Come migliorare un post in 5 semplici step


Postato in data luglio 11th, da Riccardo Esposito in Blog. 7 comments

Tanti sono i fattori che determinano il successo di un articolo pubblicato sul web. Per questo curi l’ottimizzazione SEO, curi le fonti e la qualità dei contenuti. In poche parole, cerchi di dare il massimo in ogni circostanza.

blog

Il post di un blog non è altro che una pagina web che deve essere pensata per gli utenti e per i motori di ricerca: deve essere facile da navigare, da leggere, da commentare e da condividere.

Per questo devi analizzare i vari elementi della pagina e analizzare questi 5 step che ti permetteranno di migliorare i tuoi post in un attimo.

1. Ottimizzazione dei link

C’è un’ampia letteratura sul web (consigliamo l’articolo di usabile.it) che spiega le best practice per inserire i link in una pagina web, ma possiamo riassumere l’argomento con una serie di punti fondamentali:

  • I link devono portare sempre a risorse utili, necessarie per approfondire l’argomento o per citare la fonte.
  • I link devono essere perfettamente riconoscibili, con un colore del font differente dal testo e sottolineato.
  • I link già cliccati devono avere un colore differente in modo da comunicare al lettore che quel collegamento è già stato visitato.
  • L’anchor text deve comunicare al lettore il contenuto che troverà nella pagina una volta cliccato il link.

Ricorda che i link rotti riducono l’usabilità di una pagina web: prima di pubblicarli controlla che funzionino, e usa i tool specifici come www.brokenlinkcheck.com per controllare che sul tuo sito o blog non ci siano link malfunzionanti.

2. Immagini

Le immagini sono indispensabili per arricchire un articolo, per dare al lettore una serie di informazioni in più, per dare respiro al testo. Ma anche le immagini devono rispettare delle regole di usabilità.

Il particolar modo devono avere un alt text che sostituirà l’immagine nel caso in cui non si carichi (fondamentale per l’accessibilità della pagina web), deve avere un buon equilibrio peso/qualità per facilitare il caricamento della pagina, deve essere accompagnata da una didascalia nel caso in cui non sia immediatamente comprensibile.

Nel caso in cui si pubblichino grafici e resoconti statistici, è utile accompagnarli un box riassuntivo della metodologia usata per raccogliere ed elaborare i dati.

3. Formattazione

Capitolo ampio. Un testo senza formattazione è difficile da leggere. Per migliorarlo è utile inserire il grassetto sulle parole più importanti, ma anche dividere il testo in paragrafi. Paragrafi che possono essere introdotti da un titolo, a patto che rispetti le regole dell’heading (h1, h2, h3…).

liste puntate

Un altro trucco per migliorare la leggibilità di un testo è l’uso delle liste puntate, indispensabili per semplificare ampie sezioni di testo e renderle immediatamente fruibili.

4. Font e contrasti

Devi rendere l’user experience più gradevole e comoda possibile. Questo significa usare un font leggibile, possibilmente sans-serif, scegliere distanze ben studiate nelle interlinee e tra le parole, prediligere un allineamento a sinistra e una soluzione di colori capaci di creare un contrasto utile e non fastidioso.

In poche parole, tutto deve essere pensato per rendere la lettura più semplice possibile. E ricorda: una volta che hai preso una decisione in termini di font la devi mantenere. C’è bisogno di coerenza!

5. Tutto funziona?

Le checklist sono fantastiche. Ti permettono di controllare in un attimo la qualità di un prodotto, ma è difficile trovare quella giusta per valutare i tuoi post. Per questo ti consiglio userium.com: una lista con tutti i passaggi da controllare per avere una pagina web praticamente perfetta.

Risorse e link utili

Ai punti elencati si possono aggiungere altri dettagli fondamentali: curare una versione mobile e la velocità di caricamento della pagina (importante in questo caso la scelta di un web hosting di qualità). Ecco una serie di articoli utili da leggere sul tema dell’usabilità:

Fonte immagine

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




7 commenti su “Come migliorare un post in 5 semplici step

    • Grazie per il consiglio, Andrea.

      Certo, pochi lo fanno. Ma è sempre una buona abitudine che dà valore al blog!

  1. Grazie per le dritte.

    Mi permetterei di aggiungere un altro step: ingaggia un amico, un co-blogger, uno spietato linguista e promettigli gratitudine eterna se ti farà da primolettore. Quello che si scrive, se pur riletto più volte, agli occhi dell’autore può celare l’infido errore. Forse un esempio è: “L’anchor text deve comunicare al lettore il contenuto che troverà nella pagina una volta cliccate il link.” Cliccate o cliccato?

    E’ vero che il cervello computa parole leggibili perfino qaundo le lettre sono invetrite (!), però gli errori, i refusi, le mancanze vanno davvero evitati. Scusa se mi sono permessa. Buon lavoro!

    In questo blog quando si usa il box commenti succede qualcosa alla visibilità o è una mia impressione?

  2. Ah, un altro: essere sicuri che i propri dati siano corretti, se si vuole mantenere un contatto con il lettore. Il mio indirizzo mail, per esempio, nel primo commento era errato (!!!). Un abbraccio

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