una dinamica orizzontale. Una dinamica che si avvicini al punto di vista del lettore.
  • Punti solo al traffico, vero? Ma tu non gestisci un blog che deve scalare la vetta di Google Analytics o che vive di Adsense. Tu gestisci un blog aziendale. Ciò significa che devi dare valore a diversi aspetti. Tipo la brand awareness, ovvero la notorietà di una marca, o la capacità di fare customer care online.
  • Un cliente che chiede informazioni attraverso i commenti del blog è un cliente soddisfatto, e anche se attraverso il blog lo indirizzi verso il giusto form per fare contatti hai dato qualcosa in più a quella persona.

C’è anche un altro punto: le aspettative. Come suggerisce anche boagworld.com, costruire relazioni virtuose attraverso un blog è un lavoro duro ma soprattutto lungo.

A volte ci vogliono mesi per fare in modo che il tuo blog venga riconosciuto come una fonte valida di informazioni. Non puoi pretendere di ottenere la massima fiducia in poche settimane di attività.

Devi avere costanza nelle pubblicazioni, e soprattutto non devi mollare alla prima difficoltà. Ci saranno sempre scogli da superare! Per approfondire l’argomento blog aziendale e trovare nuovi spunti ti consiglio questo articolo di Alessandro Cosimetti.

Fonte immagine

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




7 commenti su “Il modo giusto per fare corporate blogging

    • Ciao Alessandro, grazie a te per il commento e per i consigli.

      Spesso i blog aziendali vengono usati solo come megafono per le proprie attività, e si ignorano le esigenze dei lettori. Vuoi aggiungere un consiglio a chi sta per aprire un blog aziendale?

  1. Ce ne sarebbero molti ma dovendo sintetizzare il miglior consiglio per fare blogging in azienda, direi: Non usate il blog per vendere direttamente ma per far emergere problematiche e benefici ottenibili con i prodotti e servizi che la vostra azienda offre mettendovi sempre nei panni di chi vi legge. Nel farlo ricordatevi che anche voi nella vita siete clienti.

  2. Pingback: Come promuovere un contenuto davvero speciale

  3. Pingback: E tu stai facendo Content Marketing?

  4. Pingback: Quindi… vuoi aprire anche tu un blog?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Shares