Perché Google Plus e diventato indispensabile?


Postato in data giugno 17th, da Riccardo Esposito in Social media. No Comments

Prima di Google Plus c’era la SEO e c’erano i social network, due facce della stessa medaglia. Il principio era quello dei contenuti di qualità: tu scrivi articoli realmente utili, gli utenti li condividono su Facebook e Twitter.

google plus

In questo modo, i contenuti raggiungono nuovi webmaster e blogger disposti a linkarti. Con naturalezza, senza doppi fini, solo perché hai pubblicato qualcosa di utile e/o divertente.

Io creo contenuti di qualità, li condivido sui social e questi mi aiutano a raggiungere più utenti.

Poi, dopo la fallimentare parentesi di Google Buzz, è arrivato Google Plus. Ovvero un social che si fonde con il motore di ricerca e introduce due concetti fondamentali: l’authorship e l’authorank.

Detto in altre parole, aumenta l’attenzione sulla persona. Colleghi la pagina autore di un blog al tuo profilo Google Plus, e il motore di ricerca capisce che dietro un contenuto ci sei tu.

C’è il tuo viso, c’è la tua storia. Una storia racchiusa nella sezione contributori del profilo personale, dal numero di cerchie in cui sei stato inserito, ma non solo.

Google Plus influenza il posizionamento del tuo blog. Forse questa era l’unica carta che Google poteva giocare per rientrare nella guerra dei social, per distogliere l’attenzione dal binomio Twitter/Facebook, ma Google Plus è solo una parte di una strategia SEO.

Una strategia che non può dimenticare gli altri fattori che contribuiscono al posizionamento del sito, e che deve essere pronta a rimodellarsi in base alle evoluzioni dei protagonisti in campo.

Ecco perché Google Plus è diventato indispensabile. Ma c’è anche un altro motivo: Hangout. Ovvero uno dei migliori tool per organizzare videoconferenze, eventi live, dirette da trasmettere via Youtube.

Hangout è il secondo motivo per non lasciare mai Google Plus, soprattutto ora che ha introdotto le nuovi funzioni On Air.

Ecco qualche risorsa utile:

Quasi dimenticavo… Anche Serverplan ha un profilo Google Plus: seguilo!

Riccardo Esposito

Blogger per Serverplan, webwriter freelance e autore di My Social Web. Scrivo ogni giorno. Ho pubblicato un libro dedicato al mondo del blogging. Ah, l'ho già detto che scrivo?




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