Come eliminare (quasi) definitivamente lo spam


Postato in data luglio 1st, da Riccardo Esposito in Blog. No Comments

Il problema dell’uomo moderno si chiama spam. È colpa dello spam se non riesci a concentrarti, è colpa dello spam se tutto va a rotoli, è colpa dello spam se le tue giornate prendono una brutta piega.

spam

Non sono d’accordo. Lo spam è una seccatura, cero, ma non è un nemico imbattibile. Hai tutti gli strumenti a disposizione per combatterlo, per sconfiggerlo e per fare in modo che non disturbi la tua attività quotidiana.

Prima di analizzare i metodi per neutralizzare lo spam è bene ricordare cosa si nasconde dietro questo nome: da dove nasce? Chi è l’individuo che lo pratica?

Cosa è lo spam?

Fare spam vuol dire mandare messaggi indesiderati a una persona attraverso chat, email, social e commenti. È una pratica fastidiosa e ufficialmente condannata da ogni canale, dai motori di ricerca ai social network, ma è una brutta abitudine che non muore mai.

Perché con lo spam si cerca di fare pubblicità, si tenta di raggiungere una certa visibilità bypassando l’impegno, la creazione di contenuti, e puntando sull’inganno. Magari non ti accorgi che è un messaggio di posta indesiderata e clicchi…

Posta pulita

Il primo passo per eliminare lo spam dalla tua casella email è semplice: usa un buon filtro antispam e segnala ogni indirizzo che manda messaggi indesiderati. Attenzione: nella maggior parte dei casi le email arrivano da servizi che hai sottoscritto per accedere a qualche servizio.

Prima di iscriverti, quindi, leggi le note e cerca di capire cosa stai accettando. Per ridurre lo spam a volte basta solo capire dove lasciato il tuo indirizzo email: cerca il link che si trova in basso a ogni newsletter per eliminare la tua email dal servizio.

Ci sono anche i messaggi dei social che ti disturbano, ma in questo caso non è spam: basta un po’ di buon senso. Ogni piattaforma ha una sezione che ti permette di scegliere quali messaggi ricevere nella casella di posta: usala nel migliore dei modi.

Ridurre i commenti spam

Hai un blog? Bene, allora sai di cosa sto parlando. I commenti spam sono una piaga per ogni blogger, ma hai tutti gli strumenti per affrontarli. Il mio consiglio per chi lavora con WordPress: attivava subito Akismet, il plugin antispam per eccellenza, e un buon plugin Capcha per i form. Ti lascio tutti i link utili:

Un’altra soluzione valida è la piattaforma Disqus che implementa i commenti del blog e rende dura la vita degli spammer. Per Joomla!, invece, consiglio di dare uno sguardo nelle sezioni dedicate per l’antispam e ai captcha.

Poi ci sono i messaggi quasi-spam, ovvero quelli che non sono palesemente pubblicitari ma che si travestono da commenti spontanei. Come risolvere questo problema? Valutando caso per caso.

Se il link del commento è collegato al contenuto del post può andare, altrimenti lo banni senza problemi. In ogni caso è utile creare una buona blog policy.

Facebook

Anche i social sono viziati dallo spam. In questo caso, però, le piattaforme forniscono tutti gli strumenti per limitare il rumore di fondo. Con Facebook, ad esempio, puoi andare nella sezione notifiche ed eliminare qualsiasi forma di disturbo. Ma a volte non basta.

La maggior parte dello spam arriva sotto forma di tag nelle foto o negli status. La soluzione è semplice: basta andare sul link segnala/rimuovi tag e il gioco è fatto. E con i messaggi nella chat? Come si elimina quella fastidiosa chat che all’improvviso appare con un messaggio spam?

Il problema non è la chat ma le persone: non bloccare i messaggi ma gli individui. Dal mio punto di vista puoi chiedere al contatto di non mandare più messaggi spam, altrimenti lo cancelli.

La tua opinione

E tu hai avuto problemi di questo tipo? Come hai risolto? Come hai estirpato lo spam dalla tua vita? Lascia la tua opinione nei commenti.

Fonte immagine

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




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