7 passi per dare un volto alla tua azienda


Postato in data settembre 30th, da Riccardo Esposito in Generale. 6 comments

La tua azienda è social. O almeno così sembra dato che hai una Facebook Fan Page, una pagina Google Plus e un account Twitter. Come ciliegina sulla torta c’è il blog che condivide ogni giorno (o quasi) notizie e informazioni.
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Tutto questo è fondamentale se gestito nel modo giusto. Ma esserci sui social non vuol dire automaticamente mostrare il volto umano della tua azienda.

Con il volto umano comunichi passione, accorci le distanze con il lettore o il cliente. Una persona che puoi guardare negli occhi ti ispira fiducia, e tu capisci che dietro i monitor non ci sono solo scimmie addestrate a svolgere un compito.

Dietro i monitor ci sono delle persone in carne e ossa.

Purtroppo non è semplice comunicare il volto umano di un’azienda. Ma non è impossibile: ecco qualche consiglio che puoi applicare alla tua realtà aziendale.

1. Chi siamo

Il miglior modo per dare un volto alla tua azienda è mostrare quello del tuo team: devi rendere pubbliche le persone che lavorano ogni giorno nei tuoi uffici e nei tuoi spazi.

Per questo hai bisogno di una pagina about me, di una pagina che descriva e presenti la tua azienda al pubblico. Qui ovviamente devi inserire delle immagini. C’è bisogno di volti, di foto reali, di vita quotidiana.

Come sono queste foto?

Di buona qualità e dimensione, ottimizzate per fare in modo che escano nella ricerca di Google Image con il nome della tua azienda. Quando qualcuno cerca il tuo brand deve trovare non solo il tuo logo, ma anche il tuo volto.

Ecco qualche consiglio per creare una buona pagina about me ed ecco un esempio da studiare con attenzione.

2. Box autore

Continuiamo con il tuo blog aziendale. Ogni articolo può avere un box con le informazioni dell’autore, link al profilo aziendale, social e ovviamente una foto. Fondamentale per dare un volto all’autore, non credi? Tra i plugin più interessanti c’è Fancier Author Box, semplice ed efficace!
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3. I dipendenti

A volte i siti web aziendali hanno una pagina con la lista dei dipendenti. Anche tu c’è l’hai? Bene, ricordati di inserire:

  • Una foto di qualità dell’impiegato.
  • Una descrizione creativa, non istituzionale.
  • Contatti (email,miele fino, sito, Twitter, Linkedin).

La presenza dei contatti, soprattutto dei social, permette al visitatore di percepire i tuoi dipendenti come delle persone, e non solo come un punto della lista: in questo modo i dipendenti sono sempre presenti, facili da contattare, appassionati al propri lavoro.

4. Social

I social sono perfetti per mostrare il volto umano della tua azienda. Su Facebook e Google Plus puoi creare delle  gallerie di foto dedicate agli eventi e alla vita quotidiana in ufficio.

Ogni piattaforma ha le proprie caratteristiche ma il concetto è simile: devi selezionare le foto migliori e condividerle con il pubblico. Con naturalezza. Mostrando quello che c’è dietro il logo e il brand.

Facebook ti permette di caricare immagini negli album (completa tutte le informazioni, saranno sempre più importanti con l’open graph) e la stessa cosa vale per Google Plus. Con Twitter, invece, puoi inviare dei tweet con una foto allegata.

Flickr segue lo stesso concetto degli album ma, essendo un social basato solo sulle immagini, lo consiglio solo a chi ha molto materiale visual. Instagram, invece, può essere un’ottima soluzione per pubblicizzare la vita in azienda con un tocco vintage. Guarda, per esempio, come fa Pennamontata.

5. Crea una Twitter list

Twitter offre la possibilità di creare delle liste che comprendono gli aggiornamenti dei contatti selezionati. Gli impiegati usano Twitter per condividere notizie relative al proprio lavoro? Li inserisci nella lista che pubblicizzerai sui social e sul blog.

Lo stesso puoi fare con Google Plus: crea una cerchia con i tuoi dipendenti e pubblicizzala. Per approfondire questi argomenti puoi leggere i seguenti post:

6. Hangout

Sfrutta la forza di Google Plus per fare degli Hangout pubblici con il team. È un’idea adatta solo per determinate realtà, ma in questo modo il risultato è (quasi) assicurato: l’utente partecipa alle tue riunione, guarda in faccia le persone, ascolta le voci. In altre parole è presente.

Ovviamente lo strumento Hangout può essere utilizzato in mille modi differenti, anche per festeggiare un evento memorabile. proprio come ha fatto il National Geographic in occasione del suo 125esimo anniversario.

7. Authorship

Con questa modifica permetti a Google di attribuire la paternità ai tuoi contenuti. Nel momento in cui colleghi i tuoi articoli al tuo profilo Google Plus ne diventi l’autore agli occhi di Mountain View. E viene dato un volto nella serp a questi articoli: un volto che i clienti noteranno sicuramente.

Ancora più indicato se il tuo blog aziendale ospita gli articoli di più dipendenti: nella serp ogni post sarà contraddistinto da un nome e da un gravatar!

La tua opinione

Secondo te bastano questi punti per dare un volto alla tua azienda? Sono sicuro che hai altri consigli da aggiungere: lasciali nei commenti.

Fonte immagine

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




6 commenti su “7 passi per dare un volto alla tua azienda

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