ICANN e Google: no ai domini senza punto


Postato in data settembre 2nd, da Riccardo Esposito in Generale. No Comments

Motivi di sicurezza e imprevedibilità. Ecco perché ICANN, Internet Corporation for Assigned Names and Numbers, ha rifiutato i domini senza punto (dotless domain come http://example/).

google

L’idea è partita da Google che mirava al dominio http://search/, una soluzione perfetta per i suoi progetti. L’anno scorso Mountain View ha acquistato numerosi top level domain, e ha espresso l’intenzione di usare http://search/ come redirect verso una piattaforma multipla per diversi motori di ricerca.

Grandi idee in casa Google, come sempre.

Questa soluzione avrebbe rivoluzionato il mondo dei domini. Soprattutto se pensiamo all’utilizzo di altri dotless domain come http://blog/ o http://app/ e alla relativa egemonia del colosso Goolge.

Ma il parere dell’ICANN è stato netto: con i dotless domain non è possibile rispettare i parametri di sicurezza.

Questi domini potrebbero produrre risultati inaspettati con diverse applicazioni, senza considerare i problemi che si verrebbero a creare con le email e i protocolli SMTP.

Google non ha raggiunto il risultato, quindi. E i concorrenti esultano.

Microsoft e Yahoo avevano osteggiato la possibilità di concedere a Google il pieno potere sui dotless domain, e l’ICANN ha confermato questa linea. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Tu, invece, sei a favore dei domini dotless?

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




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